{"id":98859,"date":"2021-09-01T18:01:30","date_gmt":"2021-09-01T16:01:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=98859"},"modified":"2021-09-01T18:03:01","modified_gmt":"2021-09-01T16:03:01","slug":"teatro-a-lugano-lac-sogno-di-una-notte-di-mezza-estate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=98859","title":{"rendered":"Teatro a Lugano LAC &#8211; Sogno di una notte di mezza estate"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_98863\" aria-describedby=\"caption-attachment-98863\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/LAC-Sogno_prove_filata_3108-LAC-2021-5.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-98863\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/LAC-Sogno_prove_filata_3108-LAC-2021-5-300x210.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/LAC-Sogno_prove_filata_3108-LAC-2021-5-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/LAC-Sogno_prove_filata_3108-LAC-2021-5-768x538.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/LAC-Sogno_prove_filata_3108-LAC-2021-5-429x300.jpg 429w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/LAC-Sogno_prove_filata_3108-LAC-2021-5.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-98863\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/LAC-Sogno_prove_filata_3108-LAC-2021-6.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-98864 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/LAC-Sogno_prove_filata_3108-LAC-2021-6-300x245.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/LAC-Sogno_prove_filata_3108-LAC-2021-6-300x245.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/LAC-Sogno_prove_filata_3108-LAC-2021-6-768x628.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/LAC-Sogno_prove_filata_3108-LAC-2021-6-367x300.jpg 367w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/LAC-Sogno_prove_filata_3108-LAC-2021-6.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Shakespeare<\/p>\n<p>Gioved\u00ec <strong>9<\/strong> settembre alle ore 20:30 (replica venerd\u00ec <strong>10,<\/strong> medesima ora)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un Sogno per ripartire<br \/>\nSi torna in sala con Sogno di una notte di mezza estate<br \/>\ndi Andrea Chiodi<\/p>\n<p><strong>Shakespeare lo scrisse nel 1595 in un periodo in cui avvertiva l\u2019esigenza di cambiamento &#8230;<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\">LAC Lugano Arte e Cultura Comunicazione<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Piazza Bernardino Luini 6<\/p>\n<p dir=\"ltr\">6901 Lugano, Svizzera<\/p>\n<p dir=\"ltr\">T +41 58 866 42 14 T +41 58 866 42 16<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><a href=\"https:\/\/www.luganolac.ch\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.luganolac.ch<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.luganolac.ch\/it\/lac\/programma\/evento~lac~2020-2021~en-plein-air~sogno~.html\">https:\/\/www.luganolac.ch\/it\/lac\/programma\/evento~lac~2020-2021~en-plein-air~sogno~.html<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019atto finale della rassegna estiva LAC en plein air si compie nel segno di William Shakespeare. Gioved\u00ec 9 settembre alle ore 20:30 (replica venerd\u00ec 10, stessa ora) debutta Sogno di una notte di mezza estate, la nuova produzione LAC per la regia di Andrea Chiodi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quattro anni dopo il bel successo de La bisbetica domata,<\/strong> Chiodi torna al LAC per dirigere la pi\u00f9 celebre delle commedie shakespeariane. Una nuova produzione che vede in scena Igor Horvat e Anah\u00ec Traversi insieme a dodici giovani attori diplomati alla Scuola \u201cLuca Ronconi\u201d del Piccolo Teatro di Milano; il lavoro si avvale della traduzione e dell\u2019adattamento di Angela Dematt\u00e9, delle scene di Guido Buganza, dei costumi di Ilaria Ariemme, delle musiche originali di Zeno Gabaglio, ed \u00e8 prodotto<br \/>\nda LAC Lugano Arte e Cultura, in coproduzione con Centro Teatrale Bresciano e Teatro Carcano di<br \/>\nMilano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un debutto importante, che segna il ritorno in Sala Teatro dopo la lunga chiusura dettata dalla profonda crisi pandemica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAllestire il Sogno non \u00e8 stata una scelta casuale \u2013 ha dichiarato il regista \u2013 <strong>Shakespeare lo scrisse nel 1595 in un periodo in cui avvertiva l\u2019esigenza di cambiamento<\/strong>; anche allora si sentiva la necessit\u00e0 di ripartire con rapporti umani rigeneratori. Spero che questo lavoro aiuti<br \/>\ntutti noi a voltare pagina, peraltro \u00e8 cosa nota che Shakespeare scrisse il Sogno con grande segno di<br \/>\ninquietudine\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La celeberrima commedia shakespeariana nel corso del tempo \u00e8 stata allestita migliaia di volte da altrettanti registi teatrali e cinematografici. Coppia nella vita e nel lavoro, <strong>Chiodi