{"id":95779,"date":"2021-06-14T18:15:24","date_gmt":"2021-06-14T16:15:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=95779"},"modified":"2021-06-15T19:34:39","modified_gmt":"2021-06-15T17:34:39","slug":"arte-a-massa-inaugurazione-25-giugno-entrata-gratuita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=95779","title":{"rendered":"Arte a Massa &#8211; inaugurazione 25 giugno &#8211; entrata gratuita"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_95785\" aria-describedby=\"caption-attachment-95785\" style=\"width: 236px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-900-Guglielmo-Castelli-Tomorrow-2020-olio-su-copertina.-Courtesy-lartista.-Foto-di-Giorgio-Benni.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-95785\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-900-Guglielmo-Castelli-Tomorrow-2020-olio-su-copertina.-Courtesy-lartista.-Foto-di-Giorgio-Benni-236x300.jpg\" alt=\"\" width=\"236\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-900-Guglielmo-Castelli-Tomorrow-2020-olio-su-copertina.-Courtesy-lartista.-Foto-di-Giorgio-Benni-236x300.jpg 236w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-900-Guglielmo-Castelli-Tomorrow-2020-olio-su-copertina.-Courtesy-lartista.-Foto-di-Giorgio-Benni-805x1024.jpg 805w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-900-Guglielmo-Castelli-Tomorrow-2020-olio-su-copertina.-Courtesy-lartista.-Foto-di-Giorgio-Benni-768x977.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-900-Guglielmo-Castelli-Tomorrow-2020-olio-su-copertina.-Courtesy-lartista.-Foto-di-Giorgio-Benni.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 236px) 100vw, 236px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-95785\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire &#8211; Guglielmo-Castelli-Tomorrow-2020-olio-su-copertina.-Courtesy-lartista.-Foto-di-Giorgio-Benni.<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_95786\" aria-describedby=\"caption-attachment-95786\" style=\"width: 236px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-900-Romina-Bassu-Vague-2020-acrilico-su-copertina.-Courtesy-lartista-e-Studio-SALES-di-Norberto-Ruggeri-Roma.-Foto-di-Giorgio-Benni.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-95786\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-900-Romina-Bassu-Vague-2020-acrilico-su-copertina.-Courtesy-lartista-e-Studio-SALES-di-Norberto-Ruggeri-Roma.-Foto-di-Giorgio-Benni-236x300.jpg\" alt=\"\" width=\"236\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-900-Romina-Bassu-Vague-2020-acrilico-su-copertina.-Courtesy-lartista-e-Studio-SALES-di-Norberto-Ruggeri-Roma.-Foto-di-Giorgio-Benni-236x300.jpg 236w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-900-Romina-Bassu-Vague-2020-acrilico-su-copertina.-Courtesy-lartista-e-Studio-SALES-di-Norberto-Ruggeri-Roma.-Foto-di-Giorgio-Benni-805x1024.jpg 805w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-900-Romina-Bassu-Vague-2020-acrilico-su-copertina.-Courtesy-lartista-e-Studio-SALES-di-Norberto-Ruggeri-Roma.-Foto-di-Giorgio-Benni-768x977.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-900-Romina-Bassu-Vague-2020-acrilico-su-copertina.-Courtesy-lartista-e-Studio-SALES-di-Norberto-Ruggeri-Roma.-Foto-di-Giorgio-Benni.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 236px) 100vw, 236px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-95786\" class=\"wp-caption-text\">Romina-Bassu-Vague-2020-acrilico-su-copertina.-Courtesy-lartista-e-Studio-SALES-di-Norberto-Ruggeri-Roma.-Foto-di-Giorgio-Benni<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Museo Gigi Guadagnucci, Massa (MS)<br \/>\n<strong>25 giugno \u2013 29 agosto 2021<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Carta bianca. Una nuova storia<\/strong><br \/>\n49 artisti x 49 copertine<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un progetto di Valentina Ciarallo<br \/>\nin occasione del White Issue Vogue Italia aprile 2020<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Opening: sabato 25 giugno ore 19.