{"id":94484,"date":"2021-05-06T17:24:57","date_gmt":"2021-05-06T15:24:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=94484"},"modified":"2021-05-08T09:26:49","modified_gmt":"2021-05-08T07:26:49","slug":"vacanze-e-weekend-in-bici-o-camminando-tra-imola-e-faenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=94484","title":{"rendered":"Vacanze e weekend in bici o camminando tra Imola e Faenza"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_94487\" aria-describedby=\"caption-attachment-94487\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Appennini-900-Faenza_MIC_Museo_Ceramica.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-94487\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Appennini-900-Faenza_MIC_Museo_Ceramica-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Appennini-900-Faenza_MIC_Museo_Ceramica-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Appennini-900-Faenza_MIC_Museo_Ceramica-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Appennini-900-Faenza_MIC_Museo_Ceramica-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Appennini-900-Faenza_MIC_Museo_Ceramica.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-94487\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire &#8211; Faenza_MIC_Museo_Ceramica<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_94488\" aria-describedby=\"caption-attachment-94488\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Appennini-900-Circuito-Imola.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-94488\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Appennini-900-Circuito-Imola-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Appennini-900-Circuito-Imola-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Appennini-900-Circuito-Imola-768x508.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Appennini-900-Circuito-Imola-453x300.jpg 453w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Appennini-900-Circuito-Imola.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-94488\" class=\"wp-caption-text\">Circuito-Imola.<\/figcaption><\/figure>\n<h3>Ospitali agriturismi e distanziamento \u201cnaturale\u201d delle persone<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla guida sul circuito di Imola, ai boschi, alla bici elettrica per i meno allenati e molto altro; per chi si sente un campione<\/p>\n<p><strong>Gastronomia indimenticabile<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Soddisfare le esigenze dei pi\u00f9 allenati &#8211; ma anche per famiglie con bambini<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>16 itinerari<\/strong> da percorrere a <strong>piedi o in bici,<\/strong> tra Emilia e Romagna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il comprensorio turistico formato dai territori di <strong>Imola (BO) e Faenza (RA)<\/strong> propone piacevoli esperienze <strong>tra natura incontaminata e parchi attrezzati, rocche secolari e luoghi di cultura, ospitali agriturismi a aziende di vino<\/strong> e prodotti tipici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche quella del 2021 sar\u00e0 sicuramente un\u2019estate diverse dalle solite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il motivo \u00e8, purtroppo, noto a tutti. L\u2019estate 2021, dopo quella del 2020, sar\u00e0 quindi all\u2019insegna del distanziamento sociale e <strong>del rispetto delle numerose norme<\/strong> atte a contenere e limitare la diffusione del Covid-19.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un territorio dove poter trascorrere una piacevole vacanza, o anche solo una giornata di relax,<strong> senza il rischio d\u2019incontrare masse chiassose di persone<\/strong> (con gli annessi rischi per la salute) \u00e8 sicuramente il comprensorio turistico di <strong>Imola e Faenza, a cavallo fra Emilia e Romagna, fra le province di Bologna e di Ravenna<\/strong>, tra la nota <strong>Riviera adriatica e le citt\u00e0 d\u2019arte di Bologna, Ferrara ma anche di Firenze (nella sua parte appenninica il comprensorio confina con la Toscana).