Il solito “balletto” per accontentare gli ottimisti?
Il giornale radio della Svizzera italiana, delle nove di questa mattina ha definito l’incontro come:
“Un nulla di fatto … “.
Alle ore sette di questa mattina si era parlato, nel medesimo giornale radio, di: colloqui “costruttivi”, ma senza un accordo definitivo.
Nella conferenza stampa, a seguito dell’incontro, non si è parlato di “cessate il fuoco”. Quest’ultima parola era sempre presente nei discorsi di Trump che si riferivano a questo incontro.
I giornali ucraini parlano di un incontro inutile, disgustoso. Zelensky ha annunciato di incontrare Trump lunedì a Washington.
Prima dell’incontro in Alaska tra Putin e Trump, Kiev aveva già congelato le aspettative: “I negoziati possono essere produttivi solo dopo il raggiungimento di un cessate il fuoco”, scriveva su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha.
Dopo quattro anni di gelidi rapporti, Trump e Putin si sono incontrati in Alaska.
Parole di Putin: “Se Trump fosse stato presidente al posto di Biden, la guerra in Ucraina non sarebbe mai iniziata”.
Trump, ha sottolineato i grandi progressi fatti in questa conferenza, nonostante ci siano ancora diversi importanti punti irrisolti. Nessuna spiegazione sui punti ancora da risolvere.
Putin si è augurato che L’Europa e Zelensky non pongano veti verso gli accordi per la pace, sostenuti da Russia e Stati Uniti.
Come è avvenuto l’incontro
Il presidente Putin è stato accolto in Alaska da Trump con una vigorosa stretta di mano.
Trump ha invitato Putin sulla propria auto e Putin ha accettato, contravvenendo al normale protocollo.
Durante l’incontro ufficiale i due presidenti erano assistiti, ciascuno, da tre consiglieri.
2 ore e 45 minuti di colloquio privato e 15 minuti di conferenza stampa.