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCarta bianca. Una nuova storia\u201d:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il progetto ideato da Valentina Ciarallo in occasione del <strong>White Issue Vogue Italia dell\u2019aprile 2020<\/strong> diventa una mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 25 giugno al 29 agosto 2021, il Museo Gigi Guadagnucci di Massa (MS) ospita in anteprima le <strong>49 copertine d\u2019artista realizzate a partire dall\u2019edizione speciale della nota rivista<\/strong>, uscita durante il primo lockdown con una copertina completamente bianca, segno di sconcerto, stupore e attesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invitati da Valentina Ciarallo<strong>, 49 artisti italiani, separati da un arco anagrafico complessivo di 29 anni, hanno trasformato il prestigioso magazine da contenuto a contenitore, scrivendo sulla carta bianca una nuova storia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019impresa corale, nata \u201cdal basso\u201d, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di artisti affermati, come Mario Air\u00f2, Stefano Arienti, Vedovamazzei e Flavio Favelli, e autori giovani, come Bea Bonafini, Guglielmo Castelli, Romina Bassu e Riccardo Beretta, accomunati dal desiderio di ricominciare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le 49 copertine d\u2019artista sono state pubblicate, all\u2019interno di un articolo,<\/strong> da Vogue Italia nel numero di marzo 2021, dedicato alla creativit\u00e0, tema condiviso dalla comunit\u00e0 internazionale di Vogue, con un testo di presentazione di Federico Chiara e un intervento critico di Francesco Bonami.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questo progetto, gli spazi di <strong>Villa della Rinchiostra, sede del museo dedicato allo scultore Gigi Guadagnucci, si aprono agli artisti del presente, capaci di rimettersi in gioco, di ritrovare nuove aspirazioni, di reinventare altri modi espressivi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019occasione di questa mostra \u2013 dichiara Nadia Marnica, assessore alla Cultura del Comune di Massa \u2013 oltre al grande valore comunicativo legato al difficile momento che stiamo passando, \u00e8 anche una grande occasione di incontro tra diverse modalit\u00e0 di esprimere l\u2019arte e di divulgare messaggi: l\u2019amore e la passione trasfusi nel marmo da Gigi Guadagnucci e il desiderio di rinascita, il senso di speranza delle opere del progetto legato alla copertina bianca di Vogue Italia dell\u2019aprile 2020. Un arricchimento per il nostro museo\u00bb.<br \/>\n\u00abQuesto progetto \u2013 spiega Cinzia Compalati, direttore del Museo Gigi Guadagnucci \u2013 riflette da vicino il nostro recente passato e quei sentimenti collettivi di sconcerto e stupore che hanno accompagnato tutti gli italiani nel marzo 2020 in occasione del primo lockdown. \u00c8 questo che sta facendo oggi il Museo Gigi Guadagnucci: creare esperienze condivise e instaurare un legame privilegiato con la comunit\u00e0 di riferimento, attraverso azioni che facciano del museo uno specchio della contemporaneit\u00e0 nel quale riconoscersi\u00bb.<br \/>\n\u00abIl bianco come vuoto, purezza, rinascita \u2013 scrive Valentina Ciarallo. La tela bianca per il pittore, la pagina bianca per lo scrittore, il marmo bianco per lo scultore. Tutto ha inizio dal bianco, tavolozza virtuale e somma di tutti i colori. La luce dopo il buio. Un\u2019idea che fiorisce e ne genera un\u2019altra e un\u2019altra ancora. Tra il marmo bianco del museo prende forma il racconto corale animato da variet\u00e0 e diversit\u00e0 di linguaggi, espressione della sublimazione della materia\u00bb.<br \/>\nL\u2019immagine bianca voluta da Vogue Italia per la copertina di aprile 2020 esprime attraverso lo sconcerto la presenza di un evento antitetico a un contesto dedicato, per sua specifica natura, alla bellezza e alla gioia del vivere. Si interrompe una consuetudine affermatasi in Italia fin dal 1962, che ha nutrito l\u2019immaginario visivo di migliaia di lettori. Il mondo si ferma. Quel vuoto, indizio di assoluto o simbolo di negazione, riesce a coinvolgere realt\u00e0 artistiche fra le pi\u00f9 incisive e significative del nostro tempo. Il bianco che rappresenta il principio della fase vitale, segnale di speranza e fiducia, diventa stimolo creativo per artisti capaci di aderire alla nostra contemporaneit\u00e0. Torna a vibrare, potentemente visionario, reinterpretato attraverso personali letture. La superficie, come una tela, un foglio, uno spazio in grado di accogliere istanze innovative, diventa racconto collettivo animato da linguaggi, tecniche e materiali differenti. Dalla pittura al ricamo, dalla fotografia alla ceramica, dal collage alla customizzazione con A.I. I temi emersi si traducono in ambientalismo, diritti civili, europeismo; i grandi autori del Novecento \u2013 Pier Paolo Pasolini, Simone de Beauvoir, Italo Calvino \u2013 sono stati fonte di ispirazione. Il numero 49 sfiora la cifra tonda, ma lascia una porta aperta, perch\u00e9 \u00e8 una storia da raccontare, una storia per ricominciare, una