Primo museo in Italia per l’uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale

Affrontare con responsabilità le trasformazioni … Intelligenza Artificiale come scelta consapevole – non come obbligo.

In occasione di Biennale Tecnologia

  • a Torino, il 17 aprile alle ore 18 nell’ambito del Dialogo Dati Sensibili. Dall’archivio alla produzione di sapere contemporaneo, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano presenta il
  • Manifesto per l’uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale.

Si tratta del  primo museo in Italia a dotarsi di un documento di indirizzo dedicato all’IA.

Una scelta che nasce dalla volontà di

  • affrontare con responsabilità le trasformazioni che l’intelligenza artificiale sta portando nei luoghi della cultura, mettendo al centro non solo la tecnologia in sé, ma il suo rapporto concreto con il lavoro museale.

L’intelligenza artificiale entra oggi in molti aspetti dell’attività museale:

  • dalla gestione dei dati,
  • ai processi di conservazione e catalogazione,
  • alla produzione di contenuti e alla comunicazione,
  • dalle attività educative e di mediazione ai processi di ricerca e di progettazione.

Per questo il Museo ha scelto di darsi una cornice chiara di principi, capace di orientarne l’utilizzo in coerenza con la propria missione culturale e scientifica. Il manifesto è rivolto a una molteplicità di destinatari:

  • i dipendenti e i collaboratori interni,
  • il pubblico, la comunità scientifica e il sistema culturale nel suo complesso.

I nove punti del Manifesto, collegati al codice etico del Museo, toccano temi come

  • la centralità dello spirito critico e
  • della responsabilità umana,
  • la qualità e la verifica dei contenuti,
  • il rispetto della deontologia professionale, la tutela del patrimonio, la trasparenza nell’uso degli strumenti e la protezione della privacy, l’attenzione all’innovazione nella comunicazione, la formazione continua. E un principio finale, forse il più importante,
  • ovvero l’IA come scelta consapevole, non come obbligo.

Il Manifesto è stato realizzato in collaborazione con Sineglossa e si inserisce in un percorso più ampio, maturato attraverso la partecipazione al progetto TAP – Tutoring e Accompagnamento Progetti, realizzato con il supporto formativo del progetto Dicolab.

Cultura al Digitale, promosso dal Ministero della cultura – Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU.

Un’esperienza che ha reso evidente quanto, di fronte al cambiamento degli strumenti di lavoro, investire nelle competenze interne e nell’AI literacy del personale sia una priorità imprescindibile.

Il Manifesto è stato realizzato in collaborazione con Sineglossa e si inserisce in un percorso più ampio, maturato attraverso la partecipazione al progetto TAP – Tutoring e Accompagnamento Progetti, realizzato con il supporto formativo del progetto Dicolab. Cultura al Digitale, promosso dal Ministero della cultura – Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU.

Un’esperienza che ha reso evidente quanto, di fronte al cambiamento degli strumenti di lavoro, investire nelle competenze interne e nell’AI literacy del personale sia una priorità imprescindibile.

L’intelligenza artificiale entra oggi in molti aspetti dell’attività museale: dalla gestione dei dati ai processi di conservazione e catalogazione, alla produzione di contenuti e alla comunicazione, dalle attività educative e di mediazione ai processi di ricerca e di progettazione.

Per questo il Museo ha scelto di darsi una cornice chiara di principi, capace di orientarne l’utilizzo in coerenza con la propria missione culturale e scientifica e rivolta a una molteplicità di destinatari: i dipendenti e i collaboratori interni, il pubblico, la comunità scientifica e il sistema culturale nel suo complesso.

Il Manifesto sarà presentato da Alessandro Bollo – Direttore del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano,

  • il 17 aprile alle ore 18 nell’ambito del Dialogo “Dati Sensibili. Dall’archivio alla produzione di sapere contemporaneo”, in occasione di Biennale Tecnologia.

L’incontro, con Elisa Alessio, Gaetano Adolfo Maria di Tondo e Anna Maria Marras, moderato da Federico Bomba, approfondirà anche il ruolo degli archivi nella produzione di sapere contemporaneo, in collaborazione con Associazione Archivio Storico Olivetti, TIM Enterprise e il Museo stesso.

Con questa iniziativa, il Museo non vuole solo dotarsi di uno strumento operativo interno, ma offrire un primo modello di riferimento concreto per tutte le realtà museali italiane che vogliano interrogarsi su come usare l’AI in modo responsabile, trasparente e consapevole.

——————-    FOTO COPERTINA: Lorenzo Bernabei Seregni – Copyright© All rights reserved

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