Mentre Trump e Marco Rubio lanciavano messaggi anti-NATO da Pechino…
Nel medesimo tempo i BRICS, comprese Iran, Russia e Cina, erano riuniti in India per consolidare
- un nuovo ordine internazionale che non ruoti più solamente attorno a Washington.
Da non dimenticare, per noi occidentali, che l’Iran è all’interno dei BRICS e che le tensioni su Taiwan potranno avere un enorme impatto geopolitico sul nuovo scenario multipolare.
I ministri degli Esteri BRICS si sono riuniti a Nuova Delhi il 14 e 15 maggio 2026.
Stiamo vivendo in una fase molto più instabile di quanto l’informazione corrente ci sta facendo credere; perché?
Ma nemmeno tra i BRICS, pare, ci sia vero accordo.
Per l’India, la crisi dello Stretto di Hormuz è una questione di sicurezza economica nazionale; infatti, importa energia e muove grandi navi cargo attraverso il Golfo, quindi subisce il costo di ogni deviazione navale.
L’Iran considera gli Emirati una parte militare che sostiene la pressione americana e israeliana. Mentre gli Emirati sostengono il loro diritto di difesa davanti a missili, droni e minacce alle loro infrastrutture da parte di Teheran.
Dalla riunione, probabilmente, l’Iran pretendeva una condanna esplicita di Stati Uniti e Israele, mentre Abu Dhabi esigeva il riconoscimento degli attacchi subiti e la propria sovranità difensiva.
Infatti, a fine riunione non è stato presentato un testo congiunto.
Il testo indiano finale registra “divergenze di opinione” sulla regione West Asia e Middle East; una formula burocratica usata forse per indicare un dissenso sostanziale?
——————– COPERTINA: ” Occhio – universo ! Aprite gli occhi “ 2014 – stampa a mano – tecnica Carborundum – stampa con acidi – china – Grazia Seregni Copyright© All rights reserved