In Europa cresce il timore che Washington voglia defilarsi dalla guerra in Ucraina e lasciare più responsabilità agli europei.
Infatti, giornali e televisioni continuano a spingere sull’accelerazione verso una “escalation” contro la Russia .
Mentre il nord Europa, soprattutto i paesi ex Unione Sovietica, sono chiaramente schierati verso una possibile guerra ed
- ora, anche la Germania con le parole di Friedrich Merz, ma non il popolo tedesco; che non vuole andare in guerra (confermato dalle statistiche), parla chiaramente di voler prepararsi alla guerra contro la Russia.
Intanto gli Stati Uniti si defilano – perché si concentrano sull’Iran e, in prospettiva, sulla Cina.
Negli ultimi tempi, Marco Rubio ha evidenziato
- un raffreddamento del ruolo americano nei negoziati sulla guerra in Ucraina .
Forse alcuni di noi si sono dimenticati che
- all’inizio della guerra in Ucraina, furono gli Stati Uniti, con Biden (il cui figlio fu sospettato di affari sporchi con l’Ucraina) , a sostenere la guerra contro la Russia,
- mentre l’Europa era tiepida verso la guerra anche perché
- l’Unione Europea fu creata con uno statuto basato sulla pace (ora modificato dalla stessa direzione europea; senza che i cittadini ne siano stati chiaramente informati).
L’amministrazione Trump sta occupandosi soprattutto della crisi con l’Iran e il Medio Oriente.
Diversi osservatori stanno evidenziando come
- l’attenzione degli USA sull’Ucraina stia notevolmente diminuendo.
L’Europa, sta reagendo nel più pericoloso dei modi; diffonde notizie che portano odio verso la Russia,
- primo passo indispensabile perché un popolo arrivi ad accettare di morire in una guerra.
——————— FOTO COPERTINA: 2014 – Grazia Seregni Copyright© All rights reserved –