{"id":95734,"date":"2021-06-13T18:33:41","date_gmt":"2021-06-13T16:33:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=95734"},"modified":"2021-06-14T18:06:05","modified_gmt":"2021-06-14T16:06:05","slug":"arte-a-napoli-raffaello-a-capodimonte-lofficina-dellartista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=95734","title":{"rendered":"Arte a Napoli &#8211; Raffaello a Capodimonte: l\u2019officina dell\u2019artista"},"content":{"rendered":"<h3>Celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Raffaello<\/h3>\n<p><strong>Il Museo e Real Bosco di Capodimonte &#8211; <\/strong>\u00a0<strong>conserva alcune opere autografe di Raffaello di grande rilevanza<\/strong><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3 class=\"francois-one editor-title\" style=\"text-align: justify;\">RAFFAELLO A CAPODIMONTE: L\u2019OFFICINA DELL\u2019ARTISTA<\/h3>\n<div class=\"date_default\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 10 Giugno 2021 al 13 Settembre 2021<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>NAPOLI &#8211; <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Museo e Real Bosco di Capodimonte &#8211; <\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Via Miano 2<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Curatori:<\/span>\u00a0Angela Cerasuolo e Andrea Zezza<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"mailto:museoboscocapodimonte@gmail.com?subject=Richiesta%20informazioni.\">museoboscocapodimonte@gmail.com<\/a><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.museoboscocapodimonte.beniculturali.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.museoboscocapodimonte.beniculturali.it<\/a><\/p>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>Si apre\u00a0<strong>gioved\u00ec 10 giugno 2021<\/strong>\u00a0al Museo e Real Bosco di Capodimonte la mostra\u00a0<em><strong>Raffaello a Capodimonte: l\u2019officina dell\u2019artista\u00a0<\/strong><\/em>a cura di<strong>\u00a0Angela Cerasuolo\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Andrea Zezza<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;esposizione rientra tra le celebrazioni per i 500 anni dalla morte dell&#8217;artista e si propone di <strong>valorizzare il patrimonio raffaellesco del Museo, molto pi\u00f9 ricco e vario di quanto si sia soliti pensare.<\/strong><\/p>\n<p>Il percorso di visita offre al pubblico le novit\u00e0 emerse dalla campagna di indagini diagnostiche condotte nel Museo, grazie a importanti collaborazione istituzionali \u2013 alla base di questa mostra &#8211; che permetteranno <strong>un approccio originale sia alle opere d&#8217;arte, sia al lavoro della bottega dell&#8217;artista e a quelle dei suoi seguaci,<\/strong> mettendo in luce il complesso lavoro che sta dietro la creazione di originali, multipli, copie, derivazioni.<\/p>\n<p><strong>Il Museo e Real Bosco di Capodimonte,<\/strong> infatti, <strong>conserva alcune opere autografe di grande rilevanza<\/strong>, che permettono di esemplificare i momenti principali della carriera dell&#8217;artista:<\/p>\n<p><em>L&#8217;Eterno\u00a0<\/em>e\u00a0<em>la Vergine<\/em>, due <strong>frammenti<\/strong> della\u00a0<em><strong>Pala di San Nicola da Tolentino\u00a0<\/strong><\/em>(1500-1501) <strong>prima opera nota del\u00a0diciassettenne\u00a0Raffaello,<\/strong> dipinta per la chiesa di Sant&#8217;Agostino di Citt\u00e0 di Castello, distrutta alla fine del Settecento, il\u00a0<em><strong>Ritratto di Alessandro Farnese<\/strong><\/em>\u00a0(1511 circa) il giovane cardinale che tanti anni dopo diventer\u00e0 il potente papa Paolo III, il\u00a0<em><strong>Mos\u00e9 e il roveto ardente<\/strong><\/em>\u00a0(1514) cartone preparatorio eseguito per l\u2019affresco della volta della Stanza di Eliodoro in Vaticano, la\u00a0<em><strong>Madonna del Divino Amore<\/strong><\/em>\u00a0(1516-18) dipinto tra i pi\u00f9 ammirati dell\u2019artista nel corso del Cinquecento, poi caduto nell\u2019obl\u00eco e sottratto solo recentemente, anche grazie alle indagini scientifiche e al restauro, alla sfortuna critica in cui era caduto nel Novecento.<\/p>\n<p>Ma Capodimonte conserva anche un\u2019opera fondamentale di\u00a0<strong>Giulio Romano<\/strong>, il principale allievo di Raffaello, la\u00a0<em><strong>Madonna della gatta\u00a0<\/strong><\/em>(1518-1520 ca.?), eseguita seguendo un modello del maestro, e di cui le indagini diagnostiche aiutano a comprendere meglio tanto la complessa genesi esecutiva, quanto le cause dei problemi che ne hanno resa problematica la conservazione.