Quando i potenti / politici venivano portati in trionfo dal popolo che li amava per le loro attenzioni!
Sto parlando del felicissimo autunno del 1434, quando i fiorentini portarono in trionfo Cosimo de’ Medici (detto Il Vecchio) che tornava da un ingiusto esilio.
- Oggi quanti politici sono ben voluti dalla maggioranza della popolazione?
Tra il 1433 e il 1434, la politica fiorentina, soffriva di:
- conflittualità, irresolutezza e gravi scelte politiche; come le perdute e costose guerre contro Lucca e Milano.
Il principale rappresentante e colpevole di una politica perdente a Firenze fu
- Rinaldo di Maso degli Albizzi, che aveva mandato in esilio il popolarissimo Cosimo de’ Medici ; con calunnie gravissime e false.
All’epoca i più poveri di Firenze erano
- oppressi da un numero eccessivo di tasse, sempre più pesanti, dovute al gravoso costo delle continue
- guerre intraprese da Rinaldo di Maso degli Albizzi.
Ecco cosa scrisse il Macchiavelli del rientro di Cosimo de’ Medici:
«rade volte occorse, che un cittadino,
- tornando trionfante da una vittoria, fusse ricevuto dalla sua patria con tanto concorso di popolo e con tanta dimostrazione di benivolenza».
- Forse possiamo vederci qualche similitudine coi tempi odierni? Fatico a crederlo…
La magnanimità di Cosimo, si vide poi anche nel non far uccidere i suoi accusatori, che furono semplicemente mandati in esilio.
Impossibile dimenticare che fu il colto Cosimo de’ Medici, non solo uomo abilissimo nel destreggiarsi anche finanziariamente, a favorire economicamente la nascita dei più grandi artisti del Rinascimento;
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- Donatello, il suo scultore prediletto
- Michelozzo: architetto e scultore
- Beato Angelico: pittore e frate domenicano; voluto per affrescare le celle e i corridoi del Convento di San Marco
- Filippo Brunelleschi: architetto visionario; Cosimo finanziò parte della monumentale cupola del Duomo di Firenze (Santa Maria del Fiore) e la Basilica di San Lorenzo
- Paolo Uccello: noto per le sue audaci sperimentazioni prospettiche
- Filippo Lippi: pittore molto apprezzato per le sue Madonne delicate e le pale d’altare
- Lorenzo Ghiberti: celebre scultore e orafo.