{"id":93344,"date":"2021-04-11T17:54:24","date_gmt":"2021-04-11T15:54:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=93344"},"modified":"2021-04-11T18:21:26","modified_gmt":"2021-04-11T16:21:26","slug":"oggi-sognare-e-domani-viaggiare-cecoslovacchia-estate-da-sogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=93344","title":{"rendered":"Oggi sognare e domani viaggiare &#8211; Cecoslovacchia estate da sogno"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_47894\" aria-describedby=\"caption-attachment-47894\" style=\"width: 237px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Lavinia-cascata-ok-300-valli-Bergamo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-47894\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Lavinia-cascata-ok-300-valli-Bergamo-237x300.jpg\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Lavinia-cascata-ok-300-valli-Bergamo-237x300.jpg 237w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Lavinia-cascata-ok-300-valli-Bergamo.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-47894\" class=\"wp-caption-text\">clicca per ingrandire<\/figcaption><\/figure>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/CH-LAG-LUZON-CASCAIMG_6246.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4230 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/CH-LAG-LUZON-CASCAIMG_6246-289x300.jpg\" alt=\"\" width=\"289\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/CH-LAG-LUZON-CASCAIMG_6246-289x300.jpg 289w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/CH-LAG-LUZON-CASCAIMG_6246.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 289px) 100vw, 289px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-CASCATA-ARCOBALENO.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3905 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-CASCATA-ARCOBALENO-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-CASCATA-ARCOBALENO-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-CASCATA-ARCOBALENO.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Natura in Cecoslovacchia<\/strong><\/p>\n<p><strong>pace &#8211; funghi e mirtilli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella Repubblica Ceca\u00a0 fin qui trascurata in favore di Praga &#8230; cascate e panorami mozzafiato in bici o a piedi &#8230; centri termali &#8230; funivie per i pigri e paesini con <strong>case a graticcio come in una favola medioevale e senieri per le sedie a rotelle\u00a0<\/strong><\/p>\n<p id=\"ctl00_cpSx_divSottoTitoloArticolo\" class=\"sottoTitoloArticolo\" style=\"text-align: justify;\">Un mondo ovattato fatto di<strong> boschi, sentieri<\/strong>, sculture di roccia e panorami mozzafiato.<\/p>\n<p class=\"sottoTitoloArticolo\" style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 il volto della Repubblica Ceca fuori dai circuiti classici. Itinerari percorribili <strong>a piedi o in bicicletta, ben segnalati<\/strong><\/p>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019intero territorio montuoso ceco \u00e8 solcato da itinerari percorribili a piedi o in bicicletta,<\/strong>\u00a0ben segnalati e attrezzati, adatti a <strong>trekker esperti, semplici appassionati, famiglie<\/strong> (alcuni sono percorribili addirittura con il passeggino) e non di rado persino ai disabili.<\/p>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\">Ce n\u2019\u00e8 davvero per tutti i gusti e le gambe.<\/p>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\">Sentiero che prendi, sorpresa che trovi: lungo il percorso non \u00e8 raro incappare in <strong>rarit\u00e0 botaniche, cascate, fonti termali, grotte e altri fenomeni naturali, ma anche castelli, antichi ruderi,<\/strong> monumenti insoliti e persino siti Unesco.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">I Monti dei Giganti<\/h4>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Le montagne pi\u00f9 alte della Repubblica Ceca, confine naturale con la Polonia,<\/strong>\u00a0appaiono davvero maestose, con vette dai profili inconfondibili e pendici ora ripide, ora pi\u00f9 dolci.<\/p>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\">I loro fianchi alternano superfici spoglie e verdeggianti.<\/p>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\">La catena montuosa, da cui <strong>nasce il fiume Elba,<\/strong> \u00e8 chiusa nell\u2019abbraccio protettivo del Parco nazionale dei Monti dei Giganti (che si estende anche sul versante polacco), tra le oasi naturali pi\u00f9 interessanti d\u2019Europa e oggi sotto tutela Unesco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non c\u2019\u00e8 che l\u2019imbarazzo della scelta tra tranquilli sentieri didattici,\u00a0<strong>escursioni medio-facili e sfide pi\u00f9 impegnative<\/strong>. Come quella che conduce in vetta ai 1.603 metri dello Snezka, il picco pi\u00f9 elevato della catena e di tutto il Paese, da cui godere di una <strong>vista magnifica su mezza Boemia.<\/strong><\/p>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Si parte da Pec pod Snezkou,<\/strong> lungo un percorso <strong>impegnativo<\/strong> ma bellissimo che si insinua nel paesaggio alpino, regalando man mano che si sale scorci sempre pi\u00f9 ampi sulla valle Obri dul (la Valle del Gigante).