{"id":95184,"date":"2023-11-30T18:16:49","date_gmt":"2023-11-30T17:16:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=95184"},"modified":"2023-12-01T07:23:57","modified_gmt":"2023-12-01T06:23:57","slug":"umbria-cascate-delle-marmore-orvieto-e-assisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=95184","title":{"rendered":"Umbria &#8211; Cascate delle Marmore &#8211; Orvieto e Assisi"},"content":{"rendered":"<p>UMBRIA E LE SUE ACQUE<\/p>\n<p><strong>La cascata artificiale pi\u00f9 alta al mondo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cascata delle Marmore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAd <strong>un\u2019ora di viaggio da Assisi<\/strong> troviamo la Cascata delle Marmore. \u00a0Si tratta\u00a0 di <strong>una cascata artificiale creata dagli antichi romani.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua altezza totale \u00e8 di 165 m (541 piedi),ed \u00e8 <strong>la cascata artificiale pi\u00f9 alta al mondo<\/strong>. Delle sue 3 sezioni, quella superiore \u00e8 la pi\u00f9 alta, a 83 m (272 piedi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si trova a 7,7 km da Terni<\/strong>, capoluogo di provincia dell&#8217;Umbria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua sorgente \u00e8 un tratto delle acque del <strong>fiume Velino<\/strong> (il resto del fiume sfocia in una centrale idroelettrica), dopo aver attraversato il lago di Piediluco nei pressi della comunit\u00e0 delle Marmore. Si riversa <strong>nella vallata sottostante formata dal fiume Nera<\/strong>. Il suo flusso viene <strong>attivato e disattivato secondo un programma pubblicato, per soddisfare le esigenze dei turisti e della compagnia elettrica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I turisti cercano di essere l\u00ec <strong>nel momento in cui i cancelli vengono aperti per vedere il potente scorrere dell&#8217;acqua.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maggior parte delle volte l&#8217;acqua nei canali sopra le cascate viene <strong>deviata verso una centrale idroelettrica, quindi il flusso nelle cascate stesse viene fortemente ridotto.<\/strong> Il Lago di Piediluco, sopra le cascate, \u00e8 utilizzato come invaso per la centrale elettrica\u201d.<\/p>\n<p>___________________<\/p>\n<p><strong>Architettura e acqua<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Centrale<strong> Idroelettrica di Galleto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDi <strong>particolare interesse architettonico \u00e8 la centrale di Galleto, realizzata nel 1929.<\/strong> La sua capacit\u00e0 \u00e8 di circa 530 MW. Per controllare il funzionamento della centrale elettrica e <strong>per soddisfare i turisti, le cascate vengono attivate secondo un programma prestabilito,<\/strong>\u00a0ottenendo un effetto spettacolare a pieno flusso. <strong>Prima suona l&#8217;allarme,<\/strong> poi si aprono i cancelli e in pochi minuti <strong>il ruscello si trasforma in un fiume<\/strong> a grandezza naturale che scorre nel vuoto sottostante. <strong>Normalmente, le cascate vengono accese tra le 12:00 e le 13:00 e di nuovo tra le 16:00 e le 17:00 tutti i giorni,<\/strong> con orari aggiuntivi nei giorni festivi. Per visitare le cascate e l&#8217;area circostante \u00e8 richiesto un biglietto d&#8217;ingresso.<strong> Un sentiero lungo le cascate consente al visitatore di salire fino alla cima delle cascate.<\/strong> Lungo la strada, un tunnel conduce a un osservatorio proprio accanto alle cascate, <strong>dove \u00e8 garantito che il visitatore si bagni.