{"id":92406,"date":"2021-03-22T17:26:25","date_gmt":"2021-03-22T16:26:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=92406"},"modified":"2021-03-22T19:03:36","modified_gmt":"2021-03-22T18:03:36","slug":"isola-d-elba-erbe-aromatiche-profumi-e-sapori-di-primavera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=92406","title":{"rendered":"Isola d &#8216; Elba &#8211; erbe aromatiche profumi e sapori di primavera"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Elba e la sua biodiversit\u00e0 sono dunque l\u2019ingrediente segreto, che il Parco Nazionale Arcipelago Toscano vuole tutelare attraverso il riconoscimento ufficiale di variet\u00e0 locali dell\u2019isola d\u2019Elba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u00e8 rivolto ad alcune piante ortive, tra cui la cipolla di Patresi, la cipolla ciatta e la cipolla della Zanca, il cavolo di Patresi e varie tipologie di fagiolo e pomodoro, ma anche specie autoctone di piante da frutto come susino, melo, pero, agrumi, ciliegio, vite e fico ancora oggi conservate negli orti e nei giardini privati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di piante che costituiscono un ampio patrimonio dell\u2019attivit\u00e0 agricola del passato oggi esposto al rischio di estinzione, a causa della tendenza dell\u2019agricoltura moderna all\u2019utilizzo di variet\u00e0 selezionate per ottenere la massima produttivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste tendenze infatti portano a soppiantare le colture tradizionali, che si riducono nel numero complessivo di variet\u00e0 coltivate, impoverendo cos\u00ec la biodiversit\u00e0 agricola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/ELBA-672-erbe-Elba.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-92408\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/ELBA-672-erbe-Elba-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/ELBA-672-erbe-Elba-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/ELBA-672-erbe-Elba-542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/ELBA-672-erbe-Elba.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono i sapori e i profumi unici dell\u2019Elba l\u2019ingrediente segreto di Michele Nardi, l\u2019emotion chef originario di Piombino ma elbano per scelta che nelle ultime settimana \u00e8 protagonista di Cuochi d\u2019Italia su TV8, come miglior chef rappresentante della sua Regione, la Toscana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La competizione prevede lo scontro diretto tra le regioni che si sfidano attraverso pietanze tipiche rilette in chiave contemporanea, vagliate dal giudizio di Cristiano Tomei e Gennaro Esposito sotto la conduzione di Alessandro Borghese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A rappresentare la Toscana proprio Michele Nardi che ha portato sulla tavola di Cuochi d\u2019Italia l\u2019unicit\u00e0 dell\u2019Elba, attraverso i piatti della tradizione e ingredienti unici espressione dell\u2019essenza dell\u2019isola, cio\u00e8 il connubio perfetto tra mare e terra. Un equilibrio espresso appieno dalle proposte presentate in televisione, prima tra tutti la Ribollita di mare, un piatto dal dna elbano: il cavolo nero della tradizione \u00e8 stato sostituito con le erbe spontanee tipiche dell\u2019Isola d\u2019Elba a cui si aggiunge quanto offerto dal mare dell\u2019arcipelago, come le seppioline e le lumachine di mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra proposta originale \u00e8 stato il granchio favollo, specie diffusa nel mar Mediterraneo ma che all\u2019Elba trova le migliori condizioni di habitat, ma sono apparse in trasmissione anche il Gurguglione all\u2019elbana; la Zuppa d\u2019ova, piatto della tradizione contadina, offerto ai braccianti dalle famiglie per cui lavoravano che esprimevano la loro ricchezza nel numero di uova usate per la preparazione; il Lesso rifatto, tipico toscano e qui reinterpretato in chiave contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cOgni piatto \u00e8 un ambasciatore dell\u2019Elba, un modo per raccontarla nel mondo attraverso profumi e gusti dell\u2019Isola \u2013sottolinea Michele Nardi \u2013 Nell\u2019immaginario collettivo la Toscana \u00e8 associata ai prodotti di terra mentre in trasmissione ho cercato di portare un punto di vista diverso, quello del mare toscano e del suo arcipelago\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Organizza il tuo viaggio all\u2019Isola d\u2019Elba partendo da questa idea!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019isola d\u2019Elba \u00e8 facilmente raggiungibile in aereo e in traghetto dal porto di Piombino in un\u2019ora di navigazione. Tutte le informazioni si trovano sul sito www.visitelba.info<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scopri di pi\u00f9 su Visit Elba al sito www.visitelba.infoe nel blog blog.visitelba.info<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segui Visit Elba su Facebook, @visitelbaofficialsu Instagram e @VisitElbaIT su Twitter<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Elba e la sua biodiversit\u00e0 sono dunque l\u2019ingrediente segreto, che il Parco Nazionale Arcipelago Toscano vuole tutelare attraverso il riconoscimento ufficiale di variet\u00e0 locali dell\u2019isola<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":52503,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17779,7,18158,4],"tags":[22705],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92406"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=92406"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92406\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92409,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92406\/revisions\/92409"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/52503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=92406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=92406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=92406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}