<\/p>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\">I meno allenati possono ripiegare sulle <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>seggiovie locali<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\"><strong>In cresta al monte corre il Sentiero dell\u2019Amicizia Ceco-Polacca: <\/strong><\/p>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\"><strong>circa 30 km lungo il confine tra i due Paesi,<\/strong>\u00a0in\u00a0<a href=\"https:\/\/www.italiaatavola.net\/tendenze-mercato\/economia-istituzioni\/2021\/3\/30\/italiani-vacanze-estive-meta-puntera-al-turismo-outdoor\/75562\/\">un irripetibile alternarsi di panorami<\/a>, dallo <strong>skyline di monti alle praterie, dai canyon alle brughiere.<\/strong> Nei tratti pi\u00f9 ripidi il sentiero \u00e8 attrezzato con corde.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">La Selva Boema<\/h4>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\">Montagne si, <strong>ma anche acqua.<\/strong><\/p>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Tanta acqua. <\/strong><\/p>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\">Che sgorga dalle rocce, precipita <strong>in cascate spumeggianti,<\/strong> corre gorgogliando lungo l\u2019alveo dei torrenti, riposa in laghi alpini e disseta il verde di prati, boschi e brughiere.<\/p>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\">Si presenta cos\u00ec il paesaggio di questa vivida terra di <strong>confine tra Repubblica Ceca e Germania<\/strong>. A percorrerla in lungo e in largo \u00e8\u00a0<strong>una fitta rete di sentieri escursionistici e itinerari cicloturistici.<\/strong>\u00a0Molti di questi ricalcano gli antichi tracciati, realizzati per la sorveglianza di frontiera e un tempo aperti solo ai mezzi militari. Il limite invalicabile imposto a lungo dall\u2019esercito ha involontariamente contribuito alla salvaguardia dell\u2019equilibrio naturale di quest\u2019area e dell\u2019aspetto selvaggio dei suoi paesaggi.<\/p>\n<p><strong>La Sumava (questo il nome in ceco della Selva Boema) oggi \u00e8 a sua volta Parco Nazionale,<\/strong>\u00a0oltre che riserva della biosfera Unesco.<\/p>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\">Spina dorsale di questo verde lembo sud-occidentale di Repubblica Ceca, \u00e8 l\u2019omonima catena montuosa, che con le sue cime <strong>segna il confine con Germania e Austria<\/strong>. Con i suoi profili arrotondati, questa regione \u00e8 anche nota come <strong>\u201cil tetto verde d\u2019Europa\u201d. <\/strong><\/p>\n<p class=\"divCorpo article\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Tetto perch\u00e9 i tanti belvedere<\/strong> e la singolare torre panoramica abbarbicata in cima al monte Polednik (1.131 metri) regalano\u00a0<strong>visuali sconfinate, che con le giuste condizioni metereologiche spaziano fino alle Alpi<\/strong>. Verde perch\u00e9 le sue foreste, considerando anche le porzioni che ammantano il versante tedesco, rappresentano il territorio boschivo pi\u00f9 vasto di tutto il continente. Ne fa parte anche la foresta vergine protetta di Boubin, con alberi vecchi fino a 400 anni, tempio di flora e fauna indomite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di<strong> media difficolt\u00e0,<\/strong> ma adatto anche alle famiglie e percorribile anche in <strong>mountain bike,<\/strong> l\u2019itinerario che conduce alla <strong>sorgente del fiume Moldava<\/strong> (quello ormai calmo, sotto al Ponte Carlo a Praga) parte dal borgo di Kvilda e risale lungo le pendici del Cerna Hora. \u00c8 qui che sgorga il fiume-simbolo della Repubblica Ceca. La torbiera che circonda la fonte \u00e8 tutelata come riserva naturale Sorgente della Moldava.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">I monti Iser e Orlicke<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il comprensorio dei monti Iser offre oltre venti sentieri pianeggianti o dolcemente ondulati, con lunghezze tra i 5 e i 25 km<\/strong>, praticabili comodamente e in sicurezza sia a piedi che su ruote. I punti di ristoro, i chioschi e le toilette disseminati lungo i tracciati sono a loro volta senza barriere architettoniche. Basta <strong>cercare i cartelli con il simbolo della sedia a rotelle<\/strong> e il sentiero \u00e8 garantito, e attrezzato, per tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I monti Orlicke, area della Boemia nordorientale<\/strong>, rappresentano una vera sorpresa.\u00a0<strong>Tra i suoi boschi decidui \u00e8 infatti nascosto uno dei pi\u00f9 vasti e incredibili sistemi di fortificazione al mondo<\/strong>: chilometri e chilometri di trincee e bunker costruiti poco prima del 1938, a difesa dell\u2019allora Repubblica Cecoslovacca dall\u2019espansione tedesca. I rilievi di questa catena non sono aspri, ma piuttosto arrotondati in morbide pendici ammantate di boschi e pascoli. Queste montagne \u201cschive e discrete\u201d garantiscono una fuga dalla folla e un tuffo in paesaggi dove il tempo sembra essersi fermato e dove a farla da padrone non \u00e8 l\u2019uomo, ma sono <strong>cervi e altri animali selvatici.<\/strong> <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Niente turismo di massa<\/strong><\/span>, solo appassionati di montagna in cerca di <strong>natura, pace, funghi e mirtilli.