{"id":99407,"date":"2021-09-15T19:19:04","date_gmt":"2021-09-15T17:19:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=99407"},"modified":"2021-09-15T19:19:04","modified_gmt":"2021-09-15T17:19:04","slug":"salute-prevenzione-importantissima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=99407","title":{"rendered":"Salute &#8211; prevenzione importantissima"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il Covid ci ha imposto un tipo di vita che ci ha allontanato dalle cure mediche e dalla sana regolare attivit\u00e0 fisica; <strong>quali le conseguenze per la salute di tutti ?<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;importanza della prevenzione<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(Ri)partiamo dalla salute<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">19\u00b0 Congresso Nazionale della Societ\u00e0 Italiana<br \/>\nper la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC)<br \/>\n16-17 settembre (edizione virtuale)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 la Societ\u00e0 Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC), presieduta dal Professor Massimo Volpe, torna a parlare di prevenzione cardiovascolare in occasione del suo <strong>congresso annuale che si terr\u00e0 in formato virtuale il 16 e il 17 settembre<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuest\u2019ultimo anno, dominato dalla triste cronaca della pandemia di Covid-19 \u2013 afferma il professor Massimo Volpe \u2013 \u00e8 stato<strong> la Caporetto della prevenzione a tutti i livelli. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I pazienti, anche quando non relegati in casa dai lockdown, hanno avuto paura di andare dal medico, tanto pi\u00f9 se in ospedale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal canto loro, molti medici sono stati \u2018dirottati\u2019 sulla gestione dei pazienti con Covid-19 e hanno avuto meno tempo e spazi ambulatoriali a disposizione per le visite di prevenzione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il primo lockdown del 2020 i ricoveri per infarto si sono ridotti del 50% rispetto all\u2019anno prima, perch\u00e9 <strong>i pazienti hanno avuto paura di recarsi in pronto soccorso. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E nei mesi a seguire, dopo la breve tregua estiva, il lavoro a distanza, la DAD, la <strong>chiusura delle palestre, il maggior ricorso al comfort food e<\/strong> il maggior <strong>tempo passato in casa<\/strong> hanno fatto lievitare le <strong>ore di sedentariet\u00e0<\/strong> e peggiorare il controllo di una serie di fattori di rischio, dall\u2019<strong>eccesso di peso, all\u2019ipertensione, allo scarso controllo del diabete, all\u2019aumento del colesterolo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per non parlare del<strong> maggior consumo di alcol o della ripresa del fumo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 oggi insomma pi\u00f9 che mai necessario ripartire dalla prevenzione e la SIPREC \u00e8 pronta a fare la sua parte, <strong>con tante idee e strategie innovative\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La prevenzione<\/strong> \u00e8 infatti ancora in molti casi un\u2019occasione persa, <strong>un appuntamento mancato con la possibilit\u00e0 di vivere a lungo e in buona salute<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo \u00e8 necessario <strong>cambiare registro, trovare nuovi strumenti,<\/strong> parole e occasioni per convincere gli \u2018esitanti\u2019 della prevenzione. E il congresso della Siprec, strutturato in tanti momenti di confronto tra gli esperti delle varie discipline che ruotano intorno alla <strong>prevenzione cardiovascolare,<\/strong> affronter\u00e0 i temi classici della prevenzione con una nuova vision, proponendo <strong>nuove strategie,<\/strong> come la semplificazione degli schemi terapeutici garantita dalla <span style=\"text-decoration: underline;\">polipillola, vero strumento multitasking per favorire l\u2019aderenza al trattamento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma anche rivisitando in chiave moderna <strong>vecchi cavalli di battaglia, come l\u2019aspirina<\/strong>, da affiancare ai <strong>nuovi strumenti di prevenzione farmacologica,<\/strong> mutuati dal mondo del diabete, come i GLP-1 analoghi e gli inibitori di SGLT-2, nati per le persone con diabete ed estesi poi a platee molto pi\u00f9 vaste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grande spazio sar\u00e0 dedicato anche<strong> all\u2019alimentazione con un focus sui cibi \u2018Robin Hood\u2019 della salute e sui cibi \u2018nemici\u2019,<\/strong> in particolare su quelli <strong>nascosti nelle pieghe delle etichette alimentari. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E infine dei suggerimenti molto concreti su come scardinare <strong>l\u2019alibi numero uno della prevenzione, la \u2018mancanza di tempo\u2019<\/strong>, andando ad intercettare il popolo degli \u2018indaffarati\u2019 direttamente sul posto di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un benefit a tutto vantaggio della salute<\/strong> presente e futura, che <strong>alcune aziende illuminate, prima tra tutte la Ferrari, offrono ormai da tanti anni ai propri dipendenti, attraverso un vero pit stop della prevenzione, super-organizzato nei tempi di visite ed esami<\/strong> che, come in uno di quegli incredibili cambi di gomme al box, coniuga tempi strettissimi e massima efficienza. Un sistema vincente per convincere anche i pi\u00f9 scettici, i pi\u00f9 busy, quelli che \u2018io non ho tempo\u2019 e \u2018tanto non mi ammalo\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le malattie cardiovascolari<\/strong> (infarto, ictus, vasculopatie) rappresentano la\u00a0<strong>principale causa di morte nei Paesi occidentali, compresa l\u2019Italia,<\/strong> dove ogni anno provocano 240 mila decessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono almeno <strong>7,5 milioni gli italiani interessati da queste malattie; ogni anno nel nostro Paese si registrano 150 mila infarti<\/strong> e 600 mila nuove diagnosi di scompenso cardiaco, che genera 1,5 milioni di ricoveri, numero che lo pone al primo posto tra tutte le cause di ospedalizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli esperti stimano che <strong>gli italiani dal cuore affaticato siano molti di pi\u00f9 (fino a 3 milioni) di quanto indicato dalle cifre ufficiali,<\/strong> perch\u00e9 la maggior parte dei casi non viene diagnosticata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E lo scompenso cardiaco \u00e8 una patologia molto impegnativa<\/strong> dal punto di vista sia della qualit\u00e0 che della quantit\u00e0 di vita; <strong>a 4-5 anni dalla diagnosi la mortalit\u00e0 arriva infatti al 50%.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLo scompenso cardiaco \u2013 sottolinea il professor Volpe \u2013 \u00e8 il<strong> triste epilogo di una vita da ipertesi o con il diabete non sotto controllo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza dimenticare una<strong> patologica cronica come l\u2019obesit\u00e0<\/strong> sulla quale abbiamo gli strumenti per intervenire in modo efficace e tempestivo. Bisogna agire prima che sia troppo tardi e <strong>far capire ai 20 milioni di italiani affetti da diabete, ipertensione e spesso da entrambi queste condizioni che fare prevenzione vale davvero la pena\u201d.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Covid ci ha imposto un tipo di vita che ci ha allontanato dalle cure mediche e dalla sana regolare attivit\u00e0 fisica; quali le conseguenze<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":88624,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,21304,9411,29,26,33,32],"tags":[23854],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/99407"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=99407"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/99407\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99409,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/99407\/revisions\/99409"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/88624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=99407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=99407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=99407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}