Natale cosa regalo ? Ricette fatte da noi e cibo di qualità sono sempre graditi !

Cucina italiana –  mercati contadini e feste in famiglia

Suggerimenti e regali – anche per se stessi – per  Natale

COMPRARE MENO E DI QUALITA’ – PER EVITARE DI CONSUMARE IL PAINETA

«Le azioni concrete che ci permettono di pensare e agire di conseguenza sono alla portata di tutti:

  • guardare cosa abbiamo dimenticato in dispensa,
  • decidere un menù stagionale e territoriale,
  • fare una lista della spesa oculata e dedicare tempo,
  • per una volta, ad approvvigionarci nei mercati contadini,
  • nelle botteghe di quartiere,
  • o direttamente nelle aziende agricole dove possiamo
  • conoscere chi produce il nostro cibo e chiedergli “come va?”.
  • Possiamo decidere che non sprecheremo niente e che quindi alcuni pasti reinventeranno gli immancabili avanzi» .

Buoni propositi; non sprechiamo nulla nemmeno a Natale e Capodanno – basta consumi inutili !

D’altronde il verbo consumare, di origine latina, significa portare a termine, ridurre a nulla. E infatti:

  • luminarie energivore,
  • plastica monouso a profusione,
  • acquisti compulsivi… spreco.
  • Spreco alimentare: 575.000 mila tonnellate in Italia di cibo sprecato, equivalenti a più di 80.000 elefanti, tra Natale e Capodanno, un po’ tanto…

Pasolini anticipava come un modello consumistico avrebbe soddisfatto con immediatezza ogni desiderio, ma lasciando per contro un profondo senso di tristezza e un impoverimento di significati.

  • Che significato, dunque, attribuiamo allo spreco su un Pianeta che vede quasi un miliardo di persone affamate?
  • Che valore attribuiamo alla cultura del necessario nel contesto della sovrapproduzione?
  • In una logica ecologica, oggi, l’unica azione valida è comprare meno.

 

Cucinare in famiglia? Durante le feste si può!

  • Quattro idee da preparare e alcuni consigli per mettere d’accordo tutta la famiglia

1. Coinvolgimento. Toccare, annusare, impastare, mescolare: tutto questo abbassa la diffidenza e aumenta la curiosità. Se un bambino ha contribuito a preparare il pasto, sarà più propenso ad assaggiarlo.

2. Ascolto. Fidatevi dei vostri bambini e insegnate loro ad ascoltarsi. Parlate di quello che succede a tavola ma senza giudicarlo. Coltivate un linguaggio rispettoso e incoraggiante.

3. Buon esempio. Se noi adulti mangiamo con gusto e varietà, se ci mostriamo curiosi, i bambini lo noteranno. Le abitudini non si insegnano con le parole, ma si trasmettono con la coerenza e con i gesti; si costruiscono attraverso l’esempio.

Pasta al forno con cavolfiore e besciamella

Ingredienti per 4 persone
• 2 etti e mezzo di pasta corta (tipo maccheroncini o simili)
• un cavolfiore piccolo
• mezz’etto di farina di grano tenero tipo 00
• mezzo litro di latte intero
• un etto e mezzo di parmigiano reggiano
• mezz’etto di burro, più un po’ per la teglia
• sale

Procedimento
Preriscaldate il forno a 180 °C ventilato. Nel mentre imburrate leggermente una pirofila bassa da forno. Mondate e lavate il cavolfiore, dividetelo in cimette e tagliate i gambi a cubetti. Riempite una pentola con acqua e portatela a ebollizione, poi tuffate le cimette e lessatele per 10-12 minuti. Prelevatele con una schiumarola e mettetele da parte, conservando l’acqua. Riportatela a ebollizione, salatela e cuocetevi la pasta molto al dente.
Nel frattempo sciogliete il burro in un pentolino, poi aggiungete la farina mescolando con una frusta fino a ottenere composto liscio. Proseguite così per 30 secondi, quindi unite il latte, poco alla volta, rimestando. Fate sobbollire dolcemente il composto, lasciando che si addensi dopo ogni aggiunta. Continuate a cuocere e mescolare
finché tutto il latte sarà stato incorporato e la salsa risulterà abbastanza densa da velare il dorso di un cucchiaio. A questo punto unite due terzi del parmigiano grattugiato e aggiustate di sale.
Aggiungete il cavolfiore alla salsa e frullate il tutto fino a ottenere una crema liscia. Scaldate nuovamente il composto a fuoco dolce, allungandolo, se necessario, con un po’ di latte. La salsa finale dovrebbe avere la consistenza di una crema inglese liquida.
Una volta scolata la pasta, trasferitela in una pirofila, versate sopra la salsa e mescolate per amalgamare bene gli ingredienti, quindi cospargete con il formaggio rimasto. Cuocete in forno per 20-25 minuti, finché sulla superficie si sarà formata una crosticina dorata.

Mini sandwich di cavoletti di Bruxelles

Ingredienti per 4 persone:

• 3 etti di cavoletti di Bruxelles
• un etto di robiola
• un cucchiaio di olio extravergine di oliva
• sale

Procedimento
Preriscaldate il forno a 180 °C in modalità ventilata. Nel frattempo mondate i cavoletti eliminando il picciolo e le foglie più coriacee alla base, poi lavateli e asciugateli. Conditeli con olio e sale, disponeteli su una leccarda ricoperta con
carta forno e cuoceteli per 15 minuti. Sfornate i cavoletti e, quando saranno tiepidi, tagliateli in due. Farcite ogni metà con un cucchiaino di robiola e accoppiatele, creando dei piccoli panini. Servite subito.

Crumble di zucca e mele

Ingredienti per 8 porzioni:

• un chilo di zucca
• mezzo chilo di mele
• 180 g di farina di grano tenero tipo 00
• 130 g di zucchero
• 120 g di nocciole sgusciate
• 120 ml di olio di semi di girasole
• sale, un cucchiaino di estratto di vaniglia, cannella, noce moscata

Procedimento
Sbucciate le mele e la zucca e riducetele a cubetti della stessa dimensione (circa un centimetro e mezzo per lato). Metteteli in un tegame con mezz’etto di zucchero, l’estratto di vaniglia, le spezie e cuocete per 15-20 minuti a fiamma moderata, finché non si saranno ammorbiditi. Unite in una ciotola la farina restante, 80 grammi di zucchero, un pizzico di sale e le nocciole tritate non troppo finemente; mescolate bene, aggiungete l’olio e 40 millilitri di acqua e lavorate brevemente l’impasto formando delle grosse briciole.
Trasferite le mele e la zucca, con i loro succhi, in una pirofila da forno, ricopritele con il crumble e cuocete in forno statico preriscaldato a 180 °C per 25-30 minuti. Servite in ciotole individuali, accompagnando con una pallina di
gelato alla vaniglia, se lo gradite.

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