<\/strong> Un osservatorio pi\u00f9 sicuro vicino alla sommit\u00e0 offre una visuale grandiosa delle cascate e della sottostante valle del Nera\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ORVIETO &#8211; ITALIA DA VISITARE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c Ad Orvieto abbiamo la <strong>Diga di Corbara, la Rupe di Orvieto, il Pozzo San Patrizio,<\/strong> le Opere di mitigazione delle piene del fiume Paglia. La diga si trova a Corbara, frazione di Orvieto (Tr) da cui prende il nome. E\u2019 una struttura che<strong> blocca il corso del fiume Tevere<\/strong> a circa tre chilometri dalla confluenza con il fiume Paglia. Trovandola di fronte in tutta la sua magnificenza si rimane davvero colpiti dalle sue <strong>possenti e avveniristiche dimensioni,<\/strong> ma soprattutto dalla particolarit\u00e0 di questa diga balza subito all&#8217;occhio: <strong>una parte \u00e8 in terra e una in cemento.<\/strong> La parte in terra \u00e8 lunga 225 m. \u00a0la parte in cemento 416 m. In totale, quindi, la sua corona raggiunge una lunghezza di 641 m.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Questa diga forma un grande lago, tra l&#8217;altro meta di molti pescatori<\/strong> per la sua <strong>eccezionale copertura ittica.<\/strong> Il <strong>lago di Corbara<\/strong> ha un&#8217;estensione di circa 10,5 chilometri quadrati e il suo invaso ha una capacit\u00e0 di 200 milioni di m3 L&#8217;invaso, gestito dalla ERG company, consente, con due unit\u00e0 da 62500 KVA installate nella centrale di Baschi (Tr), di produrre energia elettrica per circa 220 milioni di KWh all&#8217;anno. L&#8217;acqua del bacino raggiunge la centrale grazie ad una condotta lunga 4.500 m. Insieme alle zone circostanti,<strong> il lago fa parte del Parco Fluviale del Tevere, un&#8217;area naturale protetta dell&#8217;Umbria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Orvieto, con il suo maestoso Duomo, sorge completamente su una rupe tufacea e domina la valle del fiume Paglia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Abitata sin dal periodo preistorico,<\/strong> come testimoniano alcuni reperti rinvenuti, risalenti all&#8217;et\u00e0 del bronzo e del ferro, ebbe <strong>il suo splendore in epoca etrusca e poi in epoca romana e altomedievale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Divenuto libero comune nel 1157, conobbe poi la sua grandezza <strong>arricchendosi di bellezze e simboli\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dunque Orvieto!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cOggi nel simbolo della citt\u00e0 c&#8217;\u00e8 uno scudo diviso in quattro parti, sormontato da una corona. Ci sono simboli della citt\u00e0 come il leone, l&#8217;aquila, la croce e l&#8217;oca. Ognuno di questi simboli rappresenta una parte della citt\u00e0 e della sua storia o meglio: <strong>l&#8217;aquila nera con la corona d&#8217;oro si riferisce alla dominazione romana<\/strong> ,\u00a0<strong> la croce rossa alla fedelt\u00e0 del comune ai guelfi, il leone su fondo rosso con un la spada in argento ricorda il leone fiorentino e l&#8217;oca con la zampa su una pietra invece si riferisce alle mitiche oche del Campidoglio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Storicamente<strong> interessata da smottamenti,<\/strong> \u00e8 stata oggetto di <strong>un&#8217;importante opera di consolidamento e regolazione delle acque<\/strong> a tutela del suo patrimonio archeologico, storico, artistico e paesaggistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo storico pozzo di San Patrizio<\/strong> \u00e8 una struttura realizzata da <strong>Antonio da Sangallo<\/strong> il Giovane ad Orvieto, tra il 1527 e il 1537, <strong>per volere di Papa Clemente VII<\/strong>, di ritorno dal Sacco di Roma e desideroso di proteggersi in caso di assedio di la citt\u00e0 in cui si era ritirato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Progettato per fornire acqua in caso di calamit\u00e0 o assedio, <strong>i lavori del pozzo furono completati durante il pontificato di Paolo III Farnese (1534-1549).