{"id":99402,"date":"2021-09-15T18:55:35","date_gmt":"2021-09-15T16:55:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=99402"},"modified":"2021-09-16T17:21:34","modified_gmt":"2021-09-16T15:21:34","slug":"salute-limportanza-della-vitamina-d-convegno-medico-a-stresa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=99402","title":{"rendered":"Salute &#8211; L&#8217;importanza della vitamina D &#8211; Convegno medico a Stresa"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><b><strong>AL VIA DOMANI LA 5\u00b0 CONSENSUS INTERNAZIONALE SULLA VITAMINA D<\/strong><\/b><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><b><strong>\u00a0<\/strong><\/b><\/p>\n<ul style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">\n<li><em>\u00c8 fitta l\u2019agenda della 5\u00b0 Consensus sulla Vitamina D che si tiene a Stresa dal 15 al 18 settembre, con un panel che comprende oltre 30 tra i maggiori esperti mondiali di vitamina D. A coordinare l\u2019evento, il Professor Andrea Giustina dell\u2019Universit\u00e0 Vita-Salute e Ospedale San Raffaele di Milano e il Professor John Bilezikian, della Columbia University di New York.\u00a0<\/em><\/li>\n<li><em>Il filo conduttore quest\u2019anno,<strong> \u00e8 il legame tra vitamina D e Covid-19.<\/strong> Gli esperti analizzeranno il ruolo dell\u2019i<strong>povitaminosi da vitamina D nell\u2019aggravamento dell\u2019infezione da Sars Cov-2<\/strong> e la necessit\u00e0 di mantenere buoni livelli di vitamina D, <strong>al fine di potenziare le difese in particolare degli anziani<\/strong> e di chi soffre di <strong>malattie croniche quali diabete e obesit\u00e0<\/strong> e <strong>patologie infiammatorie intestinali.<\/strong><\/em><\/li>\n<li><em>Dagli esperti arriva anche l\u2019invito alle Istituzioni a veicolare attraverso la campagna vaccinale anti-Covid19, ormai alle soglie della terza dos<strong>e, l\u2019utilit\u00e0 della somministrazione di vitamina D agli anziani, tradizionalmente i pi\u00f9 a rischio di ipovitaminosi da D.<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><strong>\u00a0\u00c8 decisamente pericoloso il legame tra bassi livelli di vitamina D e Covid-19<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">L\u2019associazione era stata ipotizzata molto precocemente rispetto all\u2019esplosione in Italia della pandemia, con una lettera pubblicata a marzo 2020 sul <b><strong>British Medical Journal<a href=\"https:\/\/webmail.tim.it\/mail\/index-rui.jsp?v=TIMUX_0.3.4_278#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/strong><\/b>. Il tema ritorna alla ribalta durante le giornate della 5\u00b0 International Conference on Controversies in Vitamin D.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">\u201cAll\u2019epoca la nostra lettera era il frutto di una riflessione personale, legata alla fascia di popolazione colpita: anziana e al fatto che nel nostro Paese particolarmente nelle regioni settentrionali dove il COVID-19 ha colpito pi\u00f9 duramente e precocemente la carenza di vitamina D \u00e8 estremamente diffusa \u2013 <b><strong>spiega Andrea Giustina, Professore Ordinario di Endocrinologia e Malattie de Metabolismo all\u2019Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele e Direttore della U.O. di Endocrinologia dell\u2019IRCCS San Raffaele di Milano e coordinatore scientifico della Consensus<\/strong><\/b> \u2013 La riflessione\u00a0 si \u00e8 poi rivelata corretta e oggi abbiamo chiare evidenze che la carenza di vitamina D nel sangue \u00e8 tra i fattori coinvolti nell\u2019incidenza e soprattutto nella severit\u00e0 del Covid-19, tanto che sono in corso un numero consistente di studi internazionali di approfondimento\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><strong>Proprio per questo motivo all\u2019associazione Vitamina D e Covid-19 \u00e8 dedicata un\u2019intera sessione del summit internazionale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">Il punto di partenza degli esperti \u00e8 la visione del Covid-19 come malattia multi-sistemica per arrivare a chiarire sia i meccanismi endocrinologici<a href=\"https:\/\/webmail.tim.it\/mail\/index-rui.jsp?v=TIMUX_0.3.4_278#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> sia l\u2019esistenza di un vero e proprio fenotipo osteo-metabolico del Covid-19<a href=\"https:\/\/webmail.tim.it\/mail\/index-rui.jsp?v=TIMUX_0.3.4_278#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">\u201cQuesto fenotipo, di cui abbiamo evidenza \u2013 <b><strong>chiarisce il Prof. Giustina<\/strong><\/b> \u2013 ha tre componenti riconoscibili: <strong>l\u2019ipocalcemia, le fratture vertebrali e l\u2019ipovitaminosi D<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">Tra gli esperti che partecipano ai lavori della Consensus \u00e8 importante ricordare la presenza di Hector DeLuca della University of Wisconsin-Madison. La sua attivit\u00e0 \u00e8 da sempre dedicata alla <strong>comprensione del metabolismo e del meccanismo d\u2019azione della vitamina D:<\/strong> a lui si deve la storica scoperta del Calcitriolo, cio\u00e8 della forma attiva della vitamina D.