{"id":97884,"date":"2021-08-02T18:32:39","date_gmt":"2021-08-02T16:32:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=97884"},"modified":"2021-08-02T18:43:57","modified_gmt":"2021-08-02T16:43:57","slug":"viaggiare-e-gustare-superfood-ma-sono-antichissimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=97884","title":{"rendered":"Viaggiare e gustare &#8211; superfood ma sono antichissimi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/PERU-Pisco.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-97886\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/PERU-Pisco-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/PERU-Pisco-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/PERU-Pisco-542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/PERU-Pisco.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Pisco &#8211; bevanda tipica peruviana<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_97887\" aria-describedby=\"caption-attachment-97887\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/PERU-granos-quinua-detalle.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-97887\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/PERU-granos-quinua-detalle-300x277.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/PERU-granos-quinua-detalle-300x277.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/PERU-granos-quinua-detalle-324x300.jpg 324w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/PERU-granos-quinua-detalle.jpg 530w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-97887\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per inganrdire le immagini &#8211; granos-quinua-<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Per\u00f9 la pi\u00f9 grande dispensa del mondo di superfood<\/strong><\/p>\n<p><strong>In epoca moderna si chiamano superfood<\/strong><br \/>\nMa in Per\u00f9 sono <strong>alimenti salutari dalle<\/strong><br \/>\n<strong>origini antichissime<\/strong><\/p>\n<p>La ricetta ideale per <strong>uno stile di vita sano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ovvero piante e frutti noti sin dall\u2019antichit\u00e0<\/strong> per le loro propriet\u00e0 nutritive, ricchi di sostanze benefiche per la salute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alimenti di una biodiversit\u00e0 molto speciale che<strong> si trova solo in Per\u00f9.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui, la terra fertile <strong>trattata in maniera sostenibile,<\/strong> favorita dalla geografia e da un clima ideale, fa del <strong>Per\u00f9 la pi\u00f9 grande dispensa del mondo di superfood.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 In Per\u00f9 esiste un tesoro nascosto che va<strong> ben oltre la storia e l\u2019archeologia, che risale a tempi antichi,<\/strong> un patrimonio legato alla terra e alle <strong>tradizioni millenarie<\/strong> di questo Paese. Si tratta di <strong>prodotti alimentari, piante e frutti che ancora oggi \u2013 come centinaia di anni fa<\/strong> \u2013 i contadini coltivano e che sono una vera e propria ricchezza per le popolazioni locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alimenti dalle <strong>propriet\u00e0 preziosissime per la nostra salute, super nutrienti, ricchi di sostanze benefiche e antiossidanti<\/strong>, un vero e proprio toccasana per chi desidera mangiare sano e seguire un\u2019alimentazione corretta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I \u2018super alimenti peruviani\u2019 arrivano oggi anche sulle nostre tavole, grazie ad un\u2019importante crescita dell\u2019importazione nel mercato italiano che, sempre pi\u00f9, apprezza i prodotti della terra del paese sudamericano (ma non dimentichiamo che \u00e8 sempre meglio gustare i prodotti locali sul posto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il brand \u2018Superfoods Peru\u2019 comprende tutti gli alimenti con elevati valori nutrizionali che il Per\u00f9 produce. Alimenti che facevano parte della dieta degli antenati andini e che tutt\u2019oggi sono alla base delle pietanze di tutte le famiglie peruviane e di tante altre in tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra questi, per citarne alcuni, troviamo la quinoa, l\u2019amaranto, la ca\u00f1ihua (pianta erbacea simile alla quinoa), la maca, lo yac\u00f3n (tubero coltivato nella vasta regione andina), la carruba, la sacha inchi o arachide degli Inca, il mais gigante di Cusco, il mais viola, il camu camu, la <strong>palta (avocado<\/strong> in peruviano), il cacao e il cioccolato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una ricca variet\u00e0 di prodotti che contengono un\u2019elevata quantit\u00e0 di propriet\u00e0 benefiche come <strong>vitamina C, carboidrati, proteine, minerali e amminoacidi essenziali, fibre, minerali come fosforo e calcio, acidi grassi \u2018buoni\u2019, proteine,<\/strong> dalle ottime qualit\u00e0 per ridurre il colesterolo e rafforzare il sistema immunitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla sua incredibile biodiversit\u00e0 e alla variet\u00e0 di ambienti naturali straordinari dall\u2019Oceano Pacifico alle Ande, dal deserto alla foresta amazzonica, <strong>il Per\u00f9 \u00e8 il primo produttore mondiale di superfood<\/strong> e, per merito delle ottime capacit\u00e0 di esportazione che forniscono tracciabilit\u00e0 e innovazione a catene di processo trasparenti e sostenibili, negli ultimi anni \u00e8 cresciuta l\u2019attenzione verso i superfood peruviani, che vanno incontro alle esigenze e alle nuove tendenze dei consumatori, sempre pi\u00f9 propensi a condurre uno stile di vita salutare (ma non dimentichiamo mai anche <strong>il costo in riscaldamento globale<\/strong> ogni volta che acquistiamo un prodotto che arriva da lontano)..