<\/p>\n<p><strong> Una serie di copie, derivazioni, multipli,<\/strong> alcune delle quali forse elaborate <strong>nella bottega stessa dell&#8217;artista<\/strong> (<em><strong>Madonna del Passeggio, Madonna del Velo<\/strong><\/em>), altre per <strong>mano di artisti di prima grandezza per committenti importanti<\/strong> \u2013 \u00e8 il caso della famosa copia del\u00a0<strong>Ritratto di Leone X<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Andrea del Sarto<\/strong>\u00a0\u2013 dove la nozione di \u2018copia\u2019 costeggia quella di \u2018falso d\u2019autore\u2019, e che secondo Vasari avrebbe ingannato lo stesso Giulio Romano &#8211; o forse per esercitazione, come il\u00a0<em><strong>San Giuseppe dalla Madonna del velo<\/strong><\/em>\u00a0realizzato da\u00a0<strong>Daniele da Volterra<\/strong>. Queste, assieme ad altre realizzate da pi\u00f9 meccanici copisti (<em><strong>Madonna Bridgewater<\/strong><\/em>) permettono di esplorare ad ampio raggio questo tipo di produzione, che costituiva larga parte dell&#8217;opera delle botteghe del Cinque e del Seicento e che oggi forma una parte enorme, anche se spesso trascurata, del nostro patrimonio artistico.<\/p>\n<p><strong>Le indagini diagnostiche<\/strong><\/p>\n<p>Dal 2018 il Museo e Real Bosco di Capodimonte ha avviato una importante campagna di <strong>indagini diagnostiche sui dipinti delle sue collezioni.<\/strong> Le indagini sui dipinti di Raffaello e del suo ambito sono parte di un programma di collaborazione ampio che include il\u00a0<strong>Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell\u2019Universit\u00e0 della Campania Vanvitelli<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>LAMS\u00a0<\/strong>(Laboratoire d\u2019arch\u00e9ologue mol\u00e9culaire et structurale) di Parigi e che ha visto recentemente la partecipazione scientifica dell\u2019<strong>Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del CNR\u00a0<\/strong>e i\u00a0<strong>Laboratori Nazionali del Sud (LNS) dell\u2019INFN di Catania<\/strong>\u00a0ed l\u2019<strong>Istituto di Scienze e Tecnologie Chimiche del CNR (SCITEC) di Perugia.<\/strong><\/p>\n<p>Le misure\u00a0<strong>MA-XRF<\/strong>\u00a0sono state svolte nel museo dal laboratorio\u00a0<strong>XRayLab dell\u2019ISPC-CNR<\/strong>\u00a0impiegando il sistema a scansione\u00a0<strong>LANDIS-X\u00a0<\/strong>progettato e sviluppato dal laboratorio.<\/p>\n<p>La realizzazione delle indagini \u00e8 stato un momento impegnativo ed emozionante dell\u2019approccio alle opere che ha coinvolto un team multidisciplinare con varie professionalit\u00e0. Il confronto ha aiutato da una parte storici e restauratori ad accedere alla <strong>complessa lettura dei dati scientifici, dall\u2019altra ha portato i componenti del team scientifico ad affinare strumenti e metodi<\/strong> in funzione dei problemi conservativi e dei quesiti posti dalle opere esaminate.<br \/>\nI risultati di queste <strong>indagini sono la base scientifica di questa mostra e sono illustrati con video esplicativi su monitor presenti in sala.<\/strong><\/p>\n<p>Le indagini diagnostiche saranno discusse anche nel corso del convegno internazionale\u00a0<em>Raffaello 1520-2020<\/em>, rinviato di un anno a causa della pandemia, in programma da gioved\u00ec 1\u00b0 luglio 1-2-3 luglio a sabato 4 luglio al Museo e Real Bosco di Capodimonte e all&#8217;Universit\u00e0 della Campania \u201cLuigi Vanvitelli\u201d.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Raffaello Il Museo e Real Bosco di Capodimonte &#8211; \u00a0conserva alcune opere autografe di Raffaello di grande<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":74010,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[23283],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95734"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=95734"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95734\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95736,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95734\/revisions\/95736"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/74010"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=95734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=95734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=95734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}