{"id":97396,"date":"2021-07-22T10:00:47","date_gmt":"2021-07-22T08:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=97396"},"modified":"2021-07-23T18:03:37","modified_gmt":"2021-07-23T16:03:37","slug":"seychelles-gastronomia-la-top","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=97396","title":{"rendered":"Seychelles gastronomia la top"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_97399\" aria-describedby=\"caption-attachment-97399\" style=\"width: 260px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Seychelles-900-carangue-with-aubergene-large.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-97399\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Seychelles-900-carangue-with-aubergene-large-260x300.jpg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Seychelles-900-carangue-with-aubergene-large-260x300.jpg 260w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Seychelles-900-carangue-with-aubergene-large-768x887.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Seychelles-900-carangue-with-aubergene-large.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-97399\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire<\/figcaption><\/figure>\n<p>SEYCHELLES<\/p>\n<p>VIAGGIO GASTRONOMICO TRA SPEZIE E FRUTTA TROPICALE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cucina creola \u00e8 un mix di sapori e profumi che testimonia il passaggio di diverse civilt\u00e0 nelle isole dell\u2019Oceano Indiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Seychelles hanno visto passare nei secoli tantissimi popoli con culture e tradizioni diverse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ognuno di loro ha lasciato un segno in queste paradisiache isole nell\u2019Oceano Indiano: lingua, religione, cultura, ma soprattutto<strong> sapori e ricette<\/strong> per soddisfare il palato di chi decideva restarvi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un mix di cultura e ingredienti che si riflette nei piatti della tradizione: <strong>la frutta esotica incontra le spezie e le erbe aromatiche,<\/strong> alla ricerca di un gusto equilibrato ed unico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle Seychelles oltre alle escursioni, allo snorkeling fra i coralli e all\u2019incontro con le tartarughe giganti, c\u2019\u00e8 <strong>un viaggio fra sapori e profumi<\/strong> inediti da cui vale la pena farsi tentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>cucina creola<\/strong> rispecchia la diversit\u00e0 etnica delle Seychelles, <strong>crocevia di civilt\u00e0<\/strong> e tradizioni molto diverse fra loro: <strong>dai raffinati piatti francesi, all\u2019esotismo<\/strong> delle ricette indiane a cui si sono aggiunti i toni piccanti tipici del mondo orientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al tour dei sapori si aggiunge quello dei profumi che caratterizzano la cucina tipica delle Seychelles:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> le spezie sono ingredienti fondamentali<\/strong> della tradizione che non si ritrovano solo nei piatti, ma anche in molti cocktail. Ed \u00e8 proprio il bilanciamento fra ingredienti semplici, ma diversi tra loro che rende la cucina di queste isole una scoperta per le papille gustative di chi ama osare in cucina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le specialit\u00e0 tipiche spicca il<strong> kari zourit (polpo al curry con latte di cocco<\/strong> accompagnato da riso basmati al vapore, chutney di papaya verde e lenticchie rosse), ma anche La Daube <strong>(stufato dolce di banana, manioca, patata dolce o frutto del pane<\/strong> cotti con zucchero, vaniglia e latte di cocco) e Katkat (<strong>banana verde cotta con pesce,<\/strong> servito su una foglia di platano).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Numerose sono poi le ricette che hanno come protagonista il pesce fresco alla griglia: tra i pi\u00f9 raffinati c\u2019\u00e8 <strong>il Bourzwa, una specie di cernia,<\/strong> ma anche altri pesci <strong>serviti con aglio, zenzero, cipolla e peperoncino.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non mancano poi le <strong>polpette di lenticchie e le zuppe a base di verdure e frutta,<\/strong> tra cui anche la poco conosciuta moringa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 poi il frutto del pane, che pu\u00f2 essere utilizzato anche per <strong>chips salate, arrostito o come base di dessert,<\/strong> che cresce proprio nelle isole dell\u2019Oceano Indiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo una leggenda il viaggiatore che vuole tornare alle Seychelles deve mangiare almeno una volta questo raro frutto tropicale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad accompagnare molti piatti non mancano mai <strong>riso, patate dolci e chutney di mango, papaya e erbe aromatiche<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra giugno e luglio inoltre si possono gustare anche <strong>le uova di uccelli marini<\/strong> cucinate in diversi modi e per i pi\u00f9 avventurosi anche il pipistrello in umido.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad addolcire il pasto non mancano <strong>dolci a base di marmellata di papaya verde e il tipico nougat<\/strong> (dolce a base di cocco, zucchero e banane).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esperienze gastronomiche da provare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per assaporare le specialit\u00e0 della cucina creola si pu\u00f2 optare per uno dei <strong>tanti ristoranti all\u2019interno degli hotel situati nelle principali isole delle Seychelles<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da provare per\u00f2 anche uno de<strong>i numerosi bar o take away<\/strong> che offrono piatti tipici da asporto per pranzo e cena da gustare sulla spiaggia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da non perdere anche lo<strong> street food al Bazar Labrin, a Beau Vallon Mah\u00e9:<\/strong> un\u2019occasione unica per immergersi tra i sapori e la musica creoli insieme alla gente del posto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da esplorare poi \u00e8 il mondo delle spezie che trova la sua massima espressione al <strong>Jardin du Roi a Mah\u00e9<\/strong> dove si pu\u00f2 fare un <strong>tour guidato alla scoperta di spezie e piante medicinali,<\/strong> concludendo la visita con una sosta al ristorante tipico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se la tentazione di portare via con s\u00e9 un pizzico di cannella, noce moscata, vaniglia o curcuma \u00e8 troppa non resta che fare scorta <strong>allo storico mercato di Victoria, il Sir Selwyn Clarke Market.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A l\u2019Union Estate di La Digue si possono visitare le <strong>coltivazioni di vaniglia e di cocco<\/strong> (di quest\u2019ultimo si pu\u00f2 assistere al procedimento di estrazione dell\u2019olio e dalla copra), mentre sul versante occidentale di Mah\u00e9 si pu\u00f2 visitare una <strong>piantagione del t\u00e8 fondata nel 1962<\/strong> per scoprirne la lavorazione e godere della fresca aria di montagna con panorami mozzafiato. Sulle colline del Morne Blanc, a Mah\u00e9, viene coltivata <strong>invece la citronella<\/strong>, utilizzata sia nella cosmesi, sia per la preparazione di bevande rinfrescanti e digestivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altre due bevande tipiche da assaggiare sono Seybrew, <strong>la birra locale e due bevande alcoliche tipiche:<\/strong> il bacca ricavato dalla fermentazione di frutta e il kalou ricavato dalla fermentazione della linfa della pianta del cocco. Infine non pu\u00f2 mancare un assaggio del Takamaka Rum: <strong>rum locale prodotto a Mah\u00e9<\/strong> che si pu\u00f2 conoscere meglio visitando una delle distillerie che lo produce: La Plaine St. Andr\u00e9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SEYCHELLES VIAGGIO GASTRONOMICO TRA SPEZIE E FRUTTA TROPICALE La cucina creola \u00e8 un mix di sapori e profumi che testimonia il passaggio di diverse civilt\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":97398,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15839,5,9,4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97396"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97396"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97396\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97400,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97396\/revisions\/97400"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/97398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}