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quinoa, pseudocereale versatile e dalle numerose propriet\u00e0 nutrizionali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La quinoa \u00e8 uno pseudocereale che vanta numerose e interessanti propriet\u00e0 nutrizionali, tanto da far parte dei \u2018superfood\u2019. Rispetto alla maggior parte dei cereali, la quinoa contiene pi\u00f9 proteine, calcio, fosforo e ferro ed \u00e8 anche priva di glutine. \u00c8 ricca di antiossidanti dalla potente attivit\u00e0 antinfiammatoria e utili per contrastare malattie legate all\u2019invecchiamento cellulare, di fibre solubili utili per il transito e la regolarit\u00e0 intestinale, di minerali tra cui magnesio, potassio e zinco ed \u00e8 priva di colesterolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una pianta originaria del Sud America, nella zona delle Ande e cresce ad altezze particolarmente elevate. Da millenni, \u00e8 una delle fonti di sostentamento primarie di queste popolazioni che la coltivano ancora secondo metodi tradizionali tramandati di generazione in generazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Inca la chiamavano chisya mama, che in lingua quechua significa \u201cmadre di tutti i semi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggigiorno esistono pi\u00f9 di 200 variet\u00e0 di quinoa di cui si consumano prevalentemente i semi che bisogna lavare accuratamente prima dell\u2019utilizzo perch\u00e9 contengono saponina, composto chimico dal gusto amaro che potrebbe renderla non gradevole. Tra le variet\u00e0 pi\u00f9 diffuse e reperibili sul mercato troviamo la quinoa real, con una bassa percentuale di saponine e caratterizzata dai semi bianchi, la quinoa rossa che si distingue appunto per i semi di un colore rosso scuro intenso e la quinoa nera, con un colore che varia dal marrone al nero ed \u00e8 considerata la variet\u00e0 pi\u00f9 pregiata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha un sapore delicato, si usa per primi piatti e sformati e si pu\u00f2 abbinare a verdure, come insalate fredde o aggiungere a zuppe di legumi o utilizzare come base per la preparazione di burger, polpette o barrette energetiche, ma \u00e8 anche ideale per una colazione sana e gustosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pisco, acquavite simbolo della cultura peruviana<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nome deriva dalla lingua quechua, \u201cpisscu\u201d, che <strong>significa uccello<\/strong> e, oltre ad essere il nome di una valle molto fertile, situata nel sud del Per\u00f9, \u00e8 anche il <strong>nome della popolazione che abitava la zona (Pisko, antica civilt\u00e0 Paracas)<\/strong>,<strong> esperta nel fabbricare vasi di fango, utilizzati soprattutto per la chicha, fermentazione non distillata di mais.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il passare del tempo, questi <strong>vasi rivestiti da cera d\u2019api presero il nome dei propri fabbricanti e, successivamente, venne chiamata \u201cpisco\u201d anche l\u2019acquavite prodotta<\/strong> a partire dalla met\u00e0 del secolo XVI con l\u2019uva importata dagli spagnoli e lasciata fermentare negli stessi vasi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qui la nascita del Pisco, distillato dal mosto fresco d\u2019uva e bevanda nazionale del Per\u00f9, di cui si possono distinguere otto tipi di uva pisquera, suddivise in due gruppi: non aromatiche come la Quebranta (considerata la migliore), la Molar, la Negra Criolla e la Urina e le aromatiche come l\u2019Italia, la Torontel, la Moscatel e l\u2019Albilla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La principale zona di produzione del pisco \u00e8 la regione di Ica, situata a 300 km a sud della capitale, ma viene prodotta anche a Lima, ad Arequipa, Moquegua e Tacna, zone altrettanto adatte alla coltivazione di queste uve per condizioni climatiche e del suolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La tecnica di estrazione, raccolta dell\u2019uva<\/strong> e il processo di fermentazione di questa bevanda viene tramandata da generazioni, mantenendo viva la tradizione: <strong>si lascia depositare il succo dell\u2019uva nei vasi di fango per 14 giorni<\/strong> e quando il mosto <strong>comincia a fermentare, gli zuccheri dell\u2019uva si trasformano in alcol.<\/strong> Il mosto viene<strong> trasferito in distillatori e, ad una temperatura elevata, avviene il processo di distillazion<\/strong>e. Dopo un periodo di riposo di circa 4 mesi, la bevanda viene imbottigliata ed etichettata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Esistono tre tipologie di pisco<\/strong>: il Pisco Puro, pisco leggero derivato da una sola variet\u00e0 di viti non aromatiche come la Quebranta o la Mollar; l\u2019Acholado, acquavite molto forte prodotto dalla miscela di differenti variet\u00e0 di viti; il Mosto Verde che si ottiene dalla distillazione di mosti che non hanno completato il processo di fermentazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per apprezzare maggiormente la qualit\u00e0 del pisco liscio, data la sua gradazione alcolica elevata (38-48\u00b0C), \u00e8 bene berlo a piccoli sorsi e utilizzare la copa pisquera che, grazie alla sua forma a tulipano, ne enfatizza il profumo e gli aromi. Particolarmente apprezzati anche i <strong>cocktail a base di pisco,<\/strong> come il Pisco Sour preparato con <strong>albume d\u2019uovo, sciroppo di zucchero, succo di lime e qualche goccia di angostura o il Chilcano de Pisco a base di ginger ale, succo di lime e angostura, molto rinfrescante.