
Il mio viaggio è iniziato con una sosta in una vera trattoria vecchio stile a Legnago.
Prezzi come una volta – il meglio sono: pasta e fagioli e il coniglio.
Meglio prenotare; anche in settimana, +39 0442 28411 – Via Gioacchino Rossini 197 – Legnago – chiuso mercoledì.


Imperdibile a Ravenna è la Basilica di San Vitale, per i suoi mosaici e le decorazioni di epoche diverse, compresi particolari molto raffinati in stile moresco. Non prendete i biglietti di entrata vicino alla basilica; di solito trovate una lunga coda.



DOVE HO DORMITO: B&B San Domenico – via Giacomo Matteotti 26 – Ravenna – il parcheggio dista 10′ a piedi.

Assolutamente centrale, arredo: minimalista super, pulizia ottima, colazione scenografica, ma “industriale”, personale molto efficiente. Vicinissimo al Mercato;

dove trovate di tutto, solo di qualità eccellente; dal macellaio, e potete farvi cucinare i pezzi scelti, al salumiere, al supermercato Coop, alla gelateria (Slow Food) ottima, alla panetteria e pasticceria.

Personalmente, come prima visita sono andata, al mattino ore 9, alla basilica di Sant’Apollinare Nuovo; dove ho preso i biglietti (c’è poca coda) anche per San Vitale, ma potete prenotare anche altro. Questa basilica, costruita sotto Teodorico, in origine era destinata al culto ariano, nel VI secolo fu consacrata a San Martino di Tours.


Tutto quello che ho visitato è facilmente raggiungibile a piedi dal B&B che avevo prenotato.

La sera è bello passeggiare verso Piazza del Popolo; ben illuminata e tranquilla.

Per cena ho scelto la famosa Osteria Passatelli (a lato del Mercato a due passi da dove ho dormito); luogo molto noto e molto frequentato, prenotare. Il menù è vario e va dalla pizza, al pesce alla carne; non andrebbero persi i passatelli. Il luogo è un recupero, ben eseguito, di un vecchio cinema.

Non ho visitato la Tomba di Dante perché l’ho fatto numerose volte quando ero bambina; comunque si trova a due passi da Piazza del Popolo.


Ravenna offre molto altro, anche in città; compreso il Museo di Arte Contemporanea MART.
Da Ravenna, volendo, vale la pena di fare un salto a Marina di Ravenna per una giornata al mare, oppure una visita all’Oasi di Boscoforte e dintorni.
La sera successiva ho pranzato all’Antica Trattoria al Gallo 1909 (nella Guida Michelin), prenotare con anticipo, ottima la tartare di ombrina, fritto misto leggero, pesce freschissimo; merita davvero un applauso. Personale molto gentile, nonostante i tavoli pieni.

