{"id":93149,"date":"2021-04-06T18:07:37","date_gmt":"2021-04-06T16:07:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=93149"},"modified":"2021-04-06T18:34:31","modified_gmt":"2021-04-06T16:34:31","slug":"donne-e-lavoro-statistiche-sulle-scarse-opportunita-di-carriera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=93149","title":{"rendered":"Donne e lavoro &#8211; statistiche sulle scarse opportunit\u00e0 di carriera"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: x-large;\"><strong>Lavoro: il 44% delle donne non sono appagate dalle opportunit\u00e0 di carriera<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: large;\">Le donne si sentano meno felici sul lavoro rispetto agli uomini<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: large;\"><strong>L\u2019insoddisfazione<\/strong> derivata dalle opportunit\u00e0 di sviluppo di carriera \u00e8 per le donne maggiore di 9 punti percentuali rispetto agli uomini (35%)<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><em><strong>Discrepanze accentuate dalla pandemia<\/strong><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><em><strong>Home working &#8211; non riusciamo a definirlo smart-working visto che \u00e8 privo della componente \u201csmart\u201d e \u201cagile\u201d &#8211; si sono aggiunti i costanti impegni familiari, <span style=\"text-decoration: underline;\">appesantendo i carichi di lavoro soprattutto per le donne<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Questi dati si riferiscono alla <strong>situazione lavorativa in Italia<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: large;\">Seconda analisi del <strong>barometro della felicit\u00e0<\/strong> della popolazione italiana attiva nel mondo del lavoro<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: large;\">La ricerca \u00e8 l\u2019inizio di un <strong>sistema di misurazioni oggettive, con cadenza annuale,<\/strong> per aiutare le organizzazioni a divulgare ed educare sul tema della felicit\u00e0 in ambito lavorativo<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: large;\">Lavoro e Gender Gap: l\u2019<strong>insoddisfazione dell\u2019universo femminile<\/strong> \u00e8 il punto di partenza per una felicit\u00e0 equa nel mondo del lavoro<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em><span style=\"font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: large;\">Dai primi dati dell\u2019<a href=\"https:\/\/mailing.infomail.it\/bump\/trampolino\/AUWIMGPAZ6N5WQPD4S6A,64GPOX6U63VB6M4FTUVS,203905536\">Osservatorio sulla Felicit\u00e0<\/a>\u00a0emerge che <strong>le donne si sentano meno felici sul lavoro rispetto agli uomini<\/strong>, sensazione confermata dal 41% che si dichiara insoddisfatta del proprio compenso e l\u2019insoddisfazione derivata dalle opportunit\u00e0 di sviluppo di carriera \u00e8 per le donne maggiore di 9 punti percentuali rispetto agli uomini (35%)<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">\u00a0&#8211; L\u2019Associazione <strong>\u201cRicerca Felicit\u00e0\u201d prosegue con l\u2019analisi dello stato di felicit\u00e0 e benessere dei lavoratori italiani<\/strong> rilasciando ulteriori dati che toccano le differenze tra uomini e donne nel mondo del lavoro. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><em>\u201cI dati raccolti non hanno la pretesa di voler fornire delle risposte, si tratta di un punto di partenza su cui noi tutti siamo chiamati a riflettere. <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><em>Il nostro obiettivo \u00e8 quello di captare i segnali provenienti dal mondo del lavoro, affinch\u00e9 <strong>si possano trovare degli strumenti utili per il raggiungimento di un benessere collettivo<\/strong>. <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><em>Non sappiamo con assoluta certezza perch\u00e9 il 41% delle donne non siano soddisfatte del proprio compenso e il 44% non siano appagate dalle proprie opportunit\u00e0 di sviluppo di carriera sul lavoro, ma supponiamo possa esistere nella donna un certo grado di difficolt\u00e0 nell\u2019esprimere il proprio disagio in ambito lavorativo, e in questa ricerca penso abbiano voluto farlo presente\u201d<\/em>\u00a0osserva\u00a0<strong>Elisabetta Dallavalle, Presidente dell\u2019Associazione Ricerca Felicit\u00e0.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Tra gli altri elementi indagati, come <strong>il rispetto e il riconoscimento dei propri meriti, le differenze dimostrano che il divario tra uomo e donna \u00e8 minore.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Infatti, alla domanda\u00a0<em>\u201cmi trattano con rispetto, senza discriminazione\u201d<\/em>\u00a0le donne che hanno risposto in modo negativo risalgono al 14%, mentre per gli uomini si tratta solo del 10%, e alla domanda\u00a0<em>\u201criconoscono sempre i miei meriti\u201d<\/em>\u00a0le donne che hanno risposto in modo negativo risalgono al 31%, contro il 28% degli uomini.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Tuttavia,\u00a0<em>\u201cl\u201911,9% dei rispondenti ha dichiarato che in ambito lavorativo l\u2019affermazione \u201cmi aiuta a capire me stesso\u201d sia assolutamente falsa, cos\u00ec come il 12,2% crede che l\u2019affermazione <strong>\u201cl\u2019ambiente mi fa sentire compreso\u201d non sia veritiera. <\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><em>Sebbene si tratti di una ristretta minoranza, non vanno sottovalutati questi indizi, poich\u00e9 anche all\u2019interno di questi piccoli sintomi di malessere si possono indagare e comprendere le differenze di genere\u201d<\/em>\u00a0afferma\u00a0<strong>Sandro Formica, VicePresidente e Direttore scientifico dell\u2019Associazione Ricerca Felicit\u00e0.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Per quanto riguarda la dimensione di felicit\u00e0 in generale emerge che, <strong>quando uomini e donne sono stimolati a confrontarsi, si dichiarano un po\u2019 pi\u00f9 felici rispetto alle altre persone che conoscono.