{"id":92022,"date":"2021-03-11T18:57:48","date_gmt":"2021-03-11T17:57:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=92022"},"modified":"2021-03-11T19:01:25","modified_gmt":"2021-03-11T18:01:25","slug":"arte-a-milano-prada-china-cabinet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=92022","title":{"rendered":"Arte &#8211; Prada \u201cChina Cabinet\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">PRADA PRESENTA \u201cCHINA CABINET\u201d, UN PROGETTO DI<br \/>\nTHEASTER GATES A PRADA RONG ZHAI A SHANGHAI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DALL\u201911 MARZO AL 23 MAGGIO 2021<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riferimenti all\u2019artigianato e alla spiritualit\u00e0 l\u2019impiego di un<br \/>\nimmaginario stereotipato associato alla comunit\u00e0 afroamericana, l\u2019uso di simboli &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prada presenta \u201cChina Cabinet\u201d, un progetto espositivo dell\u2019artista Theaster Gates, con il supporto di Fondazione Prada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si svolger\u00e0 dall\u201911 marzo al 23 maggio 2021<strong> a Prada Rong Zhai, una residenza storica di Shanghai costruita nel 1918, restaurata da Prada<\/strong> e riaperta nell\u2019ottobre del 2017.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invitato a ripensare gli spazi di Prada Rong Zhai attraverso una prospettiva inedita, Theaster Gates espone i suoi lavori in ceramica e rivela le connessioni che esistono tra la sua attivit\u00e0 di ceramista e<br \/>\nquella di artista visivo, performer, professore, urbanista e attivista<br \/>\nsociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per \u201cChina Cabinet\u201d Gates ha ideato un racconto in tre<br \/>\ncapitoli che <strong>si snoda nelle stanze del primo piano dell\u2019edificio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso della narrazione l\u2019allestimento assume configurazioni diverse e il ruolo dell\u2019artista subisce un\u2019evoluzione: da ospite, a fantasma, a<br \/>\nproprietario di casa. Da oggetto di una mostra che esamina le radici del suo processo creativo, l\u2019artista diventa il soggetto che svela il<br \/>\npotenziale economico e il contesto produttivo del suo stesso lavoro,<br \/>\nfino ad assumere il ruolo di nuovo possibile proprietario di Prada<br \/>\nRong Zhai.<br \/>\nNel primo capitolo l\u2019artista, in qualit\u00e0 di ospite, presenta in sei vetrine<br \/>\ni temi alla base della propria ricerca. Al loro interno i visitatori<br \/>\npossono rintracciare gli elementi tipici della sua pratica artistica: il<br \/>\nriutilizzo di materiali e tecniche di costruzione architettonica, i<br \/>\nriferimenti all\u2019artigianato e alla spiritualit\u00e0, <strong>l\u2019impiego di un<\/strong><br \/>\n<strong>immaginario stereotipato associato alla comunit\u00e0 afroamericana, l\u2019uso<\/strong><br \/>\n<strong>di simboli<\/strong> provenienti dai movimenti per i diritti civili e la presenza di<br \/>\nmateriale d\u2019archivio come riviste, libri, supporti musicali e filmici che<br \/>\ncompongono l\u2019universo di Gates. Le vetrine hanno una duplice natura:<br \/>\npersonale e collettiva. Al loro interno le ceramiche sono esposte come<br \/>\nse si trovassero ancora nella sua casa-studio. A Prada Rong Zhai gli<br \/>\noggetti sono allestiti come presenze immobili nell\u2019attesa di diventare<br \/>\nle figure centrali di una nuova narrazione.<br \/>\nLa seconda fase della mostra rimanda al ruolo dell\u2019artista come<br \/>\ninterlocutore. Gates rivela la complessit\u00e0 del suo rapporto con la<br \/>\nceramica, caratterizzato da aspetti sia intellettuali che materiali, in una<br \/>\ninstallazione site-specific divisa in due sezioni. La prima \u00e8 una precisa<br \/>\ne chiara presentazione delle sue opere distribuite in tutto lo spazio<br \/>\ncome se fossero all\u2019interno di un negozio di antiche porcellane cinesi.