{"id":97958,"date":"2021-08-04T17:19:58","date_gmt":"2021-08-04T15:19:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=97958"},"modified":"2021-08-05T18:09:20","modified_gmt":"2021-08-05T16:09:20","slug":"cultura-a-varese-palafitte-e-civilta-in-mostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=97958","title":{"rendered":"Cultura a Varese &#8211; Palafitte e civilt\u00e0 in mostra"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"francois-one editor-title\">LA CIVILT\u00c0 DELLE PALAFITTE.<\/h3>\n<h3 class=\"francois-one editor-title\">L\u2019ISOLINO VIRGINIA E I LAGHI VARESINI TRA 5600 E 900 A.C.<\/h3>\n<div class=\"date_default\">\n<p><strong>Dal 28 Luglio 2021 al 04 Settembre 2022<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p><strong>VARESE &#8211; <\/strong><span style=\"text-align: justify; font-size: 1.0625rem;\">Museo Civico Archeologico di Villa Mirabello &#8211; <\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 1.0625rem;\">Piazza della Motta 4<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Orari:<\/span>\u00a0da marted\u00ec a domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Curatori:<\/span>\u00a0Barbara Cermesoni e Daniela Locatelli<\/p>\n<div><\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Costo biglietto:<\/span>\u00a0intero 5 euro; ridotto 3 euro. Guida: \u20ac 9,90<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Tel.:<\/span>\u00a0+39 0332 255485<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.museivarese.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.museivarese.it<\/a><\/p>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cLa civilt\u00e0 delle palafitte | L\u2019Isolino Virginia e i laghi varesini tra 5600 e 900 a.C.\u201d,\u00a0<\/strong>un grande progetto espositivo che\u00a0 aperto al pubblico al Museo Civico Archeologico di Villa Mirabello, Musei Civici di Varese per <strong>pi\u00f9 di 1 anno,<\/strong> dal 28 luglio 2021 al 4 settembre 2022.<\/p>\n<p>La mostra intende illustrare<strong> le pi\u00f9 recenti conoscenze acquisite in ambito palafitticolo<\/strong> ed esporre i risultati delle ricerche condotte dagli anni \u201990 del secolo scorso fino a oggi negli insediamenti del territorio varesino.<\/p>\n<p><strong>Curata dalla dottoressa Barbara Cermesoni e dalla dottoressa Daniela Locatelli.<br \/>\n<\/strong><br \/>\nIl Comune di Varese, proprietario dell<strong>\u2019Isolino Virginia, il pi\u00f9 antico sito palafitticolo dell\u2019arco alpino<\/strong>, celebra con questa mostra il decimo anniversario del\u00a0<strong>sito seriale transnazionale UNESCO \u201cSiti palafitticoli preistorici dell\u2019arco alpino\u201d<\/strong>, presentando al pubblico le pi\u00f9 recenti conoscenze acquisite in ambito palafitticolo ed esponendo i risultati delle ricerche condotte dagli anni \u201990 del secolo scorso fino a oggi nei pi\u00f9 importanti insediamenti su palafitta del territorio varesino: l\u2019<strong>Isolino Virginia\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Bodio Centrale<\/strong>\u00a0<strong>nel lago di Varese<\/strong> e il\u00a0<strong>Sabbione<\/strong>\u00a0<strong>nel lago di Monate.<\/strong><\/p>\n<p>Saranno esposti, tra gli altri, reperti conservati nel deposito del museo e nel deposito della Soprintendenza; sar\u00e0 inoltre presentato al pubblico per la prima volta, dopo il restauro, l\u2019<strong>elmo\u00a0<\/strong>del \u201c<strong>ripostiglio della Malpensa<\/strong>\u201d, che entrer\u00e0 a far parte delle collezioni del museo grazie al deposito concesso dalla Soprintendenza.<\/p>\n<p><strong>Proiezioni<\/strong>,\u00a0<strong>schermi interattivi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>ricostruzioni di interni di abitazioni<\/strong>\u00a0e di un\u00a0<strong>aratro dell\u2019et\u00e0 del Bronzo\u00a0<\/strong>permetteranno ai visitatori di \u201csentirsi parte\u201d del mondo dei nostri progenitori.<\/p>\n<p><strong>IL PERCORSO ESPOSITIVO<\/strong><\/p>\n<p>La mostra si articola in sette sezioni: la prima sezione, intitolata\u00a0<em>Un ambiente in continua trasformazione<\/em>, consiste in una<strong> sala immersiva che illustrer\u00e0<\/strong> ai visitatori le variazioni che hanno caratterizzato l\u2019ambiente dal Neolitico all\u2019et\u00e0 del Bronzo: <strong>variazioni dovute alle naturali modificazioni del clima ma anche all\u2019azione dell\u2019uomo che con la pratica dell\u2019agricoltura<\/strong> cominci\u00f2 a incidere sull\u2019ambiente in modo sempre pi\u00f9 evidente.<\/p>\n<p>La seconda sezione\u00a0<em>In mezzo al lago si innalzano piattaforme di legno fissate sopra lunghi pali<\/em>\u00a0(Erodoto,<em>\u00a0Storie<\/em>, V, 16)\u00a0fornir\u00e0 un inquadramento cronologico del fenomeno delle palafitte, racconter\u00e0 come la ricostruzione di questo tipo di edifici sia cambiata dall\u2019Ottocento a oggi e quali siano i metodi pi\u00f9 utilizzati per effettuare le datazioni.