{"id":94945,"date":"2021-05-20T19:44:59","date_gmt":"2021-05-20T17:44:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=94945"},"modified":"2021-05-21T20:38:11","modified_gmt":"2021-05-21T18:38:11","slug":"italiani-impreparati-alla-sfida-della-sostenibilita-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=94945","title":{"rendered":"Italiani impreparati alla sfida della sostenibilit\u00e0 digitale ?"},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\" align=\"center\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: x-large;\"><strong>Pi\u00f9 del 60% degli italiani sembra impreparato alla sfida della sostenibilit\u00e0 digitale: <\/strong><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"center\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: x-large;\"><strong>gli ambientalisti i pi\u00f9 scettici nei confronti della tecnologia<\/strong><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">&#8220;&#8230; <span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><strong>solo il 13% degli italiani riescono a quantificare correttamente il consumo effettivo di un\u2019ora a settimana di streaming video<\/strong> (pari a quello di ben due frigoriferi collegati 24h)&#8221;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><strong>&#8220;&#8230; la maggior parte degli italiani <\/strong>[pare] abbia ben chiara l\u2019urgenza di affrontare problemi come il<strong> cambiamento climatico (74%) e l\u2019inquinamento (76%)<\/strong> la maggior parte di essi, che pur si dichiara consapevole delle opportunit\u00e0 che gi\u00e0 oggi offre la tecnologia digitale per affrontare questi problemi, <strong>nella pratica quotidiana non fa quanto potrebbe per usarle come strumento di sostenibilit\u00e0&#8221;<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">&#8221; &#8230; <span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Il<strong> 27% dichiara di non conoscerne l\u2019esistenza<\/strong>, ma il dato pi\u00f9 significativo \u00e8 rappresentato da quel<strong> 49% che &#8211; pur specificando di conoscerne l\u2019esistenza, comunque non le adotta<\/strong>.&#8221;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><em>&#8221; &#8230; Si pensi ad esempio al <strong>ruolo delle piattaforme digitali, dei social network, dei motori di ricerca:<\/strong> \u00e8 evidente una forte difficolt\u00e0 delle persone nel contestualizzare il problema in termini complessivi.<strong> Il 90% degli intervistati \u00e8 d\u2019accordo nell\u2019affermare che aziende come Facebook, Google, Apple o Amazon abbiano oggi troppo potere<\/strong> rispetto alla possibilit\u00e0 di influenzare i comportamenti delle persone, ed una percentuale quasi analoga (87%) afferma &#8211; conseguentemente &#8211; che i Governi debbano preoccuparsi del problema.<strong> Tuttavia il 50% degli intervistati \u00e8 dell\u2019idea che esse debbano essere lasciate totalmente libere di agire sul mercato<\/strong>&#8230; &#8220;<\/em><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">\u00a0\u2013 Grazie a Next Generation EU, <strong>l\u2019Italia potr\u00e0 investire nei prossimi anni 191 miliardi di euro<\/strong> nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il PNRR. <\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Piano che \u00e8 basato su due assi: <strong>digitalizzazione e sostenibilit\u00e0 (ambientale e sociale)<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Ma qual \u00e8 il livello di <strong>consapevolezza degli italiani su questi temi<\/strong>, e quale il loro punto di vista sul ruolo della digitalizzazione come strumento di sviluppo sostenibile? <\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Comprenderlo \u00e8 essenziale per definire le linee d\u2019azione della politica e dell\u2019economia e <strong>rendere efficace l\u2019investimento pi\u00f9 ingente in sviluppo dai tempi del Piano Marshall,<\/strong> ed \u00e8 quello che si propone di fare la ricerca \u201cItaliani e Sostenibilit\u00e0 Digitale: cosa ne sanno, cosa ne pensano\u201d, realizzata dal <strong>Digital Transformation Institute,<\/strong> la prima Fondazione di Ricerca italiana per la sostenibilit\u00e0 digitale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><strong><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">La percezione dell\u2019urgenza delle scelte sostenibili<\/span><\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><strong>Una parte importante degli italiani pensa di conoscere il tema<\/strong> (l\u201980% afferma di avere una conoscenza abbastanza o molto precisa del concetto di sostenibilit\u00e0). <\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Tuttavia,<strong> approfondendo il dato<\/strong>, emerge un quadro che evidenzia <strong>una grande confusione nelle persone<\/strong>, che le porta ad interpretare tale <strong>concetto in una dimensione prettamente ideologica,<\/strong> senza che tale concetto abbia un impatto reale nei comportamenti o nelle azioni.<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"> Ci\u00f2 emerge con forza a partire dalle priorit\u00e0 percepite:<strong>\u00a0il 46% degli italiani ritiene prioritarie le scelte ambientali ed il 38% quelle orientate al benessere dell\u2019individuo, con un residuale 16% che mette al primo posto le scelte economiche<\/strong>, ma allo stesso tempo una parte significativa di loro (<strong>ben il 62%) non \u00e8 in grado di correlare la visione di sostenibilit\u00e0 che ritiene prioritaria con le scelte economiche e sociali<\/strong> che dovrebbero essere coerenti con essa.