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Complessivamente,<strong> il campione interrogato ritiene che gli altri li vedano pi\u00f9 felici di quanto loro stessi non si sentano. <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Questa sensazione \u00e8 <strong>pi\u00f9 evidente per le donne rispetto agli uomini:<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">la differenza fra chi dice di apparire agli altri molto felice (39% per le donne e 36% per gli uomini) rispetto a sentirsi veramente cos\u00ec (26% per le donne e 31% per gli uomini) \u00e8 di circa 13 punti percentuali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><em>\u201cQuesta <strong>discrepanza crediamo sia stata accentuata dalla pandemia<\/strong>, che sembra aver\u00a0 colpito pi\u00f9 duramente le donne: <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><em>alla dimensione dell\u2019<strong>home working &#8211; non riusciamo a definirlo smart-working visto che \u00e8 privo della componente \u201csmart\u201d e \u201cagile\u201d &#8211; si sono aggiunti i costanti impegni familiari, appesantendo i carichi di lavoro<\/strong>. <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><em>Ciononostante, pensiamo che questa diversit\u00e0 tra uomini e donne emersa dai dati, possa essere appianata con una relazione generativa all\u2019interno dell\u2019azienda: assiduo ascolto attivo, per realizzare dei percorsi in cui non ci si senta giudicati, ma ci si possa esprimere liberamente, dichiarando i propri bisogni, mostrando i propri talenti e creando un rapporto autentico con i leader, con i colleghi e con l\u2019ambiente che ci circonda\u201d<\/em>\u00a0commenta\u00a0<strong>Elga Corricelli co-founder dell\u2019Associazione Ricerca Felicit\u00e0.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">La survey ha coinvolto 1.314 persone, suddivise tra lavoratori dipendenti (72,3%) e liberi professionisti\u00a0 (27,7%), suddivisi per sesso con una media ponderata di 42.3% di donne e il 57,7% di uomini, appartenenti alle 4 generazioni (Baby Boomers, Generazione X, Millennials, Generazione Z) in rappresentanza della popolazione italiana attiva nel mondo del lavoro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: small;\">***<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: small;\"><strong>Associazione Ricerca Felicit\u00e0:<\/strong>\u00a0nasce dall\u2019incontro tra ELEhub e Sandro Formica e mira a voler comprendere lo stato attuale di felicit\u00e0 e benessere nel nostro Paese attraverso un\u2019indagine annuale che, nella prima edizione, ha coinvolto 1314 partecipanti lavoratori divisi a seconda di et\u00e0 (Baby Boomers, Generazione X, Millennials e Generazione Z), sesso e appartenenza territoriale (Italia nord ovest, nord est, centro e sud).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><strong><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: small;\">ELEhub<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: small;\">ELEhub \u00e8 una societ\u00e0 benefit creata da Elga Corricelli ed Elisabetta Dallavalle due professioniste con una lunga carriera manageriale in diverse realt\u00e0 multinazionali ora Chief Happiness Officer certificate.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: small;\">ELEhub nasce come impegno personale e di restituzione verso il bene comune ed \u00e8 per sua natura un sistema positivo generativo, un Hub appunto, dove persone ed esperienze si contaminano per arricchirsi e contribuire alla crescita felice dei sistemi. ELEhub aiuta persone, organizzazioni e aziende a co-creare e implementare i propri modelli di Wellbeing &amp; Happiness attraverso tecniche e percorsi che generano positivit\u00e0, creativit\u00e0 e innovazione per il bene comune, consapevole che la felicit\u00e0 \u00e8 una competenza scientificamente provata.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: small;\"><strong>Sandro Formica<\/strong><br \/>\nUmbro di origine, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza a Perugia. A seguito di un incontro con dei professori americani, ha intrapreso il dottorato in Hospitality&amp;Tourism Management ed \u00e8 diventato docente della materia stessa presso l\u2019IMHI Institut Management Hotelier International di Parigi e alla Temple University di Filadelfia. La ricerca del proprio \u201cperch\u00e8\u201d, ha portato Sandro ad abbandonare la cattedra in corsi che sentiva non gli appartenessero, per potersi dedicare quella che invece era, ed \u00e8, la sua passione pi\u00f9 grande: la padronanza del s\u00e9 e della felicit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: small;\">Oltre ad essere uno speaker al World Happiness Summit e il Direttore Accademico del Chief Happiness Officer, certificazione rilasciata dalla Florida International University e WOHASU, Sandro oggi \u00e8 professore di \u201cScienza della Felicit\u00e0\u201d, \u201cPotere Personale\u201d e \u201cGestisci Te Stesso, Gestisci gli Altri\u201d presso la Florida International University, visiting professor di \u201cEconomia della Felicit\u00e0\u201d e \u201cOrganizzazioni Positive\u201d all\u2019Universit\u00e0 di Palermo e academic fellow di Strategia Aziendale all\u2019Universit\u00e0 Bocconi di Milano.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lavoro: il 44% delle donne non sono appagate dalle opportunit\u00e0 di carriera Le donne si sentano meno felici sul lavoro rispetto agli uomini L\u2019insoddisfazione derivata<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14518,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,24,9411],"tags":[22807],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93149"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93149"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93149\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93152,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93149\/revisions\/93152"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=93149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=93149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}