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 la tipologia di questo territorio e dei suoi luoghi (tra natura incontaminata e parchi attrezzati, rocche secolari e luoghi di cultura<strong>, ospitali agriturismi)<\/strong> porta a un distanziamento \u201cnaturale\u201d delle persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ben accogliere i visitatori, anche in queste circostanze \u201canomale\u201d da Coronavirus, <strong>sono stati realizzati 8 itinerari da percorrere a piedi e 8 in biciletta (da strada, mtb o anche e-bike, tutte noleggiabili direttamente in loco)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di itinerari di diverse tipologie, per soddisfare le esigenze dei pi\u00f9 allenati, ma anche per famiglie con bambini, per vivere un\u2019autentica esperienza in questo territorio ancora tutto da scoprire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A PIEDI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Imola intorno al famoso<strong> Autodromo Enzo e Dino Ferrari<\/strong>, che \u00e8 <strong>recentemente tornato a ospitare la F1, per ammirare le curve<\/strong> e i tratti della pista in cui si sono disputate tante gare di auto e moto, nonch\u00e9 il memoriale dedicato al pilota brasiliano Ayrton Senna; <strong>il Parco secolare delle Acque Minerali con tante specie arboree, le fontane storiche e il Monte Castellaccio<\/strong> dove sono stati trovati reperti preistorici oggi conservati al museo Scarabelli di Imola. Inoltre, \u00e8 possibile effettuare anche <strong>visite in pista (su prenotazione) e sperimentare il brivido della guida<\/strong> di un\u2019auto da corsa con i simulatori. Lunghezza 5,8 km. Dislivello 120 m.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Casalfiumanese,<\/strong> lungo il<strong> sentiero botanico Luca Ghini, per ammirare anche Villa Manusardi, tipica villa padronale ottocentesca con grande parco<\/strong> rimasto quasi immutato, la<strong> Chiesa Romanica di Riviera,<\/strong> con annesso convento, edificata nel XIV Secolo. Lunghezza 8 km. Dislivello 340 m.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Borgo Tossignano<\/strong> lungo fiume, per visitare anche il <strong>cinquecentesco Palazzo Baronale<\/strong> sede del centro visite \u201cI Gessi e il Fiume\u201d, del Parco della Vena del Gesso Romagnola. Inoltre, alla Casa del Fiume ci sono i percorsi didattici per famiglie e piccoli gruppi e le escursioni guidate sono un\u2019occasione unica per una mezza giornata o una giornata alla scoperta del Parco della Vena del Gesso Romagnola. Lunghezza 5,2 km. Dislivello 50 m.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra boschi e castagneti nel borgo <strong>di Castel del Rio.<\/strong> Lungo il percorso si costeggiano bellissimi castagneti, tipici dell\u2019Appennino, che si coltivano qui da oltre 500 anni e da cui proviene <strong>il Marrone di Castel del Rio IGP<\/strong>. A Castel del Rio, il <strong>cinquecentesco Palazzo degli Alidosi<\/strong> ospita il Museo del Castagno e il Museo della Linea Gotica. Lunghezza 5,6 km. Dislivello 250 m.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da Villa Vezzano fino a Torre del Marino<\/strong>. Come molte delle torri che svettano su queste colline, <strong>la Torre del Marino aveva uno scopo difensivo<\/strong> e di avvistamento e fu costruita nel XV Secolo dalla famiglia Naldi. Un luogo incantevole dove poter anche <strong>incontrare i sapori del territorio con <span style=\"text-decoration: underline;\">degustazioni guidate<\/span><\/strong>. Lunghezza 5,4 km. Dislivello 190 m.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La collina di Oriolo dei Fichi.<\/strong> La <strong>Torre di Oriolo<\/strong> (visitabile i pomeriggi di sabato, domenica e festivi e durante gli eventi) \u00e8 unica nel suo genere per la sua pianta esagonale con 2 angoli retti. Fu costruita nel 1476 dai Manfredi di Faenza in luogo di una precedente fortificazione. Il Sentiero dell\u2019Amore che conduce alla Torre, un tempo percorso militare, oggi \u00e8 luogo di pace e poesia. Negli agriturismi che circondano la Torre \u00e8 possibile <strong>degustare i pregiati vini e cibi locali,<\/strong> ma anche partecipare a <strong>corsi per fare la piadina e la sfoglia.<\/strong> Lunghezza 4,8 km. Dislivello 170 m.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Sentiero dell&#8217;Olio a Brisighella.<\/strong> Siamo in uno dei \u201cBorghi pi\u00f9 pelli d\u2019Italia\u201d, con un centro storico caratterizzato dalla <strong>Rocca Manfrediana<\/strong>, dalla Torre dell\u2019orologio e dalla Via degli Asini (una via sopraelevata porticata). Il Museo Ugonia conserva molte delle opere che il pittore e litografo ha dedicato alla natura e alla storia del paese<strong>. La romanica Pieve di San Giovanni in Ottavo (Pieve di Tho) conserva nella cripta una pietra<\/strong> da frantoio di epoca romana. <strong>L\u2019olio extravergine di Brisighella<\/strong> \u00e8 stato tra i primi ad aver ottenuto, nel 1996, il prestigioso riconoscimento di DOP, prodotto da variet\u00e0 autoctone coltivate gi\u00e0 in epoca romana.