{"id":99220,"date":"2021-09-10T17:40:43","date_gmt":"2021-09-10T15:40:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=99220"},"modified":"2021-09-10T17:40:43","modified_gmt":"2021-09-10T15:40:43","slug":"milano-supersalone-oltre-60mila-le-presenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=99220","title":{"rendered":"Milano \u201c supersalone \u201d oltre 60mila le presenze"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201csupersalone\u201d: una scommessa vinta grazie a coraggio, visione e coesione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre 60mila le presenze<\/strong> all\u2019evento speciale del Salone del Mobile.Milano che \u2013 sostenuto anche dalle parole del presidente Mattarella che ha sottolineato <strong>il coraggio e la qualit\u00e0<\/strong> con cui si \u00e8 dato vita alla manifestazione \u2013 supera ogni aspettativa in termini di affluenza e sancisce il rilancio della citt\u00e0, di un intero sistema e del Paese. Ma si fa anche volano per la sessantesima edizione della rassegna che andr\u00e0 in scena dal 5 al 10 aprile 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201csupersalone\u201d, l\u2019evento speciale 2021 del Salone del Mobile.Milano, inaugurato da un intervento \u201cfuori programma\u201d del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si \u00e8 concluso con un risultato molto positivo grazie alla forza attrattiva e alla grande capacit\u00e0 di coinvolgimento di un format inedito e trasversale in cui le aziende hanno fortemente creduto. Il tutto con la garanzia della massima sicurezza per operatori e visitatori che, grazie al sistema di controlli Green Pass e agli hub per i tamponi agli ingressi, hanno potuto lavorare e visitare la manifestazione senza rischi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">425 sono stati i brand espositori, di cui il 16% esteri a cui si sommano 170 giovani studenti provenienti da 22 Paesi e 39 designer indipendenti. In termini di affluenza di visitatori, le presenze registrate sono state oltre 60mila, in sei giorni da 113 Paesi. Pi\u00f9 della met\u00e0 sono stati operatori di settore e buyer (il 47% provenienti dall&#8217;estero). Quasi 1.800 i giornalisti accreditati da tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Decisivo anche il ruolo della nuova piattaforma digitale del Salone del Mobile.Milano che, nei giorni del \u201csupersalone\u201d, ha amplificato l\u2019evento, attivando un nuovo approccio e un\u2019inedita fruizione sia per i visitatori presenti in fiera sia per gli utenti in remoto. Sono state raccontate aziende e prodotti, si \u00e8 data la parola ai tanti personaggi presenti, si sono assicurate informazioni e moltiplicati i contatti diretti. I dati raccolti fino alla giornata di gioved\u00ec 9 settembre fotografano una community dinamica e in crescita, ripartita al 50% tra accessi italiani e internazionali, che ha risposto a tutte le iniziative proposte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre 22mila scannerizzazioni di QR<\/strong> code tramite la nuova app. Il <strong>Web ha contato su 1,5 milioni di visualizzazioni di pagina<\/strong> con una media di 90mila utenze giornaliere. Il nuovo account TikTok del Salone del Mobile.Milano, con 19 video caricati nei primi 5 giorni di \u201csupersalone\u201d, ha avuto pi\u00f9 di 630mila view totali, mentre sono 2mila gli streaming per i primi tre episodi del podcast Super! entrati subito nella Top 100 Italia di Apple Podcast. I canali social (Instagram, Facebook, Linkedin, Twitter) hanno registrato 15 milioni di impression, 25mila interazioni e 50mila visualizzazioni dei video.