{"id":98948,"date":"2021-09-04T10:00:42","date_gmt":"2021-09-04T08:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=98948"},"modified":"2021-09-03T20:21:21","modified_gmt":"2021-09-03T18:21:21","slug":"covid-19-ultimi-aggiornamenti-dallo-spallanzani-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=98948","title":{"rendered":"Covid 19 &#8211;  ultimi aggiornamenti dallo Spallanzani"},"content":{"rendered":"<p>Riceviamo dall\u2019Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d<\/p>\n<p>\u2014 TUTTE LE INFO CHE DESIDERATE DALL\u2019ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA a questo link: https:\/\/www.inmi.it\/comunicazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimi aggiornamenti di rilievo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno studio di follow-up realizzato in Gran Bretagna su una settantina di <strong>pazienti pediatrici che erano stati ricoverati prima di maggio 2020<\/strong> per MIS-C, la Sindrome Multi-Infiammatoria Sistemica che colpisce un piccolo numero di bambini che hanno avuto l\u2019infezione Covid-19, ha dato risultati rassicuranti: <strong>nella maggioranza dei pazienti la malattia si \u00e8 risolta positivamente, senza significativi strascichi a medio o lungo termine<\/strong> (pag. 17)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno studio realizzato negli USA su <strong>pazienti di malattie infiammatorie croniche che assumono farmaci immunosoppressori<\/strong> ha dimostrato che circa il<strong> 90% dei pazienti ha sviluppato dopo il vaccino contro il SARS-CoV-2 gli anticorpi specifici anti-S, ma i livelli degli anticorpi rimangono particolarmente bassi<\/strong> nei pazienti che <strong>assumono corticosteroidi<\/strong> o sono sottoposti alla <strong>terapia di deplezione delle cellule B<\/strong> (pag. 47)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due ricerche coordinate dal Ministero della Salute israeliano forniscono evidenze a supporto della <strong>somministrazione di una terza dose;<\/strong> la prima ricerca, condotta su tutta la <strong>popolazione israeliana vaccinata prima del 1 giugno, ha riscontrato un significativo incremento dei casi sintomatici<\/strong> tra le persone che <strong>avevano completato l\u2019immunizzazione a gennaio o febbraio<\/strong>, in <strong>particolar modo per gli over 60;<\/strong> la seconda ricerca, che ha seguito dal 30 luglio al 22 agosto oltre 1,1 milioni di israeliani over 60 eleggibili per la terza dose, ha dimostrato che<strong> a 12 giorni di distanza dalla terza dose il rischio di infezione si era ridotto di undici volte<\/strong>, quello di malattia severa di dieci volte (pag. 50)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla base della considerazione che l\u2019obiettivo della vaccinazione deve essere la difesa della popolazione contro la malattia grave, l\u2019ECDC ha ribadito che <strong>non vi \u00e8 al momento la necessit\u00e0 urgente di somministrare un richiamo alle persone che hanno completato il ciclo vaccinale<\/strong>. <strong>La somministrazione di una ulteriore dose deve invece essere presa in considerazione per le persone che a causa di un sistema immunitario indebolito hanno mostrato una risposta limitata al vaccino,<\/strong> come per esempio coloro che sono stati sottoposti a trapianto d&#8217;organo (pag. 50)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ulteriori evidenze dell<strong>\u2019assoluta inefficacia dell\u2019idrossiclorochina nel trattamento del Covid-19.<\/strong> Una rassegna di tutti gli studi randomizzati presenti in letteratura ha infatti evidenziato che questo farmaco, oltre a <strong>non ridurre il rischio di infezione se somministrata a scopo profilattico<\/strong> o dopo una esposizione ad una persona infetta, non riduce il rischio di ospedalizzazione per i pazienti con Covid-19 moderato, e non riduce il rischio di ricorso alla ventilazione assistita per i pazienti ospedalizzati (pagg. 57-58)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno studio terapeutico sull<strong>\u2019utilizzo dell\u2019opaganib, farmaco investigazionale antitumorale, su pazienti Covid-19 ospedalizzati, ha evidenziato una riduzione del ricorso alla ventilazione assistita ed un accorciamento dei tempi di dimissione,<\/strong> ma <strong>nessun effetto sulla mortalit\u00e0<\/strong> (pagg. 59-60)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una ordinanza del ministero della salute <strong>proroga sino al 25 ottobre le misure di contenimento attualmente vigenti,<\/strong> basate sulla suddivisione in fasce di colori diversi in base all\u2019andamento epidemiologico delle Regioni (pag. 76)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una ricerca condotta in Germania ha dimostrato che<strong> la presenza di cellule T che reagiscono ad un particolare peptide presente sia nel SARS-CoV-2 che nei coronavirus umani pu\u00f2 derivare da una infezione da SARS-CoV-2<\/strong> o da vaccinazione, <strong>ma pu\u00f2 anche risalire ad una precedente infezione di un altro coronavirus umano.<\/strong> La presenza di queste cellule si \u00e8 rivelata correlata con la produzione pi\u00f9 o meno rapida di anticorpi IgG contro la proteina spike del virus, <strong>accelerando la risposta immunitaria all&#8217;infezione da SARS-CoV-2<\/strong> (pagg. 24-25)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Intelligence USA, chiamata dal Presidente Biden a raccogliere tutte le evidenze disponibili sull&#8217;emersione del SARS-CoV-2, ha indicato come <strong>causa pi\u00f9 probabile l&#8217;esposizione umana ad un animale infetto avvenuta in Cina nell&#8217;area di Wuhan intorno al mese di novembre 2019<\/strong>, mentre l&#8217;ipotesi di un <strong>incidente di laboratorio \u00e8 considerata meno probabile.<\/strong> Il rapporto dell&#8217;Intelligence USA ritiene inoltre che <strong>il virus non sia stato sviluppato come arma biologica, n\u00e9 che sia stato geneticamente modificato<\/strong> (pag. 5)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il Messico approva l\u2019utilizzo del vaccino cinese a virus inattivato Sinopharm (pag. 38)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d &#8211; I.R.C.C.S.<br \/>\nVia Portuense 292 &#8211; 00149 Roma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo dall\u2019Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d \u2014 TUTTE LE INFO CHE DESIDERATE DALL\u2019ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA a questo link: https:\/\/www.inmi.it\/comunicazioni Ultimi aggiornamenti di 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