{"id":93525,"date":"2021-04-14T18:51:41","date_gmt":"2021-04-14T16:51:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=93525"},"modified":"2021-04-15T18:30:59","modified_gmt":"2021-04-15T16:30:59","slug":"seychelles-e-lisola-di-praslin-isole-ancora-selvagge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=93525","title":{"rendered":"Seychelles e l&#8217;isola di Praslin &#8211; isole ancora selvagge"},"content":{"rendered":"<div>\n<div class=\"txtTinyMce-wrapper\">\n<p align=\"center\"><em><strong>Dal 25 marzo le Seychelles<\/strong> si sono aperte a tutti i visitatori del mondo <\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>LA STRAORDINARIET\u00c1 DI PRASLIN E DELLE SUE ISOLE SATELLITE<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00c8 la seconda isola per estensione delle Seychelles, <\/strong>\u00e8 un luogo incontaminato e le sue splendide spiagge, la vista sulle isole e i parchi naturali sono solo alcuni dei tanti buoni motivi per visitarla<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"img-container center autowidth\" align=\"center\"><img decoding=\"async\" class=\"center autowidth\" src=\"https:\/\/easy-n.img.musvc2.net\/static\/17627\/images\/1694\/Praslin.jpg\" width=\"500\" align=\"center\" border=\"0\" \/><\/div>\n<div>\n<div class=\"txtTinyMce-wrapper\">\n<p align=\"center\"><em>Anse Lazio<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>La Vall\u00e9e de Mai<\/strong>\u00a0\u00e8 una foresta primitiva<\/p>\n<p align=\"justify\"><em><strong>Praslin <\/strong>costituisce la seconda isola pi\u00f9 grande delle Seychelles ed \u00e8 situata in una posizione quasi centrale, ideale per i vacanzieri che desiderano andare di isola in isola a visitare vari luoghi esotici come Cousin, Curieuse, Saint-Pierre, La Digue e la riserva ornitologica di Aride. <\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>\u00c8 un posto <strong>perfetto per gli amanti della natura<\/strong> che apprezzano l\u2019esplorazione di diversi sentieri dell\u2019isola alla ricerca di <strong>specie endemiche come il pappagallo nero<\/strong>, di cui Praslin \u00e8 l\u2019ultimo habitat. <\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em><strong>Dal 25 marzo, tra l\u2019altro, le Seychelles si sono aperte a tutti i visitatori del mondo<\/strong> ed \u00e8 necessario <strong>solo un tampone negativo effettuato entro 72 ore<\/strong> dalla partenza per entrare in questo paradiso incontaminato.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Prima della colonizzazione delle isole da parte dei Francesi a met\u00e0 del XVIII secolo, la C\u00f4te d\u2019Or di Praslin era un covo di pirati.\u00a0<strong>L\u2019isola fu all\u2019inizio battezzata Isola delle Palme alla sua scoperta, poi Praslin in onore del Duca di Praslin<\/strong>, ministro francese della marina nel 1768 al momento in cui la \u201c<em>pietra originale di possesso<\/em>\u201d fu eretta sull\u2019isola ad Anse Possession.<\/p>\n<p align=\"justify\">Circa un secolo e mezzo pi\u00f9 tardi, il generale Gordon (di Khartoum) si convinse che la Vall\u00e9e de Mai fosse il Giardino dell\u2019Eden originario.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>In questa vallata cresce il leggendario Coco de Mer, il seme pi\u00f9 grande del mondo<\/strong>, che si sviluppa in altezza sui palmizi di una foresta primitiva.<\/p>\n<p align=\"justify\">La Vall\u00e9e de Mai, uno dei due siti seychellesi classificati\u00a0<strong>Patrimonio Naturale Mondiale dell\u2019UNESCO<\/strong>, ospita sei specie di palmizi endemici. L\u2019isola comprende spiagge veramente paradisiache come\u00a0<strong>Anse Lazio e Anse Georgette<\/strong>, comparendo entrambe nella classifica delle 10 spiagge pi\u00f9 belle del mondo questi ultimi dieci anni.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La Vall\u00e9e de Mai<\/strong>\u00a0\u00e8 una foresta primitiva, dimora del leggendario Coco de Mer e di numerose specie rare di flora e fauna.