{"id":96683,"date":"2021-07-04T18:42:45","date_gmt":"2021-07-04T16:42:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=96683"},"modified":"2021-07-04T18:42:45","modified_gmt":"2021-07-04T16:42:45","slug":"fame-nel-mondo-una-app-per-un-piccolo-grande-aiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=96683","title":{"rendered":"Fame nel mondo &#8211; una app per un piccolo \/ grande aiuto"},"content":{"rendered":"<div>\n<div class=\"block-grid \">\n<div>\n<div class=\"col num12\">\n<div class=\"col_cont\">\n<div>\n<div>\n<div class=\"txtTinyMce-wrapper\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FAO :\u00a0 1.2 trilioni di dollari \u00e8 il valore stimato per lo spreco alimentare<\/strong><\/p>\n<p><strong>820 milioni di persone soffrono la fame<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quale settore della filiera agroalimentare spreca di pi\u00f9?<\/p>\n<ul>\n<li><strong>ambiente domestico 53%\u00a0<\/strong><\/li>\n<li>11% produzione<\/li>\n<li>19%\u00a0 lavorazione<\/li>\n<li>5% di distribuzione e retail<\/li>\n<li>12% degli esercenti commerciali<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cause pi\u00f9 comuni: <strong>porzioni troppo abbondanti,<\/strong> confusione sulle diciture delle scadenze &#8230;<\/p>\n<p><strong>La fotografia del cibo; quanto spreca ?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tecnica:\u00a0per ottenere ottime foto il cibo deve essere reso non edibile (si utilizzano: microcristalli per avere luccichii speciali, colle per lucidare ecc&#8230;)<\/p>\n<p><strong>Ma 820 milioni di persone soffrono la fame<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;aumento esponenziale della popolazione (siamo quasi 8 miliardi) &#8211;<\/strong> la concentrazione delle ricchezze in un numero sempre pi\u00f9 piccolo di persone &#8211; le guerre &#8211; lo sfruttamento degli uomini sugli uomini &#8211; l&#8217;inquinamento ecc&#8230;;\u00a0 hanno cambiato la qualit\u00e0 della vita di intere \u00a0popolazioni che solo 40 anni or sono erano solo povere, ma avevano abbastanza cibo per sfamarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>BOOM E TOO GOOD TO GO INSIEME<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PER ABBATTERE LO SPRECO\u00a0<\/strong><strong>ALIMENTARE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NEL SETTORE DEL FOOD ON DEMAND<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>L\u201983% del cibo usato per gli shooting fotografici<\/strong> viene buttato:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>BOOM, la start up che ha rivoluzionato il mondo dei visual contents,\u00a0<\/em><em>punta a<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>cambiare il settore<\/strong> in cui opera sensibilizzando i players sul tema del food waste<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>insieme all\u2019app Too Good To Go.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"block-grid mixed-two-up\">\n<div>\n<div class=\"col num7\">\n<div class=\"col_cont\">\n<div>\n<div class=\"img-container center autowidth\" align=\"center\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col num5\">\n<div class=\"col_cont\">\n<div>\n<div class=\"img-container center autowidth\" align=\"center\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"block-grid \">\n<div>\n<div class=\"col num12\">\n<div class=\"col_cont\">\n<div>\n<div>\n<div class=\"txtTinyMce-wrapper\">\n<p>Secondo la <strong>FAO, \u00e8 di 1.2 trilioni di dollari il valore stimato dello spreco alimentare<\/strong> del quale ne risentono in maniera pesante anche ambiente e bilancio domestico: da una recente ricerca IPSOS, emerge infatti come ben l<strong>\u201985% degli intervistati si preoccupa delle conseguenze economiche dello spreco, mentre l\u201983% \u00e8 consapevole<\/strong> che gettare il cibo \u00e8 moralmente sbagliato perch\u00e9 \u00e8 un <strong>cattivo esempio per i figli (84%)<\/strong>, un dato da leggere anche alla luce del fatto che<strong> 820 milioni di persone soffrono la fame<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma quale settore della filiera agroalimentare spreca di pi\u00f9?<\/p>\n<p>La risposta \u00e8 sconcertante: l\u2019ambiente domestico, con il 53% contro l\u201911% della produzione, il 19% della lavorazione, il 5% di distribuzione e retail e il 12% degli esercenti commerciali (fonte: EU Fusions, 2016).<\/p>\n<p><strong>Porzioni troppo abbondanti, confusione sulle diciture delle scadenze<\/strong> riportate sulle etichette, prodotti acquistati in <strong>offerta promozionale che rimangono nel frigorifero<\/strong> sono solo alcune delle cause che sono alla base dello spreco domestico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 sono proprio i consumatori da un lato, e chi opera nel settore dall\u2019altro, a poter fare la differenza: l\u2019app\u00a0<strong>Too Good To Go<\/strong>, nata in Danimarca nel 2015 e operativa in Italia dal 2019, con l\u2019impegno di salvare il cibo, sensibilizzare la societ\u00e0 sulle problematiche inerenti allo spreco alimentare e preservare l\u2019ambiente, \u00e8 l\u2019applicazione per smartphone che permette ai commercianti e ai ristoratori di mettere in vendita a prezzi ridotti il cibo invenduto a fine giornata, e ai consumatori di acquistare \u201c<strong>Magic Box\u201d, sacchetti a sorpresa di prodotti ancora ottimi che rischiano di essere sprecati,<\/strong> a <strong>un terzo del prezzo di vendita,<\/strong> impegnandosi quotidianamente nella lotta contro lo spreco alimentare.