<strong> Possibile la degustazione guidata dell\u2019olio di Brisighella o degli altri numerosi prodotti locali, come i salumi di Mora Romagnola<\/strong> e il Carciofo Moretto. Lunghezza 7,6 km. Dislivello 110 m.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Sentiero degli Abissi nel Parco della Vena del Gesso Romagnola<\/strong> (Centro Visite Ca\u2019 Carn\u00e8, Brisighella). Il Parco presenta molte interessanti caratteristiche dovute alla particolare conformazione di questa roccia: abissi, inghiottitoi, doline, grotte (alcune anche visitabili, su prenotazione con guida). Esemplari di fauna e flora sopravvivono qui grazie <strong>al microclima che i gessi assicurano.<\/strong> Il Parco Museo Geologico Cava del Monticino, non lontano dal centro visite, offre un\u2019interessante visione di queste rocce e con affascinanti diorami presenta specie di animali preistorici. Da non perdere anche la cava di Lapis Specularis di Ca\u2019 Toresina, risalente all\u2019epoca romana. Lunghezza 3 km. Dislivello 210 m.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IN BICICLETTA<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Imola da scoprire.<\/strong> Lo storico Autodromo Enzo e Dino Ferrari, con la scultura in memoria del pilota Ayrton Senna. <strong>Il parco ottocentesco delle Acque Minerali realizzato all\u2019interno del circuito<\/strong> dopo la scoperta di sorgenti di acque sulfuree \u00e8 oggi <strong>luogo per relax e sport.<\/strong> Al suo interno anche un sito <strong>preistorico, il Monte Castellaccio.<\/strong> Nel centro storico di <strong>Imola: la Cattedrale di San Cassiano e l\u2019imponete Rocca Sforzesca<\/strong>, splendido esempio di architettura fortificata tra Medioevo e Rinascimento. <strong>Il Canale dei Molini, opera idraulica<\/strong> di 42 km che risale probabilmente all\u2019et\u00e0 romana, serviva al funzionamento dei mulini e per l\u2019irrigazione. Lunghezza: 14 km. Dislivello: 80 m. Tempo: circa 1,30 ore.<br \/>\n<strong>Imola-Dozza,<\/strong> percorso tra le dolci colline. Partendo da Imola (vedere itinerario precedente), si arriva successivamente al borgo medievale di Dozza, <strong>una galleria d\u2019arte all\u2019aperto con le sue opere sui muri esterni delle case lasciati delle varie edizioni della Biennale del Muro Dipinto.<\/strong> La medievale <strong>Rocca Sforzesca, trasformata da Caterina Sforza<\/strong> in castello fortificato e adibito in seguito a residenza nobiliare, ospita nelle cantine l\u2019Enoteca Regionale Emilia Romagna, vetrina dei vini regionali (circa un migliaio in esposizione) e dei prodotti tipici in vendita e degustazione. Lunghezza: 19,8 km. Dislivello: 220 m. Tempo: circa 2,30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riolo Terme e la Valle del Senio. <span style=\"text-decoration: underline;\">La Rocca di Riolo Terme,<\/span><\/strong> appartenuta a Caterina Sforza, con il Museo del Paesaggio dell\u2019Appennino Faentino. La mura a sbalzo con la suggestiva veduta sulla valle del Senio.<strong> Lo Stabilimento Termale, del 1870, con eleganti padiglioni in stile Liberty<\/strong> immersi in un parco secolare dispone anche di una moderna Spa. Lunghezza: 25 km. Dislivello: 430 m. Tempo: circa 3 ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Di valle in valle:<\/strong> Dozza citt\u00e0 d\u2019arte e Castel San Pietro Terme citt\u00e0 slow. Percorso collinare molto panoramico con tappa a Dozza, per poi proseguire verso Castel San Pietro Terme, lungo la valle del fiume Sillaro. <strong>Castel San Pietro, nota localit\u00e0 termale<\/strong>, ha una vocazione per le attivit\u00e0 all\u2019aria aperta come golf ed escursioni a piedi e in bicicletta. Nel centro storico, il Cassero segna la nascita della citt\u00e0, nel 1199. Modificato pi\u00f9 volte nei secoli, ospita oggi il Teatro Comunale. Lunghezza: 16,3 km. Dislivello: 400 m. Tempo: circa 3 ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Borgo Tossignano, lungo la Vallata del Santerno.