Anni di oscurantismo, oggi diremmo di informazione deviata/manipolata, hanno fatto dimenticare/cancellare le più importanti scoperte scientifiche dell’antica Grecia.
Prova ne è che, ancora oggi, c’è chi sostiene che la terra sia piatta… un assurdo per la logica mentale.
Infatti, l’ombra della terra proiettata sulla luna è sempre circolare e solo la sfera può proiettare un’ombra sempre circolare; lo sostenevano Aristotele e poi Tolomeo.
Una semplice prova spiegata da Aristotele; se sei su una nave e guardi l’orizzonte, prima vedi le punte delle montagne e poi la spiaggia, se guardi l’orizzonte da una nave vedi il mare come superficie leggermente curva.
E che dire dei milioni di foto dalle navicelle spaziali?
Nel VII secolo d.C. la cultura europea ha vissuto la sua fase più bassa (dark age – maggior declino culturale del medioevo), ma proprio allora un monaco inglese benedettino Beda, parlò di terra rotonda. Infatti, Beda il Venerabile, scrisse molte opere parlando di terra rotonda; anche in un calendario e pone la terra al centro dell’universo: “rotonda, non nel senso di uno scudo, ma nel senso di una palla”. E gli esempi potrebbero continuare.
Ma purtroppo, molti uomini medioevali, dotti e superstiziosi, parlarono di terra piatta; per non inimicarsi la chiesa.. Tuttavia, non erano pochi i colti che sapevano bene che la terra era rotonda. Basti guardare le immagini degli imperatori medioevali come Barbarossa, tutti hanno in mano nella sinistra il simbolo del globo come potere del mondo; a volte il globo era sormontato dalla croce.
I dotti del medioevo erano particolarmente fissati nella logica mentale e parlavano di un’umanità, nella maggioranza, molto ignorante; anche perché sosteneva che la terra fosse piatta.
Il problema della terra piatta comunque rimaneva grave e lo si vede nelle difficoltà incontrate da Cristoforo Colombo nel far finanziare il suo viaggio verso le “Indie”.
I dotti di Salamanca, volevano boicottare Colombo, perché non credevano nella terra rotonda.
La regina di Spagna stessa, nominò una commissione di specialisti che dovevano valutare il progetto di Colombo. Ci pensarono per molti anni e alla fine parlarono di un progetto troppo ardito, di gravi problemi, perché ai dotti di Salamanca i conti sulle distanze fatti da Colombo non tornavano; il viaggio sarebbe stato molto più lungo e quindi molto più costoso e la risposta fu negativa.
Certo, Colombo non aveva calcolato l’America e l’Oceano Pacifico; aveva barato sulle misure, ovvero le distanze, e gli esperti lo scoprono; ma alla fine Colombo partì.
Colombo infatti arrivò, non in India, ma in America; un percorso assai più breve.
Per tornare al pensiero dominante medioevale (alcuni sapevano ma non lo dicevano), anche nel film La spada nella roccia, mago Merlino dice che nel futuro ci saranno cose straordinarie; scopriranno che la terra è rotonda.
Nella Bibbia, somma di narrazioni di un popolo che ha vissuto molto nel deserto, con mentalità allegorica, religiosa e immaginaria; ci sono passi in cui si parla dei ” quattro angoli della terra”, come nell’Apocalisse, e quindi i primi cristiani condannarono le teorie greche; perché la sfera non può avere quattro angoli. Per questo i primi cristiani dicevano che la terra è piatta.
- I cristiani delle origini, erano convinti che filosofi e scienziati greci erano nel falso, come erano falsi i loro Dei. Siamo ancora nella tarda antichità e solo alcuni autori sostenevano che la terra non era piatta.
Ma appena arriviamo a Costantino e la cristianità non è più perseguitata, finisce anche il “terrorismo” contro la civiltà greca. I padri della chiesa non vogliono apparire ignoranti; infatti
- Sant’Agostino dice che la forma della terra dobbiamo lasciarla agli specialisti;
- “non è una verità di fede…
- spesso un pagano si intende della terra e dei cieli e delle stelle e questa conoscenza la possiede con certezza perché si basa sull’esperienza e il ragionamento”.
La terra dalle origini della civiltà greca era ancora considerata un disco circondato dal fiume Oceano.
Il cielo era una calotta semisferica.
L’idea della sfericità della Terra risale all’antica filosofia greca intorno alla fine del VI secolo a.C.; facendo poi riferimento alle osservazioni di Eratostene.
Pitagora e Aristotele, furono tra i primi a suggerire che la Terra avesse una forma sferica, basandosi su osservazioni astronomiche.