“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”:
Si tratta di una delle frasi più famose di Il Gattopardo; il famosissimo film del regista italiano Luchino Visconti.
Una riflessione sulle recenti elezioni in Ungheria:
- ricordo la folla festeggiare per strada, in Iran, il ritorno di Khomeynī (1979); c’erano tutti, anche gli atei, perché molti avevano avuto figli e amici torturati dallo scià.
- Khomeynī aveva promesso uno stato democratico, che avrebbe rispettato anche i non credenti… poi sappiamo come è andata.
E’ facile credere a quello che scaltri politici raccontano;
- soprattutto quando la gente vive un’esperienza negativa, povertà e/o fame.
- Il popolo è sempre stato ben disposto verso chi promette qualcosa di meglio.
Alle popolazioni, piace che tutto sia chiaro e facile da capire: o bianco o nero e sono sempre pronte ad abbracciare il populista di turno;
- purché gli venga promesso quello di cui hanno bisogno.
RIPETERE GLI ERRORI DEL PASSATO E’ MOLTO FACILE …
La storia ha sempre le sue tragiche ripetizioni, ma la si deve conoscere bene e non solo come date a memoria …
La scuola e le famiglie dovrebbero
- educare, affinché l’umanità migliori nei secoli,
- ma i più tragici errori si ripetono
- come se le esperienze di guerre e fame non avessero insegnato nulla.
La stessa
- Unione Europea fondata perché non si ripetesse più una tragedia come quella della Seconda Guerra Mondiale,
- oggi pare afflitta da totale, tragica smemoratezza.
Molti non ricordano nemmeno chi era il nemico e chi era l’alleato e chi entrò in Berlino per liberarla dal potere di Hitler;
- esempio di politico osannato dalle masse che affollavano le piazze sicure di un futuro radioso e migliore.
—————– FOTO COPERTINA: Grazia Seregni Copyright© All rights reserved