“el ojo que escucha” (l’occhio che ascolta)
Museo Nacional Thyssen-Bornemisza – Madrid
Sino al 31 maggio 2026

Retrospettiva dedicata all’artista danese Vilhelm Hammershøi (1864-1916).
In mostra circa un centinaio di opere che forniscono una visione ampia e completa del suo lavoro.
Ad oltre cento anni dalla morte del pittore, noto sporattutto per suoi dipinti di interni freddi e silenziosi (quasi un’anticipazione dell’attualissimo Minimalismo),
- le sue opere continuano ad attrarre e a perturbare il pubblico di oggi.
Questa esposizione, ci permette di osservare e relazionare i quadri di Vilhelm Hammershøi con quelli degli
- olandesi del XVII secolo e i grandi esponenti del XIX e XX secolo, come Edward Hopper.
La mostra ha anche l’intento di far conoscere l’opera di Hammershøi alle nuove generazioni di creatori e storici, oltre che al grande pubblico spagnolo.
Il sottotitolo della mostra, “el ojo que escucha” (l’occhio che ascolta), vuole porre l’accento sui silenzi e le apparenti calme che trasmette, evidenziando anche l’interesse dell’artista per la musica.
Dell’artista si deve ricordare pure il ruolo che ebbe sua moglie Ida Ilsted nel processo creativo e l’essenzialità, quasi brutale, degli interni domestici.