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Numeri che rafforzano la volont\u00e0 di utilizzare ogni canale digitale per continuare a diffondere la voce attiva del Salone del Mobile.Milano per 365 giorni all\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cChiudiamo questa edizione del Salone del Mobile.Milano con grande soddisfazione e tanta emozione. Era importante fare un primo ma decisivo passo, esserci e dare un segnale all\u2019intero Paese. Ci siamo riusciti. Grazie al lavoro di tutti: le aziende che si sono messe in gioco, il curatore Stefano Boeri e tutto il team di co-curatori, ma anche gli organizzatori, gli allestitori i designer e gli operatori della cultura e della comunicazione che, insieme, hanno creduto in questa manifestazione. Un ringraziamento particolare al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ci ha fatto sentire la vicinanza delle istituzioni. Scegliere di dare vita a questo \u201csupersalone\u201d ha implicato una buona dose di coraggio e un\u2019importante assunzione di responsabilit\u00e0 nei confronti di tutto il sistema e dell\u2019intera filiera che avevano bisogno di un\u2019occasione fisica e concreta, non solo simbolica e digitale, per spingere sull\u2019acceleratore di una ripartenza che \u2013 lo abbiamo constatato questa settimana \u2013 \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0. Ma anche verso tutti i visitatori, ai quali dovevamo garantire le migliori condizioni in termini di sicurezza\u201d, commenta Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano. \u201cAbbiamo investito e ragionato mettendo al centro la qualit\u00e0, la sostenibilit\u00e0 e la dimensione digitale e il risultato \u00e8 che tutti hanno percepito il nostro entusiasmo, la nostra capacit\u00e0 di fare sistema e di andare oltre il business per offrire, ancora una volta, seppure in forma diversa, un\u2019esperienza globale, in cui quello che conta sono stati innovazione, impegno e coesione. Siamo stati una miccia che ha innescato una reazione a catena che ha coinvolto l\u2019intera design community internazionale, la citt\u00e0 di Milano e tutto il settore. Ora guardiamo al futuro, con rinnovata consapevolezza del valore e della storia di questo patrimonio collettivo e con la voglia di accogliere le nuove sfide lavorando da subito alla sessantesima edizione del Salone del Mobile che si terr\u00e0 dal 5 al 10 aprile 2022\u201d, conclude Porro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il riconoscimento all\u2019importanza del Salone del Mobile.Milano quale motore economico del Paese \u00e8 arrivato anche dalla presenza di molte autorit\u00e0 governative e istituzionali. Il supporto concreto al \u201csupersalone\u201d da parte del ministero degli Affari Esteri attraverso Simest e Agenzia ICE conferma il valore internazionale della manifestazione, e il sostegno di Regione Lombardia avvalora la centralit\u00e0 di questo territorio per la nostra filiera. Importante anche la stretta collaborazione con Fiera Milano che ha che ha contribuito alla realizzazione di questo evento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNeanche quattro mesi fa la conferma della 59a edizione, poi il conferimento dell\u2019incarico all\u2019architetto Stefano Boeri e oggi i numeri finali oltre le aspettative che decretano il successo del supersalone. Tre step che riassumono la cronistoria di un evento che ha per noi il sapore della sfida vinta, frutto del coraggio e della voglia di mettersi in gioco dei nostri imprenditori, desiderosi di mostrare al mondo intero le creazioni degli ultimi 18 mesi, cogliendo la grande opportunit\u00e0 di misurarsi con una sperimentazione preziosa. Un supersalone di nome e di fatto che ha saputo coniugare in una formula innovativa calata nell\u2019eccezionalit\u00e0 del momento, design, sostenibilit\u00e0, qualit\u00e0, ricerca, innovazione, cultura e food. In una parola i fiori all\u2019occhiello del tessuto imprenditoriale del nostro Paese che, grazie al supersalone, hanno \u2018suonato\u2019 all\u2019unisono dimostrando la capacit\u00e0 di fare sistema da parte di tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti. Dai padiglioni di Rho Fiera la nostra filiera ha saputo confermare la propria leadership di settore attirando buyer nazionali e stranieri, addetti ai lavori e non, guadagnandosi importanti spazi sia sulla stampa nazionale sia internazionale. Ma, soprattutto, credo vada riconosciuto agli imprenditori del legno-arredo, presenti con 425 brand, di aver fatto molto di pi\u00f9, assumendosi la responsabilit\u00e0 di dare alla ripartenza dell\u2019intero Paese una bandiera, un contenitore, vorrei dire una casa. E chi, meglio della comunit\u00e0 del