{"id":93703,"date":"2021-04-19T19:03:10","date_gmt":"2021-04-19T17:03:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=93703"},"modified":"2021-04-20T18:10:48","modified_gmt":"2021-04-20T16:10:48","slug":"cultura-on-line-programma-settimanale-del-lac-lingua-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=93703","title":{"rendered":"Cultura on line programma settimanale del LAC &#8211; Lingua Madre"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Lingua Madre<br \/>\nCapsule per il futuro<\/p>\n<p>On line per tutti<\/p>\n<p><strong>C<\/strong><strong>onferenza sull\u2019intelligenza artificiale Umani,<\/strong> <strong>noi non vi distruggeremo &#8230; mated\u00ec 20\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 22 aprile <\/strong><strong>Uncanny Valley lavoro in cui Stefan Kaegi (Rimini Protokoll) affronta il tema degli androidi<\/strong> e della loro<strong> inquietante somiglianza agli esseri uman<\/strong>i &#8230;<\/p>\n<p>altri appuntamenti venerd\u00ec e sabato &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lingua Madre \u2013<strong> capsule per il futuro<\/strong> prosegue con una<br \/>\n<strong>settimana ricca di appuntamenti<\/strong>: la conferenza<br \/>\nsull\u2019intelligenza artificiale Umani, noi non vi<br \/>\ndistruggeremo, Uncanny Valley di Stefan Kaegi, A\u00e9ras<br \/>\ncreazione sonora di Gabriele Marangoni e la prima parte<br \/>\ndi Un rito di passaggio ideato e scritto da Angela<br \/>\nDematt\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lingua Madre<\/strong> \u2013 capsule per il futuro prosegue con una settimana ricca di appuntamenti: <strong>la<\/strong><br \/>\n<strong>conferenza sull\u2019intelligenza artificiale Umani,<\/strong> <strong>noi non vi distruggeremo,<\/strong> Uncanny Valley di<br \/>\nStefan Kaegi, A\u00e9ras creazione sonora di Gabriele Marangoni e la prima parte di Un rito di<br \/>\npassaggio ideato e scritto da Angela Dematt\u00e9.<br \/>\n<strong>Marted\u00ec 20 aprile dalle ore 9:00<\/strong> sar\u00e0 pubblicata la seconda conferenza a cura di LAC edu in collaborazione con ticinoscienza.ch \u2013 un progetto di IBSA Foundation per la ricerca scientifica, in cui si parler\u00e0 di intelligenza artificiale con il prof. Luca Maria Gambardella, prorettore all&#8217;innovazione e alle relazioni aziendali, professore ordinario presso la Facolt\u00e0 di Informatica e membro dell&#8217;IDSIA, Istituto Dalle Molle di studi sull&#8217;intelligenza artificiale USI-SUPSI che ha diretto dal 1995 al 2020,<br \/>\ndocente di Intelligenza Artificiale presso la Facolt\u00e0 di Informatica dell&#8217;USI dove dirige il Master in<br \/>\nIntelligenza Artificiale. Il titolo dell\u2019incontro \u00e8 suggerito da quello di un articolo apparso sul quotidiano<br \/>\nbritannico: Umani, noi non vi distruggeremo, The Guardian 2020.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Era l\u2019ormai lontano 1956<\/strong> quando un gruppo di ricercatori negli Stati Uniti capitanato da John McCarthy nel corso di una conferenza<strong> ipotizz\u00f2 di poter creare in due mesi una macchina in grado di <\/strong><strong>simulare ogni aspetto dell\u2019apprendimento<\/strong> e dell\u2019intelligenza umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>A che punto siamo oggi?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ripercorriamo le tappe di questa sfida a partire dai primi tentativi di traduzione automatica da una lingua ad un&#8217;altra attraverso la manipolazione di simboli, fino ai recenti risultati che <strong>utilizzano un approccio nuovo e completamente diverso: creare un cervello artificiale fatto di neuroni e sinapsi elettroniche e addestrarlo con degli esempi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioved\u00ec 22 aprile dalle ore 20:00 alle ore 23:00<\/strong> avremo l\u2019occasione di vedere e rivedere<strong> Uncanny Valley lavoro in cui Stefan Kaegi (Rimini Protokoll) affronta il tema degli androidi<\/strong> e della loro<strong> inquietante somiglianza agli esseri uman<\/strong>i, lavorando per la prima volta con uno scrittore e<br \/>\ndrammaturgo, Thomas Melle, che \u00e8 stato \u201ccopiato\u201d in un doppio animatronico. Questo u<strong>manoide prende il posto dell&#8217;autore e indaga la relazione tra copia e originale.