{"id":93648,"date":"2021-04-18T07:30:39","date_gmt":"2021-04-18T05:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=93648"},"modified":"2021-04-17T13:36:00","modified_gmt":"2021-04-17T11:36:00","slug":"libro-leggere-lolita-a-teheran-breve-storia-delliran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=93648","title":{"rendered":"Libro &#8211; Leggere Lolita a Teheran &#8211; breve storia dell&#8217; Iran"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217; Iran oggi \u00e8 per molti un paese lontano di cui si sa <strong>poco<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cultura iraniana \u00e8 ricca di <strong>meravigliose poesie, i giardini<\/strong> occupano un importante posto nella storia e ancora oggi rallegrano splendidi palazzi di epoche passate. Gli iraniani , se si studiasse la loro storia e letteratura, si potrebbero definire anche come un popolo\u00a0 di poeti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, tutti cercano di sopravvivere al meglio, in barba ai tanti problemi\u00a0 e limitazioni. <strong>Molte famiglie iraniane che possono o hanno potuto, negli ultimi decenni, hanno mandato e mandano i figli in occidente a studiare e lavorare;<\/strong> per tenerli lontano dalle pericolosissime rivolte nelle universit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La popolazione iraniana soffre molto<\/strong> per le restrizioni occidentali e quelle imposte dallo stato-religioso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Iran di oggi \u00e8 quello che rimane\u00a0 dell&#8217;Impero Persiano di Dario il Grande (ancora prima dell&#8217;Impero Romano); colto e raffinato aperto alle culture straniere. La religione fu lo zoroastrismo (pacifica e tollerante, ancora presente in minoranze e dedita alla venerazione del fuoco). Poi vennero i mussulmani, 700 d.C. e imposero la loro religione. Di qui pass\u00f2 anche Alessandro Magno. Dal 1550 al 1700 circa, torn\u00f2 un periodo d&#8217;oro; di sviluppo delle arti e della cultura in genere. L&#8217;ultima stirpe di imperatori si impose e regn\u00f2 come Palhavi, sino alla rivoluzione di Khomeini; appoggiata dal popolo (in parte\u00a0 ateo o comunque non estremista), perch\u00e9 <strong>prometteva una libert\u00e0 mai permessa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi il libro che segnalo, ci mostra come i cittadini iraniani siano costretti ad artifici verbali per poter scrivere senza incorrere in carceri e torture.<\/p>\n<h3><em>Leggere Lolita a Teheran<\/em><\/h3>\n<p>di Azar Nafisi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze barbare, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi nell&#8217;impresa di spiegare a ragazzi e ragazze, esposti in misura crescente alla catechesi islamica, una delle pi\u00f9 temibili incarnazioni del Satana occidentale: la letteratura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stata cos\u00ec costretta ad aggirare qualsiasi idea ricevuta e a <strong>inventarsi un intero sistema di accostamenti e immagini che suonassero efficaci per gli studenti e, al tempo stesso, innocui per i loro occhiuti sorveglianti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato \u00e8 un libro che, oltre a essere<strong> un atto d&#8217;amore per la letteratura, \u00e8 anche una beffa giocata<\/strong> a chiunque tenti di proibirla.<\/p>\n<p>____<\/p>\n<p><strong><em>Leggere Lolita a Teheran, <\/em><\/strong>\u00a0Azar Nafisi, Adelphi, 379 pp. , 18 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217; Iran oggi \u00e8 per molti un paese lontano di cui si sa poco La cultura iraniana \u00e8 ricca di meravigliose poesie, i giardini occupano<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":93654,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2120,1918],"tags":[22895],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93648"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93648"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93648\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93656,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93648\/revisions\/93656"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/93654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=93648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=93648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}