<br \/>\nLa seconda parte \u00e8 una ricostruzione del suo laboratorio che include<br \/>\nnumerosi piatti, bicchieri, ciotole, vasi e altri funzionali oggetti di<br \/>\nceramica, insieme a opere d\u2019arte realizzate attraverso tecniche simili.<br \/>\nLa narrazione si conclude con la completa occupazione di Prada Rong<br \/>\nZhai da parte dell\u2019artista che espone le sue opere come se si trovassero<br \/>\nall\u2019interno di un\u2019abitazione privata. Alla fine del percorso l\u2019artista si<br \/>\ntrasforma da visitatore a generoso proprietario di casa, desideroso di<br \/>\ncondividere con gli ospiti il comfort e la bellezza della sua residenza<br \/>\narredata con cura.<br \/>\nTheaster Gates \u2013 Note biografiche<br \/>\nTheaster Gates vive e lavora a Chicago, Stati Uniti. Realizza sculture,<br \/>\nperformance e opere che si focalizzano sulla teoria dello spazio e sullo<br \/>\nsviluppo del territorio. Partendo dal suo interesse e dalla sua<br \/>\nformazione in pianificazione e conservazione urbana, Gates riqualifica<br \/>\nspazi abbandonati. Noto per reinvestire il capitale del mondo dell\u2019arte,<br \/>\nGates realizza opere che indagano la possibilit\u00e0 della \u201cvita all\u2019interno<br \/>\ndegli oggetti\u201d. Gates sovverte abilmente i valori artistici, territoriali e<br \/>\numani. In tutti gli aspetti del suo lavoro si confronta con la nozione di<br \/>\n\u201cBlack space\u201d come esercizio formale, definito dal desiderio<br \/>\ncollettivo, dalla sua pratica artistica e dalle sue azioni pragmatiche.<br \/>\nLe opere e performance di Gates sono state presentate presso Tate<br \/>\nLiverpool, Regno Unito (2020); Haus der Kunst, Monaco, Germania<br \/>\n(2020); Walker Art Center, Minneapolis, Stati Uniti (2019); Palais de<br \/>\nTokyo, Parigi, Francia (2019); Prada Mode, Miami, Stati Uniti e<br \/>\nLondra, Regno Unito (2018, 2019); Sprengel Museum, Hannover,<br \/>\nGermania (2018); Osservatorio Fondazione Prada, Milano, Italia<br \/>\n(2018); Kunstmuseum, Basilea, Svizzera (2018); National Gallery of<br \/>\nArt, Washington D.C., Stati Uniti (2017); Art Gallery of Ontario,<br \/>\nCanada (2016); Fondazione Prada, Milano, Italia (2016); Whitechapel<br \/>\nGallery, Londra, Regno Unito (2013); Punta della Dogana, Venezia,<br \/>\nItalia (2013) e dOCUMENTA (13), Kassel, Germania (2012).<br \/>\nNel 2017 ha ricevuto il premio Artes Mundi 6 e la L\u00e9gion d\u2019Honneur.<br \/>\nNel 2018 ha vinto il Nasher Prize for Sculpture e l\u2019Urban Land<br \/>\nInstitute, J.C. Nichols Prize for Visionaries in Urban Development.<br \/>\nNel 2020 ha ottenuto il Crystal Award per la sua leadership nel creare<br \/>\ncomunit\u00e0 sostenibili.<br \/>\nGates \u00e8 docente del Dipartimento in arti visive all\u2019University of<br \/>\nChicago e all\u2019Harris School of Public Policy e Distinguished Visiting<br \/>\nArtist e Direttore delle iniziative artistiche al Lunder Institute for<br \/>\nAmerican Art del Colby College<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PRADA PRESENTA \u201cCHINA CABINET\u201d, UN PROGETTO DI THEASTER GATES A PRADA RONG ZHAI A SHANGHAI DALL\u201911 MARZO AL 23 MAGGIO 2021 Riferimenti all\u2019artigianato e alla<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":92024,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[22641],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92022"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=92022"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92022\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92027,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92022\/revisions\/92027"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/92024"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=92022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=92022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=92022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}