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;accesso al pozzo, capolavoro di ingegneria<\/strong>, \u00e8 garantito da due rampe elicoidali unidirezionali, completamente autonome e servite da due diverse porte, che <strong>permettevano il trasporto dell&#8217;acqua estratta con muli<\/strong>, senza intralciarsi e senza dover ricorrere al unica via che saliva al paese dal fondovalle. Il pozzo, profondo 54 metri, \u00e8 stato realizzato <strong>scavando nel tufo dell&#8217;altopiano su cui sorge Orvieto<\/strong>, ha forma cilindrica a base circolare del diametro di 13 m.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I gradini sono 248, e le finestre che danno luce sono 70. Nella Valle del Paglia, vicino alla rupe di Orvieto, sono numerose le opere di mitigazione delle piene fluviali visitabili\u201d<\/p>\n<p>________<\/p>\n<p><strong>ASSISI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assisi sar\u00e0 centrale nello svolgimento del<strong> Decimo Forum Mondiale dell\u2019Acqua.<\/strong> Infatti qualora l\u2019Italia dovesse essere assegnataria del pi\u00f9 importante evento mondiale sulla risorsa acqua, Assisi ospiter\u00e0 l\u2019importante sessione che vedr\u00e0 riunirsi i massimi rappresentanti delle religioni e Capi di Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con il Sacro Convento di Assisi<\/strong> la sessione che vedr\u00e0 la presenza dei <strong>rappresentanti delle religioni di tutto il mondo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019 Acquedotto preromano \u201cSanguinone\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;acquedotto pi\u00f9 antico della citt\u00e0 di Assisi<\/strong> \u00e8 il cosiddetto Sanguinone che ha origine nei pressi dell&#8217;abitato di Costa di Trex3 e che, dopo circa sei chilometri,<strong> entra nelle mura dividendosi in un ulteriore tratto denominato \u201c conduttore \u201ddi Fratello Elias.<\/strong> Altri due acquedotti pi\u00f9 recenti provengono dalla zona di Panzo e sono comunemente definiti Panzo sopra e Panzo sotto. Il Sanguinone \u00e8 un acquedotto preromano che partendo dalla Costa di Trex, dopo circa 6 chilometri arriva nei pressi della citt\u00e0. L&#8217;opera \u00e8 descritta in un libro dell&#8217;attuale sindaco di Assisi, ingegnere Stefania Proietti e docente universitario.<strong> L&#8217;acquedotto arrivava a monte della Basilica di S. Francesco per l&#8217;approvvigionamento idrico, per portare acqua alla fabbrica di mortai e anche per dissetare i pellegrini.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Umbria che ha dato i natali a San Francesco \u00e8 nella programmazione stabilita nell\u2019ambito del progetto di candidatura dell\u2019Italia a sede del Decimo Forum Mondiale che \u00e8 stato gi\u00e0 depositato a Marsiglia.<\/p>\n<p>___________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Umbria candidata a sede del Decimo Forum Mondiale dell\u2019Acqua. Ci sono Assisi, Orvieto, la Cascata delle Marmore!<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0L\u2019Italia verso il Decimo Forum Mondiale dell\u2019Acqua 2024 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Martini<\/b> (Pres. <b>\u00a0Italy Water Forum 2024): <\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019Umbria \u00e8 candidata a sede del Decimo Forum Mondiale dell\u2019Acqua.\u00a0 Cascata delle Marmore, Orvieto, Assisi dove si svolger\u00e0 l\u2019incontro tra le religioni di tutto il Mondo ed i Capi di Stato per un Forum Mondiale dell\u2019Acqua diverso, innovativo!