{"id":92724,"date":"2021-03-28T18:43:30","date_gmt":"2021-03-28T16:43:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=92724"},"modified":"2021-03-29T18:39:37","modified_gmt":"2021-03-29T16:39:37","slug":"merano-giardinieri-per-i-giardini-di-castel-trauttmansdorff","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=92724","title":{"rendered":"Merano &#8211; Giardinieri per i Giardini di Castel Trauttmansdorff"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_92727\" aria-describedby=\"caption-attachment-92727\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/MERANO-900-Alto-adige-5r.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-92727\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/MERANO-900-Alto-adige-5r-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/MERANO-900-Alto-adige-5r-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/MERANO-900-Alto-adige-5r-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/MERANO-900-Alto-adige-5r-535x300.jpg 535w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/MERANO-900-Alto-adige-5r.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-92727\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire<\/figcaption><\/figure>\n<h3><strong>I giardini della principessa Sissi<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ciliegi ornamentali<\/strong> &#8211; l<strong>a limonaia &#8211; <\/strong><strong>cuscini di azalee &#8211; tulipani &#8211;\u00a0 giacinti &#8211; narcisi &#8211; corone imperiali &#8211; \u00a0laghetti &#8211;\u00a0 stagni &#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>80 paesaggi botanici con piante da tutto il mondo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un lavoro appassionante e impegnativo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 La data di apertura dei Giardini di Castel Trauttmansdorff non \u00e8 ancora stata stabilita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel frattempo, fervono i preparativi<\/strong> di primavera:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">piantare i fiori, mettere a dimora le piante, curare il prato, potare alberi e arbusti, pulire i sentieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I giardinieri dei Giardini di Castel Trauttmansdorff in primavera <strong>lavorano a pieno regime, per preparare i 12 ettari di terreno per la nuova stagione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da alcune settimane si mettono <strong>a dimora circa 75.000 fiori di primavera<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le bulbose, come i tulipani, i giacinti, i narcisi e le corone imperiali,<\/strong> invece, sono gi\u00e0 state piantate in autunno e ora attendono di fare bella mostra di s\u00e9 in un tripudio di forme e colori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per mantenere le piante in salute durante la nuova stagione, <strong>i giardinieri utilizzano solo corroboranti come concimi organici, estratti vegetali, t\u00e8 di compost e microrganismi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019area dei Boschi del Mondo <strong>i giardinieri hanno piantato pi\u00f9 di 16.000 viole lungo il pend\u00eco,<\/strong> che ora si presenta con una cascata di fiori di colore blu e giallo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La collina dei <strong>ciliegi ornamentali<\/strong> con i <strong>cuscini di azalee<\/strong> \u00e8 immersa in un mare di viole blu e il mix di bulbose dalle pi\u00f9 svariate sfumature cromatiche porta colore e vivacit\u00e0 nei Giardini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune piante hanno superato l\u2019inverno all\u2019aperto senza problemi, mentre altre hanno dovuto <strong>svernare in una serra adeguatamente protette<\/strong>. La squadra di giardinieri, infatti, ha avvolto<strong> l\u2019ulivo di 700 anni e il carrubo con un telo<\/strong> e riparato dal freddo<strong> la siepe di feijoia<\/strong> con una protezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente le temperature sono in aumento e le protezioni per l\u2019inverno vengono rimosse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche le piante in vaso stanno lasciando la loro dimora invernale all\u2019interno della serra per uscire nuovamente all\u2019aperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La limonaia<\/strong> e la collina delle succulente con cactus, agavi e aloe rimarranno ancora coperte e<strong> verranno gradualmente liberate dalla loro protezione invernale<\/strong> nelle prossime settimane. A causa dei danni causati dal freddo di quest\u2019inverno, <strong>alcune piante sono morte<\/strong> e ora devono essere sostituite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I laghetti e gli stagni<\/strong> presenti ai Giardini vengono puliti, i sistemi di irrigazione rimessi in funzione, i camminamenti risistemati rimuovendo foglie e rami e fissando le pietre della pavimentazione che si sono staccate, le ringhiere e le panchine ripulite.<\/p>\n<p>I Giardini di Castel Trauttmansdorff si stanno quindi facendo belli, in attesa della prossima apertura.<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni: <a href=\"http:\/\/www.trauttmansdorff.it.\">www.trauttmansdorff.it.<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Giardini di Castel Trauttmansdorff<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Suddivisi in quattro aree tematiche, i Giardini di Castel Trauttmansdorff presentano, su una superficie di 12 ettari, pi\u00f9 di <strong>80 paesaggi botanici con piante da tutto il mondo. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La loro posizione panoramica \u00e8 unica:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a forma di anfiteatro naturale, si estendono su un dislivello di oltre 100 metri, aprendo a ogni passo <strong>affascinanti prospettive panoramiche sulle montagne circostanti e sulla citt\u00e0 di Merano<\/strong> e integrandosi con perfetta armonia nel paesaggio naturale circostante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie al clima mite del territorio, quello dei <strong>Giardini di Castel Trauttmansdorff \u00e8 il luogo ideale per un giardino botanico, offrendo la possibilit\u00e0 di ospitare piante provenienti da tutto il mondo,<\/strong> alcune delle quali sono esemplari rari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meravigliosi tripudi di fioritura cambiano l\u2019aspetto dei Giardini settimana dopo settimana, rendendo le visite affascinanti in ogni stagione.<br \/>\nI Giardini sono un&#8217;esperienza per tutti i sensi e per tutte le et\u00e0, luogo di riposo e svago sia per gli esperti del settore che per i profani.<br \/>\nNel cuore dei Giardini troneggia Castel Trauttmansdorff dove,<strong> un tempo l&#8217;amata Imperatrice Elisabetta, meglio conosciuta come Sissi, t<\/strong>rascorreva la stagione invernale. Oggi questo stesso castello \u00e8 sede del Touriseum, il Museo provinciale altoatesino del Turismo che racconta 200 anni di storia del turismo alpino.<br \/>\nGrazie al mix unico di giardino botanico e <strong>attrazione turistica, al riuscito connubio tra natura, cultura e arte<\/strong> e al loro inconfondibile spirito d\u2019innovazione, i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono stati <strong>premiati pi\u00f9 volte a livello nazionale, europeo ed internazionale.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I giardini della principessa Sissi Ciliegi ornamentali &#8211; la limonaia &#8211; cuscini di azalee &#8211; tulipani &#8211;\u00a0 giacinti &#8211; narcisi &#8211; corone imperiali &#8211; \u00a0laghetti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":92726,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17779,18158,4,11],"tags":[22743],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92724"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=92724"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92724\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92730,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92724\/revisions\/92730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/92726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=92724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=92724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=92724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}