<\/strong> Alla scoperta della vallata del Santerno tra i calanchi ed il fiume,<strong> tra gli alberi da frutto e gli ulivi,<\/strong> un percorso nell\u2019area del Parco della Vena del Gesso Romagnola. Dal centro del paese di Borgo Tossignano, lungo il percorso che segue il fiume, scoprendo la storia del borgo per poi salire a Tossignano ad ammirare la Riva di San Biagio, visibile da Tossignano, \u00e8 uno degli scorci pi\u00f9 caratteristici della Vena del Gesso Romagnola. Lunghezza: 15,7 km. Dislivello: 290 m. Tempo: circa 2 ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Faenza e le sue colline,<\/strong> un\u2019escursione che unisce le suggestioni dell&#8217;arte e della storia e il paesaggio collinare decorato da<strong> vigneti e frutteti.<\/strong> Da vedere lungo il percorso: la <strong>Torre di Oriolo<\/strong> in splendida posizione panoramica, ha una singolare pianta pentagonale. A Faenza, il Museo Internazionale delle Ceramiche presenta la storia della ceramica dall&#8217;Et\u00e0 Precolombiana ai giorni nostri e conserva pezzi, tra gli altri, di Fontana, Picasso, Chagall. Nel centro di Faenza:<strong> l&#8217;elegante piazza del Popolo, il Museo dell&#8217;Et\u00e0 Neoclassica in Romagna Palazzo Milzetti, le botteghe degli artigiani ceramisti.<\/strong> Lunghezza: 34 km. Dislivello: 400 m. Tempo: circa 3,30 ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il borgo medievale di Brisighella,<\/strong> tra gessi e calanchi. Brisighella, uno dei \u201cBorghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia\u201d e famosa per il suo pregevole<strong> olio extravergine DOP,<\/strong> ha un centro <strong>medievale caratteristico<\/strong> e ricco di sorprese. Si toccano i monumenti pi\u00f9 interessanti prima di uscire sulle colline che sovrastano la zona termale, per godersi la vista del borgo e dei suoi tre colli. Lunghezza 19 km. Dislivello: 260 m. Tempo: circa 2,30 ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Casola Valsenio, storie di bici. La Casa Museo Il Cardello, dove ha vissuto gran parte della sua vita lo scrittore faentino Alfredo Oriani, \u00e8 un raro e splendido esempio di casa signorile romagnola dell\u2019Otto\/Novecento, perfettamente conservata e immersa in un bel parco. Alfredo Oriani \u00e8 considerato il padre del cicloturismo: nel 1897 affront\u00f2 da solo un viaggio di un mese tra Romagna e Toscana, al termine del quale scrisse uno dei suoi libri pi\u00f9 amati, \u201cLa bicicletta\u201d. Nel Museo \u00e8 conservata la sua inseparabile bicicletta. Il Giardino delle Erbe \u201cAugusto Rinaldi Ceroni\u201d \u00e8 un orto botanico specializzato in piante officinali, dove ne vengono coltivate quasi 500 variet\u00e0. Qui \u00e8 possibile effettuare visite guidate alla scoperta dei segreti delle piante e laboratori sulla distillazione e la preparazione delle tisane. Da provare, nei ristoranti di Casola Valsenio, gli originali men\u00f9 alle erbe aromatiche, ai fiori e ai frutti dimenticati dell\u2019autunno. Lunghezza: 12,5 km. Dislivello: 450 m. tempo: circa 2.30 ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni itinerario (a piedi o in bici) pu\u00f2 essere arricchito con esperienze che contribuiscono ad approfondire la conoscenza del territorio e lo fanno &#8220;vivere&#8221; in maniera pi\u00f9 completa e originale. Come visite &#8220;narrate&#8221; ai borghi e alle rocche, degustazioni di vini e dei prodotti locali in locations suggestive o a<strong>ccoglienti agriturismo, piccoli e curiosi musei, esposizioni di artisti internazionali, visite a grotte naturali,<\/strong> sempre in compagnia di esperti che sapranno raccontarne ai visitatori segreti e curiosit\u00e0 dei luoghi. Per saperne di pi\u00f9 www.imolafaenza.it\/experience.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per informazioni e prenotazioni: tel. 0542 25413 \/ 0546 71044 info@imolafaenza.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ospitali agriturismi e distanziamento \u201cnaturale\u201d delle persone Dalla guida sul circuito di Imola, ai boschi, alla bici elettrica per i meno allenati e molto altro;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":94496,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17779,7,10,18158,4,11,15896],"tags":[23050],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94484"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94484"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94484\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94493,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94484\/revisions\/94493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/94496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=94484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=94484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}