e Dematt\u00e9 scelgono di non fare alcuna aggiunta al testo, operano qualche taglio, mantengono le rime per i sentimenti e adottano un linguaggio giovanilistico per i ragazzi<\/strong> (\u2018ehi bello\u2019, \u2018ciao zio\u2019); scelta che spiegano nelle note comuni di regia e drammaturgia:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon \u00e8 la prima volta che affrontiamo Sogno. La prima volta fu 12 anni fa, un\u2019edizione fatta all\u2019aperto nei Giardini di Varese. Era appena mancato un padre, strana stranissima coincidenza, oggi \u00e8 appena mancata una madre. Dunque per noi \u00e8 doppiamente uno spettacolo di dolorosa rinascita. Questi i dati biografici da cui pure non possiamo prescindere. Una delle attivit\u00e0 che rendono possibile la trasformazione nella vita dell\u2019uomo sembrerebbe essere la creativit\u00e0; il massimo di questa attivit\u00e0 trova la sua manifestazione evidente nel gioco, e il gioco \u00e8 soprattutto dei bambini. Un gioco che diventa per\u00f2 molto serio perch\u00e9 capace di indagare la natura dell\u2019uomo, di descriverci gli stadi di evoluzione di una vita umana. Questa nuova edizione arriva dunque con una chiara e profonda intuizione e cio\u00e8 che sia una bambina ad evocare, a \u201cgiocare\u201d un sogno d\u2019estate. Questa lettura ci persuade non solo perch\u00e9 viviamo con tre bambini e ne siamo \u201ci genitori e l\u2019origine\u201d, ma anche perch\u00e9 ci permette di avere a che fare con le fairies del testo in modo concreto e vivo. I bambini guardano i genitori e nelle fantasie, come si sa, li trasfigurano. I bambini hanno una paura costante che i genitori litighino, entrino in conflitto, e non sanno delineare, oggi, come ci\u00f2 sia collegato al caos del mondo, al cambiamento dei modelli di maschile e femminile e alla distruzione dell\u2019ecosistema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure sentono tutto questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa fanno per difendersi? Osservano e trasfigurano. E forse ci guidano ad un cambio di paradigma necessario al mondo. La madre, Titania-Ippolita, fa parte<br \/>\nstrutturalmente del ciclo naturale e ne \u00e8 fiera, ma il padre, Teseo-Oberon, come vi pu\u00f2 entrare?<br \/>\nCerca di far ripartire la vita, di richiamare \u201ceros\u201d attraverso i giovani, gli adolescenti, invoca la loro pulsione, la loro possibilit\u00e0 di entrare nel caos dionisiaco-amoroso sperando che lei, Ippolita-Titania, sia spinta a rientrare nella logica di preda e predatore, di corteggiata e corteggiatore.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2\/4<br \/>\n09\u201410.09.2021<br \/>\nGio, Ve, ore 20:30<br \/>\nLAC, Sala Teatro<br \/>\n<strong>Prima assoluta<\/strong><br \/>\nSogno di una notte di mezza estate<br \/>\ndi William Shakespeare<br \/>\ntraduzione e adattamento Angela Dematt\u00e9<br \/>\nregia Andrea Chiodi<br \/>\ncon (in ordine alfabetico) Giuseppe Aceto, Alfonso De Vreese, Giulia Heathfield Di Renzi,<br \/>\nCaterina Filograno, Claudia Grassi, Igor Horvat, Jonathan Lazzini, Sebastian Luque Herrera,<br \/>\nAlberto Marcello, Marco Mavaracchio, Alberto Pirazzini, Emilia Tiburzi, Anah\u00ec Traversi,<br \/>\nBeatrice Verzotti<br \/>\nscene Guido Buganza<br \/>\ncostumi Ilaria Ariemme<br \/>\nmusiche Zeno Gabaglio<br \/>\ndisegno luci Pierfranco Sofia<br \/>\ncoaching Tindaro Granata<br \/>\nassistente alla regia Walter Rizzuto<br \/>\nassistente alla drammaturgia Gianluca Madaschi<br \/>\nscene realizzate dal Laboratorio di Scenografia \u2018Bruno Colombo e Leonardo Ricchelli\u2019<br \/>\ndel Piccolo Teatro di Milano \u2013 Teatro d\u2019Europa<br \/>\nmacchineria scenica realizzata da Studio Cromo<br \/>\ncostumi realizzati presso la Compagnia Italiana della Moda e del Costume<br \/>\nproduzione LAC Lugano Arte e Cultura<br \/>\nin coproduzione con CTB \u2013 Centro Teatrale Bresciano, Centro D&#8217;arte Contemporanea Teatro<br \/>\nCarcano<br \/>\npartner di ricerca Clinica Luganese Moncucco<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Shakespeare Gioved\u00ec 9 settembre alle ore 20:30 (replica venerd\u00ec 10, medesima ora) Un Sogno per ripartire Si torna in sala con Sogno di una notte<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":98862,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,2730,358,15896],"tags":[23781],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/98859"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=98859"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/98859\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98867,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/98859\/revisions\/98867"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/98862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=98859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=98859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=98859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}