<\/p>\n<p align=\"justify\">Altre escursioni nelle isole che circondano Praslin sono consigliate per andare alla scoperta di\u00a0<strong>La Digue<\/strong>, del parco marino di Curieuse, delle riserve di volatili delle isole di Cousin e di Aride, dell\u2019isolotto Coco, delle isole di Petite e Grande Soeurs e di Saint-Pierre. Queste escursioni si effettuano per la maggior parte in giornata ed includono un pranzo barbecue creolo, un bagno e un\u2019immersione con pinne, maschera e boccaglio.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Possono essere organizzati sorvoli in elicottero al di sopra di Praslin e trasferimenti verso le isole circostanti<\/strong>\u00a0in partenza dall\u2019aeroporto di Praslin o da altri eliporti.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Praslin, come Mah\u00e9, ha le proprie isole satelliti che aggiungono valore ad ogni itinerario,<\/strong>\u00a0specialmente per gli ornitologi poich\u00e9 sono gli ultimi rifugi di alcuni tra i volatili pi\u00f9 rari al mondo. Queste isole sedurranno tutti gli appassionati di natura e di eccezionali fondali marini.\u00a0<strong>Classificate come Riserve Naturali, non autorizzano alcun alloggio ma possono essere organizzate escursioni<\/strong>\u00a0in mezza giornata o in giornata tramite l\u2019intermediazione delle compagnie di Destination Management.<\/p>\n<p align=\"justify\"><u><strong>Curieuse<\/strong><\/u><\/p>\n<p align=\"justify\">Chiamata un tempo Isola Rossa per via della sua terra rossa ed ocra, Curieuse fu ribattezzata dal nome di uno dei vascelli dell\u2019esploratore\u00a0<strong>Marion Dufresne che ha esplorato le isole del gruppo di Praslin nel 1768.<\/strong>\u00a0All\u2019epoca, questa isola corrugata serv\u00ec ad accogliere una colonia di lebbrosi ad Anse Saint-Joseph; la Casa del dottore che vi risiedeva, che risale al 1870, \u00e8 stata recentemente convertita in ecomuseo per i visitatori.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Tra le 20 e 40 tartarughe embricate tornano ogni anno a costruire i propri nidi su siti ancestrali di nidificazione<\/strong>. L\u2019isola \u00e8 ugualmente un sito di riproduzione importante per le tartarughe Hawksbill.<\/p>\n<p align=\"justify\"><u><strong>Cousin<\/strong><\/u><\/p>\n<p align=\"justify\">Cousin \u00e8 diventata nel 2010 la prima riserva al mondo neutra di carbonio dopo anni di misurazione e di analisi riguardanti l\u2019insieme delle emissioni associate all\u2019isola ed esaminando le possibilit\u00e0 di riduzione (in sodalizio con Carbon Clear).<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La riserva di Cousin \u00e8 un vero tesoro della natura ed \u00e8 divenuto il primo IBA<\/strong>, Important Bird Area, sito di rilievo nelle Seychelles e l\u2019ovest dell\u2019Oceano Indiano dove 250.000 volatili nidificano.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Fra loro, si trovano il Pigliamosche, la Tortora con la testa grigia e la Gallinella d\u2019acqua.<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019isola accoglie ugualmente numerose<strong> Sterne, \u201c<em>Noddi<\/em>\u201d, Fregate (o Aquile di mare) e\u00a0<em>Puffini<\/em>\u00a0(o Procellarie). <\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Cousin costituisce un posto in cui alcune specie in via d\u2019estinzione, come la\u00a0<strong>Capinera<\/strong>\u00a0delle Seychelles e la\u00a0<strong>Gazza Canterina<\/strong>\u00a0delle Seychelles, hanno potuto essere salvate.\u00a0<strong>Esiste sull\u2019isola una colonia di gechi, di tartarughe giganti importate da Aldabra<\/strong>\u00a0e numerosi siti prescelti dalle tartarughe Hawksbill nel periodo di deposizione delle uova.<\/p>\n<p align=\"justify\"><u><strong>Cousine<\/strong><\/u><\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 una riserva naturale privata che accoglie specie di volatili endemiche come la Gazza Canterina delle Seychelles, la\u00a0<strong>Capinera<\/strong>\u00a0delle Seychelles, il\u00a0<strong>Pigliamosche<\/strong>\u00a0delle Seychelles, il Piccione Blu, la Nettarina delle Seychelles (passeraceo) e il \u201c<em>Foddi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 anche il <strong>luogo privilegiato di 12 Sasha delle Seychelles (gazza-pettirosso) su solo 70 esemplari al mondo<\/strong>. Cousine ospita ugualmente una gran variet\u00e0 di fauna endemica ed una vita marina spettacolare.