{"id":95957,"date":"2021-06-19T09:24:20","date_gmt":"2021-06-19T07:24:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=95957"},"modified":"2021-06-19T09:24:20","modified_gmt":"2021-06-19T07:24:20","slug":"salute-giovani-per-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=95957","title":{"rendered":"Salute &#8211; Giovani per la vita ?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il segreto \u00e8 &#8220;semplice&#8221; serve avere una<strong> motivazione sufficiente<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La differenza sta fra una vita con <strong>un fine<\/strong> (inteso come scopo \/ motivazione) o una vita con<strong> il fine <\/strong>(ovvero la morte).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti sapiamo che sono anche indispensabili, tra l&#8217;altro: la dieta sana, l&#8217;esercizio fisico, la prevenzione, avere buoni amici e\/o familiari affettuosi e un bagaglio genetico favorevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cercare di dare un senso alla propria vita, avere uno scopo da raggiungere e tenerlo vivo \u00e8 indispensabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vivere senza uno scopo<\/strong> \u00e8 la peggior posizione psicologica per affrontare la vecchiaia, ma anche la vita in generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei pericoli pi\u00f9 comuni sta nel lasciarsi coinvolgere da pensieri negativi tipo: ho sbagliato tutto nella vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fingersi giovani ad ogni costo,<\/strong> \u00e8 solo patetico e suscita compassione e non empatia; non da soddisfazione a lungo termine, perch\u00e9 prima o poi ci si imbatte nella cruda realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non mettersi al centro dell&#8217;universo, ma ricordare che la vita \u00e8 difficile per tutti e non credere che\u00a0 una persona che appare felice lo sia veramente. Guardarsi intorno e prendere atto che <strong>i problemi e i grandi dolori sono parte della vita.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche il perdono pu\u00f2 aiutare ad avvicinarsi alla serentit\u00e0. Un animo non rancoroso ci tiene lontano da tanti &#8220;mal di pancia&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine \u00e8<strong> la qualit\u00e0 della vita<\/strong> ci\u00f2 a cui dovremmo aspirare e non il sopravvivere ad ogni costo con l&#8217;unica motivazione di vivere sino a &#8230; &#8220;120 anni&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Buone letture, una passione per un hobby:\u00a0 fotografia, disegno, giardinaggio, musica, camminare in montagna, viaggiare (chi pu\u00f2 economicamente), possono aiutare a trascorrere una serena vecchiaia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro di una tragedia pu\u00f2 anche servire a scoprire il lato migliore di noi<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">&#8221; La vita vale la pena di essere vissuta in qualunque situazione; e l&#8217;essere umano \u00e8 capace, anche nelle peggiori condizioni, di &#8220;<strong>mutare una tragedia personale in un trionfo<\/strong> &#8220;<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Un documento umano di straordinario valore:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>anche un libro ci pu\u00f2 aiutare, per esempio &#8220;L&#8217;uomo in cerca di senso. Uno psicologo nei lager e altri scritti inediti&#8221; di Viktor E. Frankl<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viktor Frankl, psichiatra, fu deportato nel settembre del 1942 a Theresienstadt, in Boemia, per poi essere trasferito ad Auschwitz, a Kaufering III e quindi a T\u00fcrkheim.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scamp\u00f2 alla morte, ma <strong>perse le persone pi\u00f9 care. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rientrato a Vienna dett\u00f2 in soli sette giorni le sue memorie. Ci\u00f2 che ne scatur\u00ec \u00e8 questo libro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 un trattato, ma neppure un semplice memoriale della deportazione. \u00c8 <strong>un documento umano di straordinario valore<\/strong>, il cui successo non \u00e8 dovuto tanto all&#8217;oggetto del discorso, quanto alla particolarissima prospettiva con cui viene affrontato e al profondo messaggio che trasmette: la vita vale la pena di essere vissuta in qualunque situazione e l&#8217;essere umano \u00e8 capace, anche nelle peggiori condizioni, di &#8220;mutare una tragedia personale in un trionfo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio questo aspetto costituisce uno dei motivi della <strong>inossidabile attualit\u00e0 dello scritto<\/strong> di Frankl: esso, infatti, pur narrando i tragici eventi a cui si riferisce, li trascende per incentrarsi sull&#8217;<strong>esplorazione della natura umana e delle sue potenzialit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, in questo senso, ci\u00f2 che dice vale non solo per l&#8217;esperienza della detenzione, ma anche per tutte le altre &#8220;situazioni-limite&#8221; (la sofferenza, la malattia, la disabilit\u00e0, il lutto, ecc.) che sfidano la capacit\u00e0 umana di resistere e di sopravvivere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ognuno di noi, pertanto, pu\u00f2 trovare in questo libro un riflesso di s\u00e9: non necessariamente di ci\u00f2 che \u00e8 stato, ma magari di ci\u00f2 che pu\u00f2 diventare nonostante gli &#8220;urti&#8221; della vita, <strong>opponendosi al proprio destino e dominandolo dall&#8217;interno.<\/strong> Leggere Frankl \u00e8 un&#8217;esperienza di rivelazione: ci induce a scoprire i lati migliori di noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il segreto \u00e8 &#8220;semplice&#8221; serve avere una motivazione sufficiente &nbsp; La differenza sta fra una vita con un fine (inteso come scopo \/ motivazione) o<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":24032,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[37,26,33],"tags":[23323],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95957"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=95957"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95957\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95961,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95957\/revisions\/95961"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24032"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=95957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=95957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=95957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}