<\/strong><\/p>\n<p>Il video, in lingua inglese, con sottotitoli italiani, documenta l\u2019omonimo lavoro teatrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venerd\u00ec 23 aprile dalle ore 9:00 sar\u00e0 online A\u00e9ras, prima creazione sonora del progetto <\/strong><strong>Metastasis<\/strong> che si declina in tre opere video e tre creazioni sonore, in cui il compositore Gabriele Marangoni \u2013 formatosi al Conservatorio della Svizzera italiana \u2013 punta l&#8217;<strong>attenzione sulla morte del pianeta terra a causa dell&#8217;inquinamento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSiamo diventati <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>la metastasi<\/strong><\/span> del nostro stesso organismo vivente \u2013 dichiara Marangoni \u2013 ad ogni spostamento ampliamo il cancro, soffochiamo il respiro,<br \/>\ndistruggiamo, passo dopo passo, l\u2019epidermide che ci protegge\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tre creazioni audio (A\u00e9ras ve 23.04, Chaos ve 07.05 e Phanes ve 21.05) prevedono l\u2019ascolto in cuffia secondo specifiche modalit\u00e0 di fruizione, per avvicinare l\u2019ascoltatore all\u2019ambiente che lo circonda, passando dal traffico urbano, all\u2019acqua, a spazi naturali aperti. Il connubio ascolto-ambiente diventa cos\u00ec parte integrante<br \/>\ndell\u2019opera e ispirazione per la costruzione sonora affidata a alle voci di Francesca Della Monica e<br \/>\nNello Provenzano, ai live electronics e alla regia del suono di Damiano Meacci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sabato 24 aprile dalle ore 9:00<\/strong> per il <strong>corpus Documentari vedremo Un rito di passaggio, prima<\/strong><br \/>\n<strong>parte del lavoro di Angela Dematt\u00e9<\/strong> per Lingua Madre. Il documentario in tre puntate (sa 24.04, 1.05,<br \/>\n8.05) traduce in forma artistica una riflessione sul rito funebre nell\u2019attimo della sua negazione; \u00e8 un<br \/>\nviaggio intimo e universale al contempo, in cui l\u2019autrice riflette su di s\u00e9 e sull\u2019altro da s\u00e9 e lo fa grazie<br \/>\nal lavoro di due attrici che la rappresentano, Beatrice Vecchione e Betty Colombo. \u201cL\u2019essere umano<br \/>\noccidentale \u2013 afferma Dematt\u00e9 \u2013 non pu\u00f2 pi\u00f9 comprendere, forse, la funzione del rituale. Non riesce<br \/>\npi\u00f9 a distinguere tra linguaggio simbolico e linguaggio manipolatorio. Ma la necessit\u00e0 di uscire da<br \/>\nquesta confusione \u00e8 dentro di noi, come si riesce bene ad intravedere nelle conversazioni raccolte e<br \/>\nnelle proiezioni intime, nei sogni rivelatori e nelle coincidenze misteriose avvenute durante questa<br \/>\nindagine. (\u2026) La sfida che mi pongo, in ultimo, \u00e8 quella di riagganciare la dimensione immersiva e<br \/>\ndionisiaca dell&#8217;immagine ad una mia, e forse nostra, possibile &#8220;parola&#8221;, di ridare idiomi e radici cio\u00e8 ad<br \/>\nuna voce interiore persa nel caos di sentimenti ed emozioni che non sa pi\u00f9 nominare\u201d.<br \/>\n<strong>I contenuti di Lingua Madre, ad accesso libero e gratuito, sono disponibili sul sito<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.luganolac.ch\/lingua-madre\"><strong>www.luganolac.ch\/lingua-madre<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lingua Madre Capsule per il futuro On line per tutti Conferenza sull\u2019intelligenza artificiale Umani, noi non vi distruggeremo &#8230; mated\u00ec 20\u00a0 Gioved\u00ec 22 aprile Uncanny<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":82238,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,25,2730],"tags":[22903],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93703"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93703"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93703\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93707,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93703\/revisions\/93707"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/82238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=93703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=93703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}