<\/p>\n<p>La terza sezione\u00a0<em>Molte reliquie si scopersero di quelle genti che prime abitarono questa nostra terra<\/em>(Camillo Marinoni,\u00a0<em>Le abitazioni lacustri e gli avanzi di umana industria in Lombardia<\/em>) render\u00e0 <strong>chiaro al visitatore quali fossero i modelli costruttivi delle palafitte, quali siano i ritrovamenti<\/strong> che aiutano l\u2019archeologo in questa ricostruzione (pali e tavole in legno, resti di intonaco in argilla con le tracce delle pareti costruite con le canne, resti dei focolari) e quali fossero gli strumenti che hanno permesso all\u2019uomo la realizzazione delle abitazioni.<\/p>\n<p>Tra questi riveste una <strong>particolare importanza l\u2019ascia: realizzata dapprima in pietra verde, poi in rame e infine in bronzo,<\/strong> \u00e8 lo strumento che ha permesso all\u2019uomo il taglio delle piante e la lavorazione del legno.<\/p>\n<p>Altri reperti racconteranno <strong>la vita quotidiana nelle palafitte del territorio varesino.<\/strong><\/p>\n<p>La quarta sezione\u00a0<em>Il sito seriale UNESCO \u201cSiti palafitticoli preistorici dell\u2019arco alpino\u201d\u00a0<\/em>presenta i siti palafitticoli italiani che sono stati inclusi nel sito seriale UNESCO. Attraverso u<strong>na lavagna interattiva il visitatore potr\u00e0 selezionare i siti e avere su di essi le informazioni principali corredate di immagini e filmati<\/strong>.<\/p>\n<p>Un invito alla conoscenza e alla visita di un patrimonio culturale importantissimo.<\/p>\n<p>Nella quinta sezione, intitolata<em>\u00a0Guarda, i giovenchi riportano gli aratri sospesi al giogo\u00a0<\/em>(Virgilio, Ecloga II, v. 66), al centro della quale sar\u00e0 posta la <strong>ricostruzione di un aratro dell\u2019et\u00e0 del Bronzo<\/strong> (strumento simbolo di un\u2019agricoltura che permette all\u2019uomo di ottenere buona parte del suo sostentamento dalla terra) e verranno illustrate <strong>le attivit\u00e0 di sussistenza delle comunit\u00e0<\/strong> che hanno vissuto nel territorio varesino.<\/p>\n<p><strong>La sala 6 permetter\u00e0 al visitatore di entrare in un villaggio dell\u2019et\u00e0 del Bronzo<\/strong>, osservando <strong>le abitazioni degli uomini dell\u2019epoca, la zona esterna al villaggio in cui veniva effettuata la fusione dei metalli e un\u2019area sulla riva del lago dove \u00e8 stata offerta una spada ad una divinit\u00e0 delle acque.<\/strong><\/p>\n<p>Il percorso della mostra terminer\u00e0 nella sala 7 dove sar\u00e0 esposto il \u201cripostiglio della Malpensa\u201d: <strong>un insieme di materiali in bronzo fra loro eterogenei<\/strong> (schinieri, punte di lancia, falcetti, asce, elementi di ornamento) rinvenuto a Somma Lombardo. <strong>Deposito di un artigiano fonditore oppure offerta alle divinit\u00e0<\/strong>, costituisce uno dei complessi pi\u00f9 significativi dell\u2019Italia settentrionale e comprende <strong>anche un elmo<\/strong>, conservato fino ad ora presso la Soprintendenza e recentemente restaurato. Il visitatore potr\u00e0 cos\u00ec ammirare per la prima volta il \u201cripostiglio\u201d nella sua completezza. Datato all\u2019et\u00e0 del Bronzo Finale, il \u201cripostiglio della Malpensa\u201d appartiene ad un mondo che non \u00e8 gi\u00e0 pi\u00f9 quello delle palafitte ma preannuncia per molti aspetti la nascita di un nuovo mondo: quello della\u00a0<strong>cultura celtica di Golasecca<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>GLI EVENTI<\/strong><\/p>\n<p>Numerosi gli eventi correlati: visite guidate, laboratori per le scuole, dimostrazioni di archeologia sperimentale ed un convegno specialistico dedicato alla presentazione delle pi\u00f9 recenti ricerche in ambito palafitticolo nel mese di novembre.<\/p>\n<p><strong>Visite guidate<\/strong>\u00a0per scuole e gruppi su prenotazione con \u201cArcheologistics\u201d, da contattare ai seguenti recapiti: telefono +39 328.8377206; mail: info@archeologistics.it<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 organizzata in collaborazione con\u00a0<strong>la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Brianza, Pavia, Sondrio\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Varese\u00a0<\/strong>con il patrocinio del\u00a0<strong>Ministero della Cultura<\/strong>, della\u00a0<strong>Regione Lombardia<\/strong>\u00a0e della\u00a0<strong>Camera di Commercio di Varese<\/strong>.<br \/>\nSponsor:\u00a0<strong>SIRAM-Veolia<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>A2A<\/strong><br \/>\nTravel partner:\u00a0<strong>Trenord<\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA CIVILT\u00c0 DELLE PALAFITTE. 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