design, avrebbe potuto immaginarla, ripensando gli spazi in una formula diversa, inventandosi in pochi mesi un format di successo? Le nostre aziende non hanno mai perso la voglia di innovare e aver organizzato con successo il supersalone \u00e8 stato un modo tangibile di dire al mondo che l\u2019Italia \u00e8 davvero tornata a correre. A tutti voglio dire grazie per averci creduto lavorando anche ad agosto e per aver messo al servizio di un fine pi\u00f9 alto le proprie competenze e il proprio tempo: ho sempre pensato che fare il supersalone fosse la scelta giusta, averne la conferma oggi, dopo sei giorni intensi, \u00e8 la soddisfazione migliore che ci ripaga di ogni sforzo e che ci proietta con energia ed entusiasmo verso l\u2019edizione di aprile 2022\u201d, sottolinea Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successo di pubblico per The Lost Graduation Show, che ha riscosso il plauso di critica anche dai tanti designer e architetti che l\u2019hanno visitata, e per il ricchissimo public program con pi\u00f9 di 40 voci illustri (tra architetti, innovatori, visionari, imprenditori, artisti e politici) che ha visto il tutto esaurito a molti talk, segno che il desiderio di re-incontrarsi e confrontarsi sui temi fondamentali del progetto e del suo valore sociale e ambientale \u00e8 pi\u00f9 vivo che mai. Lunghe file anche presso le quattro Food Court di Identit\u00e0 Golose, aree dedicate alla pausa gourmet firmata dai grandi nomi della cucina italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLo scorso giugno avevamo promesso un \u201csupersalone\u201d, cio\u00e8 un evento imperdibile e speciale, capace di trainare per una settimana l\u2019intero mondo del design e degli arredi. Oggi, possiamo dire che ci siamo riusciti, grazie alla fiducia dataci dal Salone del Mobile.Milano, alla disponibilit\u00e0 delle aziende e al lavoro straordinario di un team di curatori \u2013 Andrea Caputo, Maria Cristina Didero, Giorgio Don\u00e0, Anniina Koivu, Studio Folder (Marco Ferrari e Elisa Pasqual), Lukas Wegwerth \u2013 che ha mostrato al mondo quale pu\u00f2 essere il futuro delle grandi esposizioni. Aperto al pubblico, all\u2019interazione digitale e all\u2019acquisto, con un formato espositivo limpido e capace di valorizzare i prodotti, completamente riciclabile nei materiali e smontabile negli allestimenti, il \u201csupersalone\u201d \u00e8 stata la dimostrazione che, nei momenti di difficolt\u00e0, l\u2019intreccio tra coraggio, passione e chiarezza negli obiettivi \u00e8 una leva che pu\u00f2 cambiare il mondo\u201d, afferma l\u2019architetto Stefano Boeri, curatore di \u201csupersalone\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche dalla citt\u00e0 arrivano echi di consenso. In questi giorni sono stati 35.000 i visitatori di Triennale Milano, che ha presentato la mostra il Salone \/ la Citt\u00e0, evento espositivo ideato dal Museo del Design Italiano di Triennale Milano per il Salone del Mobile.Milano. Proprio questo successo ha spinto a prolungare la mostra di un\u2019altra settimana fino al 19 settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Appuntamento alla prossima edizione dal 5 al 10 aprile 2022.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201csupersalone\u201d: una scommessa vinta grazie a coraggio, visione e coesione Oltre 60mila le presenze all\u2019evento speciale del Salone del Mobile.Milano che \u2013 sostenuto anche dalle<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":64109,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9411],"tags":[23830],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/99220"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=99220"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/99220\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99222,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/99220\/revisions\/99222"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/64109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=99220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=99220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=99220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}