\u00a0<strong>BOOM<\/strong>, la piattaforma che gestisce in modo sistematizzato e scalabile la produzione di contenuti visivi per le aziende, e che ha tra i suoi clienti le principali compagnie di\u00a0<em>food delivery<\/em>, si impegna in modo concreto a favore della lotta contro lo spreco del cibo sensibilizzando i ristoranti che pianificano gli shooting tramite la piattaforma a creare Magic Box con il cibo utilizzato per i servizi fotografici.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"block-grid mixed-two-up\">\n<div>\n<div class=\"col num8\">\n<div class=\"col_cont\">\n<div>\n<div class=\"img-container center autowidth\" align=\"center\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col num4\">\n<div class=\"col_cont\">\n<div>\n<div class=\"img-container center autowidth\" align=\"center\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"block-grid \">\n<div>\n<div class=\"col num12\">\n<div class=\"col_cont\">\n<div>\n<div>\n<div class=\"txtTinyMce-wrapper\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Una rivoluzione del sistema che consente di contribuire ad abbattere lo spreco: \u201c<em>Abbiamo deciso di creare una <strong>partnership a livello internazionale con Too Good To Go<\/strong> dato che operiamo <strong>in 80 Paesi<\/strong> per impegnarci in modo concreto nei confronti di un tema tanto importante, soprattutto in un settore in cui il rischio di spreco \u00e8 ancora purtroppo elevato. Vogliamo porci come azienda attenta ai temi della sostenibilit\u00e0 in tutte le sue accezioni: la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ha infatti inserito la riduzione degli sprechi come obiettivo per migliorare la sostenibilit\u00e0 della filiera agroalimentare e ridurre le emissioni di CO2. Invitando i ristoranti che pianificano gli shooting con noi a creare delle Magic Box, ci facciamo promotori di un cambio culturale che coinvolge l\u2019intero sistema dell\u2019industria logistica alimentare chiedendo l\u2019impegno di tutti nell\u2019affrontare le emergenze pi\u00f9 rilevanti in vista degli obiettivi posti dagli SDGs al 2030.<\/em>\u201d \u2013 afferma\u00a0<strong>Federico Mattia Dolci, CEO e co-founder di BOOM.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Dopo il successo riscontrato nelle principali citt\u00e0 italiane, Too Good To Go continua a diffondersi in tutta Italia<\/em>\u201d &#8211; spiega\u00a0<strong>Eugenio Sapora, Country Manager Italia di Too Good To Go<\/strong>\u00a0&#8211; \u201c<em>Scegliere Too Good To Go e i prodotti delle Magic Box significa sostenere i commercianti e i ristoranti che si impegnano a limitare sprechi di cibo e risorse, ma anche sensibilizzare gli utenti sull\u2019importanza di un consumo consapevole. Per questo siamo molto felici di questa nuova partnership con BOOM che ci consente di ampliare il target di ristoranti e consumatori finali per far s\u00ec che davvero avvenga quel cambio culturale necessario per arrivare a un futuro sostenibile<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tramite l\u2019app Too Good To Go, <strong>ciascun ristorante che aderisce all\u2019iniziativa proposta da BOOM ha la possibilit\u00e0 di indicare ogni giorno la quantit\u00e0 di Magic Box disponibili<\/strong>, a seconda di quanto invenduto prevede di avere dagli shooting. I consumatori possono geolocalizzarsi, cercare i locali aderenti ed <strong>acquistare ottimi pasti a prezzi minimi,<\/strong> ridotti in partenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Magic Box ordinata potr\u00e0 essere pagata tramite l\u2019app con carta, con Paypal o con i servizi Apple Pay o Google Pay: baster\u00e0 recarsi al negozio nella fascia oraria specificata, mostrare la conferma al ristorante tramite app e ritirare la Magic Box per scoprire cosa \u00e8 stato fotografato. Con BOOM anche gli shooting diventano sostenibili.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FAO :\u00a0 1.2 trilioni di dollari \u00e8 il valore stimato per lo spreco alimentare 820 milioni di persone soffrono la fame Quale settore della filiera<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14447,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,61,9411,327],"tags":[23436],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96683"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96683"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96683\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96688,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96683\/revisions\/96688"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}