storia per il domani. L\u2019approdo non \u00e8 ancora toccato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le 49 copertine d\u2019artista sono state realizzate<\/strong> da Mario Air\u00f2, Giulia Andreani, Salvatore Arancio, Francesco Arena, Stefano Arienti, Romina Bassu, Marco Basta, Elisabetta Benassi, Jacopo Benassi, Manfredi Beninati, Riccardo Beretta, Simone Berti, Bea Bonafini, Silvia Celeste Calcagno, Silvia Camporesi, Letizia Cariello, Guglielmo Castelli, Fabrizio Cotognini, Maria Crispal, Giovanni De Angelis, Federica Di Carlo, Stanislao Di Giugno, R\u00e4 di Martino, Mauro Di Silvestre, Matteo Fato, Flavio Favelli, Ludovica Gioscia, Goldschmied &amp; Chiari, Corinna Gosmaro, Invernomuto, Giovanni Kronenberg, Diego Miguel Mirabella, Davide Monaldi, Matteo Nasini, Marina Paris, Alessandro Piangiamore, Donato Piccolo, Giuseppe Pietroniro, Gianni Politi, Marco Raparelli, Pietro Ruffo, Alice Schivardi, Vincenzo Simone, Sissi, Giuseppe Stampone, Lamberto Teotino, Eugenio Tibaldi, Patrick Tuttofuoco, Vedovamazzei.<br \/>\nIn occasione dell\u2019esposizione, presso il Museo Gigi Guadagnucci si potranno ascoltare i podcast con le testimonianze degli artisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra aprir\u00e0 sabato 25 giugno, alle ore 19.00, nel parco della Villa, con ingressi contingentati<\/strong> agli spazi museali sino alle ore 21.00.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione sar\u00e0 visitabile fino al 29 agosto 2021 nei seguenti orari: fino al 22 agosto da marted\u00ec a venerd\u00ec ore 17.00-20.00, sabato ore 20.30-23.30, domenica ore 10.00-13.00, chiuso luned\u00ec e Ferragosto; dopo il 22 agosto da marted\u00ec a venerd\u00ec ore 16.00-19.00, sabato ore 17.00-20.00, domenica ore 10.00-13-00, chiuso luned\u00ec. <strong>Ingresso gratuito.<\/strong> T. +39 0585 049757, T. +39 0585 490204, museoguadagnucci@comune.massa.ms.it, www.museoguadagnucci.it.<br \/>\nIl Museo Gigi Guadagnucci ha aperto le porte al pubblico nel 2015, in occasione del centesimo anniversario dalla nascita di Gigi Guadagnucci (Massa, 1915-2013). Grande scultore nato a Massa ma formatosi in Francia e vissuto a lungo a Parigi, Guadagnucci \u00e8 stato uno dei principali maestri del marmo del XX secolo: il museo trae origine dalla donazione di un consistente nucleo di sue opere, ceduto dall\u2019artista stesso e dalla moglie, al Comune di Massa nel 2012 con l\u2019obiettivo specifico di aprire un museo che contenesse una selezione significativa della sua produzione. La sede, il piano terra e l\u2019interrato della seicentesca Villa della Rinchiostra, immersa in uno splendido parco, era stata identificata quando Gigi Guadagnucci era ancora in vita: lo scultore riteneva che l\u2019apertura di un museo potesse costituire la base per trasformare la villa in un polo dedicato alle arti contemporanee. Il Museo \u2013 allestito dagli architetti Giuseppe Cannilla e Alberto Giuliani \u2013 ospita quarantasei opere di Gigi Guadagnucci, eseguite tra il 1957 e il 2005, che documentano l\u2019intero percorso creativo dell\u2019artista. Per maggiori informazioni: www.museoguadagnucci.it\/la-villa\/.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CARTA BIANCA. UNA NUOVA STORIA<br \/>\n49 artisti x 49 copertine<br \/>\nUn progetto di Valentina Ciarallo<br \/>\nin occasione del White Issue Vogue Italia aprile 2020<br \/>\nMuseo Gigi Guadagnucci<br \/>\nVilla della Rinchiostra, Massa (MS)<br \/>\n25 giugno \u2013 29 agosto 2021<br \/>\nOpening: sabato 25 giugno, ore 19.00, nel parco della Villa; ingressi contingentati alla mostra sino alle ore 21.00<br \/>\nOrari: fino al 22 agosto da marted\u00ec a venerd\u00ec ore 17.00-20.00, sabato ore 20.30-23.30, domenica ore 10.00-13.00, chiuso luned\u00ec e Ferragosto; dopo il 22 agosto da marted\u00ec a venerd\u00ec ore 16.00-19.00, sabato ore 17.00-20.00, domenica ore 10.00-13-00, chiuso luned\u00ec.<br \/>\nIngresso libero<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per informazioni:<br \/>\nMuseo Gigi Guadagnucci<br \/>\nVilla della Rinchiostra<br \/>\nVia dell\u2019Acqua 175, 54100 Massa (MS)<br \/>\nT. +39 0585 049757<br \/>\nT. +39 0585 490204<br \/>\nmuseoguadagnucci@comune.massa.ms.it<br \/>\nwww.museoguadagnucci.it<br \/>\nhttps:\/\/www.facebook.com\/museoguadagnucci<br \/>\nhttps:\/\/www.instagram.com\/museo_gigi_guadagnucci\/ | @museo_gigi_guadagnucci<\/p>\n<p>_________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Museo Gigi Guadagnucci, Massa (MS) 25 giugno \u2013 29 agosto 2021 Carta bianca. 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