<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Monti Jeseniky, Beschidi e Metalliferi<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nelle viscere dei Monti Jeseniky (o Monti Frassini), che svettano tra Moravia e Slesia, batte un cuore ruggente e vitale: acqua a profusione, acqua benefica. Sgorgano infatti qui numerose fonti termali<\/strong>, che hanno fatto della regione un\u2019importante destinazione di benessere, apprezzata fin dai tempi antichi. Forte di tanta esperienza e di un <strong>ambiente salubre<\/strong>, la proposta (turistica) da queste parti oggi \u00e8 ancora quella: <strong>attivit\u00e0 all\u2019aria aperta, gastronomia genuina e relax assoluto nelle Spa locali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Le stazioni termali e climatiche,<\/strong><\/span> con moderne strutture wellness, sono Velke Losiny, Branna e Karlova Studanka. Quest\u2019ultima in particolare <strong>pu\u00f2 vantare l\u2019aria pi\u00f9 pulita in assoluto in Europa Centrale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I Monti Beschidi sono l\u2019estrema catena orientale di Cechia che corre lungo il confine con la Slovacchia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto qui sembra essere immutato, dai paesaggi spigolosi ricoperti di boschi e pascoli fino ai villaggi valacchi, dove architettura, usi e costumi sono ancora quelli di un tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 infatti proprio qui la regione montuosa della Valacchia morava.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Doverosa\u00a0 l\u2019escursione alla volta di <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Stramberk,<\/strong><\/span> storica cittadina arroccata sulla montagna, il cui reticolo di vicoli su cui affacciano <strong>le tipiche case a graticcio<\/strong> le \u00e8 valso il nome di <strong>\u201cpresepe della Valacchia\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I Krusne hory, i Monti Metalliferi, si estendono per 150 chilometri al confine con la Germania, dove li chiamano Erzgebirge<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tutte le lingue, il nome fa chiaro riferimento alla ricchezza mineraria di queste montagne, scoperta nel XIV secolo. Per secoli quasi disabitate e assolutamente selvagge, poi <strong>ridisegnate con villaggi e citt\u00e0 dal popolo dei minatori,<\/strong> oggi sono principalmente un\u2019attrattiva turistica, soprattutto per chi \u00e8 in cerca <strong>di boschi a perdita d\u2019occhio, natura incontaminata,<\/strong> bei paesaggi e massima <strong>tranquillit\u00e0.<\/strong> Sono particolarmente apprezzati i suoi<a href=\"https:\/\/www.italiaatavola.net\/tendenze-mercato\/horeca-turismo\/2021\/3\/28\/sicura-italiana-in-bicicletta-ecco-vacanza-estiva-2021\/75414\/\">\u00a0tanti sentieri ciclabili<\/a>, adatti anche a <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">principianti e bambini<\/span><\/strong>.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Le citt\u00e0 di roccia<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Paese sono diversi i siti dove la natura, senza nessun intervento umano ma solo con sole, vento, pioggia, neve e ghiaccio, ha scolpito i rilievi in vere e proprie architetture di roccia, che lasciano senza respiro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono le cosiddette citt\u00e0 rupestri, perch\u00e9 qui la pietra modellata da millenni d\u2019inesorabili agenti atmosferici ha assunto forme davvero molto simili a manufatti come torri, palazzi, scalinate, porte e ponti<\/strong>. Si tratta di paesaggi davvero unici, non solo irripetibili ma purtroppo anche fragili, a rischio. Non per nulla il cosiddetto <strong>Paradiso Boemo \u00e8 oggi un geoparco sotto tutela Unesco. L\u2019area, estesa tra Jicin e Zelezny Brod,<\/strong> abbraccia diversi siti di architetture rupestri. Le pi\u00f9 note sono quelle di Prachov, che con i propri alti pinnacoli appaiono come severe sentinelle schierate a difesa di chi percorre il sentiero-natura che vi conduce, tra <strong>splendidi belvedere e gole profonde.<\/strong> Poi ci sono quelle di Hruba Skala, raggiungibili tramite un bel sentiero che parte dalle rovine del <strong>castello Trosky<\/strong> i cui due torrioni sono ancora abbarbicati su altrettanti speroni di origine vulcanica- e che tocca anche l\u2019antica fortezza di Valdstejn.<\/p>\n<p>Per informazioni:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.visitczechrepublic.com\/it-IT\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.czechtourism.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto ricevute da Viaggi e Turismo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Natura in Cecoslovacchia pace &#8211; funghi e mirtilli Quella Repubblica Ceca\u00a0 fin qui trascurata in favore di Praga &#8230; cascate e panorami mozzafiato in<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":93348,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17779,6,7,18158,4,16851],"tags":[22849,22848],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93344"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93344"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93375,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93344\/revisions\/93375"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/93348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=93344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=93344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}