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il caff\u00e8 peruviano, una storia antica di sapori e profumi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Niente di meglio di una tazza di caff\u00e8 per unire, avvicinare e rafforzare i legami.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il caff\u00e8 \u00e8 molto pi\u00f9 di un chicco<\/strong>,<strong> \u00e8 uno stile di vita<\/strong> e questo noi italiani lo sappiamo bene, ma non \u00e8 da meno il Per\u00f9 che \u00e8 uno dei paesi pi\u00f9 ricchi di biodiversit\u00e0 del pianeta e anche uno dei migliori produttori e pi\u00f9 riconosciuti al mondo di caff\u00e8, oltre ad essere uno dei principali prodotti agricoli di esportazione del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il caff\u00e8 in Per\u00f9 affonda le sue radici attorno alla fine del 1700, quando i pionieri europei lo portarono nella valle di Chancamayo. Oggi le principali regioni produttrici sono 11, di cui sette concentrano il 91% dei produttori e delle aree coltivabili e sono tutte dislocate prevalentemente lungo le Ande peruviane, un ottimo scenario per la coltivazione del caff\u00e8 d\u2019alta quota. <strong>Il caff\u00e8 peruviano cresce ad un\u2019altezza che va dai 600 metri sul livello del mare ai 1.800 m.,<\/strong> ma il 75% delle piantagioni di caff\u00e8 si trova al di sopra dei 1.000 metri e quello di migliore qualit\u00e0 oltre i 1300 metri. Qui viene prodotto quasi esclusivamente il caff\u00e8 del tipo Arabica per via delle caratteristiche sensoriali che lo compongono, come il sapore, il corpo e l\u2019aroma. Uno degli aspetti pi\u00f9 importanti per la produzione di un buon caff\u00e8 \u00e8 la catena di produzione stessa. In questo senso, il multiculturalismo peruviano ha permesso di rispettare diverse usanze e procedure che trovano le loro origini in un\u2019unica tradizione del caff\u00e8, che tutela la tracciabilit\u00e0 e la sostenibilit\u00e0. Il raccolto del caff\u00e8 avviene tra giugno e settembre e il processo di produzione ha inizio con lo spappolamento del frutto, che consiste nel separare la polpa dal chicco mediante apparecchiature meccaniche chiamate appunto \u2018macchine spappolatrici\u2019. <strong>Durante la fermentazione, i chicchi \u2013 con la loro mucillagine \u2013 vengono esposti per un periodo da 12 a 18 ore in serbatoi appositamente progettati per la fermentazione.<\/strong> Questo aiuta il chicco ad esprimere il suo potenziale qualitativo e facilita la successiva rimozione della mucillagine. Il lavaggio \u00e8 la fase in cui la mucillagine decomposta viene rimossa dal grano utilizzando acqua pulita ed \u00e8 cos\u00ec pronto per il passaggio successivo, ovvero l\u2019essiccazione, la fase finale di questo processo che consiste nell\u2019esporre i chicchi puliti al sole in modo che raggiungano un contenuto di umidit\u00e0 finale di circa il 12%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il marchio Caf\u00e9s del Per\u00fa (Coffees from Per\u00f9) \u00e8 nato per promuovere a livello internazionale tutti i tipi di caff\u00e8 prodotti in territorio peruviano e caratterizzati per l\u2019alta qualit\u00e0, essendo tra i principali produttori di caff\u00e8 organico, coltivato senza l\u2019uso di pesticida o fertilizzanti e vantando il maggior numero di Rainforest Alliance Certified piantagioni di caff\u00e8 nel mondo, riconoscimento per l\u2019agricoltura sostenibile che promuove la responsabilit\u00e0 ambientale, l\u2019equit\u00e0 sociale e la sostenibilit\u00e0 economica per le comunit\u00e0 agricole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa speciale arabica peruviana ha un gusto corposo, vellutato e profondo; il suo delicato gusto aromatico, ricco e intenso all\u2019olfatto lascia trapelare l\u2019importante e attento lavoro che c\u2019\u00e8 dietro ogni chicco di caff\u00e8. Non a caso, <strong>il caff\u00e8 peruviano \u00e8 uno dei migliori del mondo!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">___<br \/>\n<strong>COPERTINA<\/strong>: foto di Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013 Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta \u00e8 vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pisco &#8211; bevanda tipica peruviana Per\u00f9 la pi\u00f9 grande dispensa del mondo di superfood In epoca moderna si chiamano superfood Ma in Per\u00f9 sono alimenti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14440,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15839,5,9,4],"tags":[23620],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97884"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97884"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97890,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97884\/revisions\/97890"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}