{"id":96251,"date":"2021-06-25T16:18:38","date_gmt":"2021-06-25T14:18:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=96251"},"modified":"2021-06-25T19:01:11","modified_gmt":"2021-06-25T17:01:11","slug":"arte-a-roma-cosmowomen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=96251","title":{"rendered":"Arte a Roma &#8211; COSMOWOMEN"},"content":{"rendered":"<div class=\"date_default\">\n<h3 class=\"francois-one editor-title\" style=\"text-align: justify;\">COSMOWOMEN. PLACES AS CONSTELLATIONS<\/h3>\n<p>Sfere armillari &#8211; usate anticamente per studiare la terra, il cosmo e le relazioni tra i corpi celesti<\/p>\n<p>Le sfere rimandano al <strong>Gineceo<\/strong>, all\u2019Onsen (bagno termale giapponese)\u00a0 al Parlamento<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 21 Giugno 2021 al 10 Ottobre 2021<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>ROMA &#8211; <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea &#8211; <\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">\u00a0Viale delle Belle Arti 131<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Orario:<\/span>\u00a0dal luned\u00ec al venerd\u00ec: 9.00 \u2013 19.00, ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Curatore:<\/span>\u00a0Izaskun Chinchilla<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Costo:<\/span>\u00a0<strong>intero: \u20ac 10,00<\/strong>, ridotto: \u20ac 2,00<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Tel.:<\/span>\u00a0+39 06 32298221<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"mailto:gan-amc@beniculturali.it?subject=Richiesta%20informazioni.\">gan-amc@beniculturali.it<\/a><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/lagallerianazionale.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/lagallerianazionale.com<\/a><\/p>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Luned\u00ec 21 giugno<\/strong>, la Galleria Nazionale ha inaugurato Cosmowomen. Places as Constellations, a cura dell\u2019architetta<strong> Izaskun Chinchilla Moreno.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">La mostra si sviluppa attorno al concetto filosofico e spaziale di sfera e abita lo spazio del museo con un\u2019installazione site-specific: <strong>tre strutture<\/strong> di grande formato ispirate alle <strong>sfere armillari usate anticamente per studiare la terra, il cosmo e le relazioni tra i corpi celesti.<\/strong><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra <strong>riflette sulla filosofia e la politica degli spazi abitativi,<\/strong> interrogando le diverse modalit\u00e0 di<br \/>\ncostruire spazi di riflessione e relazione. Ciascuna sfera \u00e8 dedicata a <strong>un luogo di convivenza che ha avuto un ruolo importante nella costruzione della cultura comune delle donne,<\/strong> avendo rappresentato anche, in modi diversi, <strong>un luogo di segregazione o di esclusione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ordinate dallo spazio pi\u00f9 intimo a quello pubblico e politico,<strong> le sfere rimandano al Gineceo, all\u2019Onsen<\/strong><br \/>\n<strong>(bagno termale giapponese), al Parlamento.<\/strong> La sfera Gineceo riflette sui luoghi destinati a <strong>una nuova vita domestica<\/strong>, esaminando la casa come luogo delle relazioni di solidariet\u00e0 e complicit\u00e0, ma anche come <strong>strumento di controllo storicamente impiegato per mantenere nello spazio privato l\u2019ordine sociale imposto <\/strong>nello spazio pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sfera Onsen si concentra sulla relazione intima e pubblica che gli esseri umani hanno con la natura e il paesaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tradizionalmente progettati in dialogo con la natura, gli onsen <strong>univano la conoscenza del proprio corpo a quella del paesaggio,<\/strong> <strong>precedendo la netta separazione imposta dai pregiudizi colonialisti. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sfera Parlamento analizza infine nuove possibilit\u00e0 per lo spazio pubblico, le istituzioni e la citt\u00e0. L\u2019indagine parte dall\u2019edificio che pi\u00f9 rappresenta i concetti di convivenza e abitazione collettiva degli spazi e che tuttavia \u00e8 stato al centro di una <strong>doppia segregazione delle donne: l\u2019esclusione dal voto prima e la rappresentanza delle donne<\/strong> dalla politica poi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attorno a questi luoghi simbolici e attraverso numerose sotto-sfere, <strong>nuove generazioni di architette propongono modelli alternativi di relazionarsi con lo spazio, gli esseri umani e il pianeta,<\/strong> formulando riflessioni contemporanee circa le forme dell\u2019abitare, il co-living e la collaborazione; un rinnovato rapporto con l\u2019ambiente, l\u2019economia e gli esseri umani basato sull\u2019accettazione e l\u2019apprezzamento della natura e dei corpi; sulle dinamiche alternative della vita pubblica e la necessit\u00e0 di adottare nuovi modelli e nuovi ruoli femminili per la societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attraverso la ricca selezione di 71 progetti e 283 rendering e disegni,<\/strong> Cosmowomen. Places as<br \/>\nConstellations presenta il lavoro di 65 architette, provenienti da oltre 20 Paesi, che hanno conseguito il master alla Bartlett School of Architecture di Londra negli ultimi dieci anni. La mostra contestualizza dunque la <strong>produzione architettonica femminile<\/strong> portandola fuori dal solo mondo accademico e professionale, e mette in luce come la piena integrazione delle donne nel settore dell\u2019architettura generi inedite relazioni fra i \u201cluoghi di riflessione\u201d, componendo nuove costellazioni. Le prospettive presenti in mostra sono frutto di sguardi e saperi eterogenei che<strong> spaziano dalla cultura classica, alla filosofia, antropologia, sociologia, letteratura e teatro, per arrivare fino alla biologia, anatomia, scienze naturali e nuove tecnologie.<\/strong><\/p>\n<p>Catalogo<br \/>\nIl catalogo della mostra Cosmowomen. Places as Constellations, edito da Silvana Editoriale in italiano<br \/>\ne inglese, raccoglie i saggi di venti architette, professioniste e studiose di ambiti disciplinari differenti,<br \/>\ninvitate a dare il proprio contributo e la propria visione sui temi della mostra. Completa la pubblicazione il<br \/>\nmanifesto Il capitale femminile nell\u2019architettura e nella citt\u00e0 della curatrice Izaskun Chinchilla Moreno.<\/p>\n<p>Ecosostenibilit\u00e0<br \/>\nLe strutture in mostra sono state realizzate da Cartonlab, studio di architettura e design specializzato<br \/>\nnella lavorazione del cartone. Tutti i materiali impiegarti sono di origine riciclata e offrono garanzie di basso<br \/>\nimpatto ambientale.<\/p>\n<p>Cosmoschool<br \/>\nPartendo dalle riflessioni messe in campo da Cosmowomen. Places as Constellations, a ottobre 2021<br \/>\nla Galleria Nazionale organizza il workshop Cosmoschool rivolto studentesse e studenti di architettura. Il<br \/>\nprogramma formativo sar\u00e0 articolato in lezioni, conferenze e attivit\u00e0 hands-on e utilizzer\u00e0 un approccio<br \/>\ntransdisciplinae per approfondire modelli e pratiche che ragionano sui nuovi ruoli e saperi femminili in<br \/>\narchitettura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSMOWOMEN. PLACES AS CONSTELLATIONS Sfere armillari &#8211; usate anticamente per studiare la terra, il cosmo e le relazioni tra i corpi celesti Le sfere rimandano<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":96240,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96251"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96251"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96251\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96257,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96251\/revisions\/96257"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/96240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}