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Alcune grandi specie di tartarughe di terra giganti vivono in tutta libert\u00e0 sull\u2019isola che costituisce<\/strong>, d\u2019altronde, un sito di riproduzione ideale per le tartarughe Hawksbill e le tartarughe embricate. Possiede una spiaggia bellissima di sabbia bianca, di 1 km di lunghezza, che orna la costa orientale.<\/p>\n<p align=\"justify\"><u><strong>Aride<\/strong><\/u><\/p>\n<p align=\"justify\">Aride \u00e8 stata classificata\u00a0<strong>Riserva Naturale nel 1967<\/strong>. A partire dal 1973, epoca in cui Christopher Cadbury, uomo di affari britannico, l\u2019ha riscattata e l\u2019ha posta sotto la protezione dell\u2019attuale Royal Society of Wildlife Trusts, il numero dei volatili marini \u00e8 aumentato al punto da renderla la pi\u00f9 grande colonia al mondo e un luogo di riproduzione per 18 specie.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>D\u2019altronde, 5 specie di volatili endemiche sono tornate a viverci.<\/strong>\u00a0Aride \u00e8 celebre per la sua popolazione di\u00a0<strong>Sterne rosa<\/strong>, di piccoli\u00a0<strong>Fetonti o Fetonte dal becco giallo<\/strong>, di\u00a0<strong>Noddi marianna<\/strong>, di\u00a0<strong>Sterne di Dougall<\/strong>\u00a0e di\u00a0<strong>Puffini d\u2019Audubon<\/strong>. Si possono scorgere pi\u00f9 di 1,25 milioni di volatili marini nel periodo di nidificazione.<\/p>\n<p align=\"justify\">I suoi 70 ettari di superficie ospitano la pi\u00f9 densa popolazione di lucertole sulla Terra con, in particolare, 3 specie di scinchi, 3 specie di geco, 3 specie di serpenti inoffensivi.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Due specie di tartarughe marine, le tartarughe verdi e le tartarughe Hawsbill, occupano regolarmente le spiagge<\/strong>: l\u2019isola \u00e8 diventata un luogo di deposizione di uova per queste tartarughe.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 un habitat unico per alcune tra le piante pi\u00f9 rare delle Seychelles come la rara e preziosa Gardenia di Wright (Rothmannia annae) o chiamata localmente\u00a0<em>\u201cBois citron<\/em>\u201d ed una variet\u00e0 endemica di Peponium (della famiglia dei cetrioli) recentemente identificata. Aride offre numerosi siti di immersione impressionanti.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Si possono scorgere pi\u00f9 di 400 variet\u00e0 di pesci, squali balena e pesci volanti ai bordi della scogliera<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"justify\"><u><strong>Saint-Pierre<\/strong><\/u><\/p>\n<p align=\"justify\">Saint-Pierre fa parte delle isole della baia della<strong>\u00a0C\u00f4te d\u2019Or a Praslin<\/strong>\u00a0e si presenta sotto forma di un minuscolo isolotto con un profilo di granito frammisto di palme da cocco che \u00e8 divenuto la rappresentazione della quintessenza delle Seychelles.<\/p>\n<p align=\"justify\">Saint-Pierre si trova circa a 1,5 km dalla Pointe delle Zanguilles sulla favolosa spiaggia di\u00a0<strong>C\u00f4te d\u2019Or di Praslin<\/strong>. Un tempo alcuni coco de mer vi crescevano allo stato naturale.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019isolotto \u00e8 un posto ideale per i nuotatori, gli amanti delle immersioni con pinne, maschera e boccaglio e i diportisti che vi trovano una cornice idilliaca per ammirare magnifici tramonti.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 25 marzo le Seychelles si sono aperte a tutti i visitatori del mondo LA STRAORDINARIET\u00c1 DI PRASLIN E DELLE SUE ISOLE SATELLITE \u00c8 la<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":93528,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,9,4],"tags":[22871],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93525"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93525"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93525\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93529,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93525\/revisions\/93529"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/93528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=93525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=93525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}