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">Dal punto di vista epidemiologico, considerando i dati ISTAT<a href=\"https:\/\/webmail.tim.it\/mail\/index-rui.jsp?v=TIMUX_0.3.4_278#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>, nel periodo tra febbraio e novembre 2020, si registrano 57.647 decessi avvenuti in persone positive al Covid-19. <strong>Analizzando il dato si pu\u00f2 notare come la percentuale di soggetti in et\u00e0 inferiore ai 50 anni si attesta attorno all\u2019 1%<\/strong> per entrambi i generi, <strong>mentre la classe degli over 80 risulta quella con la pi\u00f9 alta percentuale di decessi per Covid-19<\/strong> (il 60% dei decessi complessivi).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">\u201cSono dati che sottolineano ancora una volta l\u2019importanza di alzare la guardia e approfittare della campagna vaccinale, ora che ci avviciniamo alla terza dose, per affrontare <span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019annosa problematica della carenza di vitamina D negli anziani nel nostro Paese<\/span> \u2013 <b><strong>chiarisce il professor Giustina<\/strong><\/b> \u2013 Per questo, nel corso del nostro confronto riprendiamo il tema tradizionale della carenza di vitamina D nell\u2019anziano, di quanto impatti sulla sua salute scheletrica e sulla struttura muscolare, con un aumento del rischio di cadute e quindi di fratture\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">Il Covid-19 non colpisce per\u00f2 solo gli anziani, ma anche i pi\u00f9 giovani. E anche qui, gioca un ruolo la carenza di Vitamina D. <strong>\u201cUna fonte di vitamina D anche se non prevalente \u00e8 anche l\u2019alimentazione<\/strong> <b><strong>\u2013 spiega il professor Giustina<\/strong><\/b> \u2013 Va da s\u00e9 che in caso di malassorbimento, abbiamo un fattore negativo in pi\u00f9 che aggrava una eventuale situazione di ipovitaminosi D. Per questo, abbiamo voluto focalizzarci nel <strong>Summit di Stresa anche sulle malattie gastrointestinali,<\/strong> quali le malattie infiammatorie croniche <u>e<\/u> la celiachia\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">Un focus in particolare \u00e8 dedicato alla chirurgia bariatrica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">E inevitabilmente torna a far sentire la sua presenza la malattia da Covid-19.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">\u201c<strong>Obesit\u00e0 e diabete sono le due patologie che sono state maggiormente evidenziate<\/strong> nei <strong>pazienti ospedalizzati<\/strong> a causa del Covid-19 \u2013 <b><strong>conclude il professor Giustina<\/strong><\/b> \u2013<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">\u201cL<strong>\u2019anello di congiunzione tra queste malattie e il rischio di una forma di Covid-19 pi\u00f9 grave potrebbe essere proprio la carenza di Vitamina<\/strong> D<a href=\"https:\/\/webmail.tim.it\/mail\/index-rui.jsp?v=TIMUX_0.3.4_278#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>. La chirurgia bariatrica che viene utilizzata per contrastare diabete e obesit\u00e0, crea una situazione di malassorbimento che peggiora ancora di pi\u00f9 un problema di carenza di ipovitaminosi D pre-esistente\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">La 5\u00b0 Consensus sulla Vitamina D si chiude con una sessione specialistica sui limiti e le proposte di revisione delle Linee Guida attuali e sulle misure pi\u00f9 efficaci e sostenibili di prevenzione e <strong>contrasto della carenza di vitamina D soprattutto in quei Paesi come l\u2019Italia<\/strong> che <strong>al contrario dei Paesi Scandinavi non fortificano i cibi con la vitamina D<\/strong> e in cui l\u2019ipovitaminosi D quindi \u00e8 cos\u00ec largamente diffusa rispetto al Nord Europa (paradosso scandinavo).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AL VIA DOMANI LA 5\u00b0 CONSENSUS INTERNAZIONALE SULLA VITAMINA D \u00a0 \u00c8 fitta l\u2019agenda della 5\u00b0 Consensus sulla Vitamina D che si tiene a Stresa<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":86250,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,9411,29,26,33],"tags":[23853],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/99402"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=99402"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/99402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99406,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/99402\/revisions\/99406"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/86250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=99402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=99402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=99402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}