\u201d <a href=\"https:\/\/giusepperagosta.musvc3.net\/e\/t?q=0%3dBUTgEU%266%3dX%26y%3dSLdB%26G%3dKgCaM%26R8l3u%3dsLDM4_Jkza_Uu_Obuj_Yq_Jkza_TzT8O.3QlDITlLyOqGBRx.AD_Obuj_Yq%266%3d7R4NwZ.y7D%26F4%3dSMdD\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>ITALY WATER FORUM<\/b><\/a><b>\u00a0\u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u201c<strong>L\u2019Umbria \u00e8 candidata ad ospitare il Decimo Forum Mondiale dell\u2019Acqua<\/strong>. L\u2019Italia \u00e8 nella short list delle candidature finaliste a sede del Decimo Forum che dovr\u00e0 svolgersi nel 2024 ma ovviamente la decisione conclusiva verr\u00e0 presa con ogni probabilit\u00e0 dopo l\u2019Estate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Decimo Forum Mondiale dell\u2019Acqua 2024, qualora l\u2019Italia dovesse essere sede dell\u2019evento<strong> porter\u00e0 pi\u00f9 di 100.000 visitatori, capi di Stato, rappresentanti delle Religioni di tutto il Mondo nel nostro Paese<\/strong> per un Forum diverso, inclusivo e aperto anche alle posizioni del Contro \u2013 Forum e vedr\u00e0 l\u2019Umbria protagonista\u201d. Lo ha affermato <b>Endro Martini<\/b>, Presidente di Italy Water Forum 2024.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSar\u00e0 una sessione organizzata dal Sacro Convento che ha aderito alla candidatura ed \u00e8 parte del Comitato Promotore \u2013 <b>ha affermato Endro Martini, Presidente di Italy Water Forum 2024, Comitato Promotore della candidatura italiana<\/b> &#8211;\u00a0 e proprio ad Assisi c\u2019\u00e8<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordiamo che Enti e Associazioni possono candidare il loro progetto di adesione al Comitato Promotore trovando tutte le informazioni su <a href=\"https:\/\/www.italywaterforum.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.italywaterforum.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Nono Forum che, \u00e8 stato rimandato di un anno a causa della pandemia, si svolger\u00e0 a Dakar nel Marzo del 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u201cItaly Water Forum 2024\u201d \u00e8 il comitato promotore della candidatura dell\u2019Italia a sede del X FORUM MONDIALE DELL\u2019ACQUA:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presidente il geologo, <b>Endro Martini<\/b> e ne fanno parte il <b>Sacro Convento di Assisi,<\/b> il <b>Comune di Firenze<\/b>, <b>Comune di Assisi<\/b>, <b>Consiglio Nazionale dei Geologi, ISPRA<\/b>, <b>Protezione Civile Nazionale<\/b> , <b>Istituto Nazionale di Urbanistica<\/b>, <b>Comune di<\/b> <b>Ferrara<\/b>,\u00a0\u00a0<b>Associazione Nazionale delle\u00a0Bonifiche e Irrigazioni<\/b>, <b>Rotary International Club di Ottaviano<\/b>,\u00a0<b>Meteo\u00a0Giuliacci<\/b><i>,\u00a0<\/i><b>Skop\u00eca srl<\/b>, <b>Cae srl<\/b>, <b>Agronomist World Academy Foundation<\/b>, <b>Iat srl<\/b>\u00a0<b>,\u00a0Water Right and Energy Foundation,\u00a0 Triumph Group International, Archeoclub d\u2019Italia<\/b>\u00a0<b> <\/b>\u00a0e <b>Centro Studi Alta Scuola<\/b> dell\u2019Umbria, istituto specializzato nella manutenzione e valorizzazione dei centri storici e del quale fanno parte <b>Regione Umbria<\/b>, <b>Comune di Orvieto<\/b>, <b>Comune di Assisi<\/b>, <b>Comune di Todi\u00a0 che \u00e8 stato l\u2019animatore di questo progetto<\/b>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UMBRIA E LE SUE ACQUE La cascata artificiale pi\u00f9 alta al mondo Cascata delle Marmore \u201cAd un\u2019ora di viaggio da Assisi troviamo la Cascata delle<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":123044,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17779,7,4],"tags":[23193],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95184"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=95184"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95184\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":127057,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95184\/revisions\/127057"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/123044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=95184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=95184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=95184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}