\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><strong><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">La percezione del digitale<\/span><\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">E per quanto attiene la tecnologia? <\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Anche in questo caso i contrasti sono molto forti. Sono ben il 92% le persone che ritengono che <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">il digitale<\/span><\/strong> sia fonte di opportunit\u00e0 (anche se <strong>il 71% ritiene che se ne debbano comprendere ancora i rischi), ma il 65% degli intervistati sostiene anche che esso \u00e8 fonte di diseguaglianza, perdita di posti di lavoro ed ingiustizia sociale<\/strong>. \u201c<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">\u00c8 significativo, in tal senso\u00a0&#8211; sottolinea Epifani &#8211;\u00a0come<strong> la paura nei confronti della tecnologia aumenti proporzionalmente al diminuire della competenza:<\/strong> in altri termini meno si conoscono le tecnologie pi\u00f9 le si temono. <\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Questo ci deve insegnare molto sul ruolo centrale delle azioni delle Istituzioni rivolte ad aumentare il livello di consapevolezza e di competenza digitali degli italiani di ogni et\u00e0\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><strong><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">La Sostenibilit\u00e0 Digitale<\/span><\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Anche per questo \u00e8 in salita, quindi, la strada per la\u00a0<strong>sostenibilit\u00e0 digitale<\/strong>: <\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">ossia l\u2019uso della tecnologia come strumento di sostenibilit\u00e0 ambientale, sociale ed economica.<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"> Bench\u00e9 la maggior parte degli italiani abbia ben chiara l\u2019urgenza di affrontare problemi come il cambiamento climatico (74%) e l\u2019inquinamento (76%) la maggior parte di essi, che pur si dichiara consapevole delle opportunit\u00e0 che gi\u00e0 oggi offre la tecnologia digitale per affrontare questi problemi, nella pratica quotidiana non fa quanto potrebbe per usarle come strumento di sostenibilit\u00e0.\u00a0<strong>Sono solo il 10% gli italiani che usano regolarmente applicazioni a supporto della riduzione dei consumi<\/strong>, mentre il 13% le usa raramente. <\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Il 27% dichiara di non conoscerne l\u2019esistenza, ma il dato pi\u00f9 significativo \u00e8 rappresentato da quel 49% che &#8211; pur specificando di conoscerne l\u2019esistenza, comunque non le adotta. <\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">E la situazione non cambia di molto se ci si riferisce alle applicazioni per la gestione del ciclo dei rifiuti (che il 38% degli italiani non conosce ed il 35% non usa pur conoscendole) e per quelle dedicate ad abbattere gli sprechi alimentari (sconosciute dal 48% degli intervistati e non usate dal 38% di quanti dichiarano di conoscerne l\u2019esistenza).<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">A ci\u00f2 si aggiunge un ulteriore problema: se da una parte le persone non usano il digitale come strumento di sostenibilit\u00e0, dall\u2019altra non si rendono conto di quanto davvero esso &#8211; in ogni caso &#8211; impatti sull\u2019ambiente.\u00a0<strong>Pi\u00f9 della met\u00e0 degli intervistati sostiene che l\u2019impatto ambientale della digitalizzazione sia forte (61% del totale)<\/strong>, tuttavia sono solo il 13% coloro che riescono a quantificare correttamente il consumo effettivo di un\u2019ora a settimana di streaming video (pari a quello di ben due frigoriferi collegati 24h).\u00a0<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">Insomma: non solo non sfruttiamo appieno la tecnologia digitale come risorsa per lo sviluppo sostenibile, ma non ci rendiamo nemmeno pienamente conto di quale sia il suo reale impatto ambientale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><strong>Conclude Epifani<\/strong>:\u00a0<em>\u201cLa situazione non cambia di molto se guardiamo alla sostenibilit\u00e0 economica e sociale. Si pensi ad esempio al ruolo delle piattaforme digitali, dei social network, dei motori di ricerca: \u00e8 evidente una forte difficolt\u00e0 delle persone nel contestualizzare il problema in termini complessivi. Il 90% degli intervistati \u00e8 d\u2019accordo nell\u2019affermare che aziende come Facebook, Google, Apple o Amazon abbiano oggi troppo potere rispetto alla possibilit\u00e0 di influenzare i comportamenti delle persone, ed una percentuale quasi analoga (87%) afferma &#8211; conseguentemente &#8211; che i Governi debbano preoccuparsi del problema. Tuttavia il 50% degli intervistati \u00e8 dell\u2019idea che esse debbano essere lasciate totalmente libere di agire sul mercato. Allo stesso tempo, il 92% delle persone sostiene che garantire la privacy degli utenti sia una priorit\u00e0, ma il 50% sostiene anche che tutto sommato i servizi personalizzati siano pi\u00f9 importanti della privacy. Insomma: stiamo ancora elaborando questa seconda parte di dati, che saranno presentati nelle prossime settimane, ma gi\u00e0 emerge un quadro caratterizzato da moltissimi apparenti contrasti che dovremo comprendere in profondit\u00e0. Farlo \u00e8 fondamentale per capire come supportare il processo di sviluppo del PNRR dal punto di vista delle aziende, delle Istituzioni e, naturalmente, dei cittadini\u201d<\/em>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">I dati della ricerca verranno presentati oggi in anteprima e discussi con alcuni dei membri della Fondazione durante una conferenza stampa.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 del 60% degli italiani sembra impreparato alla sfida della sostenibilit\u00e0 digitale: gli ambientalisti i pi\u00f9 scettici nei confronti della tecnologia &#8220;&#8230; solo il 13%<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":94950,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25,61,67,3439,9411,327],"tags":[23150],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94945"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94945"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94945\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94951,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94945\/revisions\/94951"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/94950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=94945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=94945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}