Quando faccio le mie riflessioni, cerco sempre di evitare quelle che considero “Le distrazioni di massa”; ovvero, i soliti argomenti/titoloni un poco scandalistici e un poco confinanti con il pettegolezzo, che tanto stanno infestando i social e la mente di molti.
Siamo in un momento storico più complesso e pericoloso di quanto si racconti i problemi reali sono molti, pericolosi e difficili da risolvere:
- l’Europa ha perso la sua importanza, anche economica, a livello mondiale
- l’Italia sta soffrendo molto di più di molti Paesi Europei che negli ultimi anno hanno prodotto di più, e aumentato notevolmente gli stipendi; noi abbiamo soprattutto svenduto i “gioielli di famglia” (imprese/industrie) e questa non è mai una buona notizia
- la guerra continua ad ampliare i suoi confini, diventa ogni giorno più disumana (vedi i droni che possono raggiungere una persona; ovunque)
- le trattative di pace sono state sventolate più e più volte, ma le guerre, sino ad oggi, si sono solo allargate
- il ritorno agli armamenti nella storia, è sempre e solo stato un segno che ha anticipato le guerre
- il cambiamento climatico è innegabile, viviamo tutti peggio, ma nessun politico sta proponendo soluzioni serie per affrontarlo
- quanti sono i morti per caldo a oggi in Italia? Quali sono le fasce più a rischio? Perché tutti i sapientoni/espertoni che parlano in TV, non avvertono adeguatamente che a certe temperature anche la salute dei giovani può essere compromessa o perlomeno è un grave stress, come difendersi e cosa evitare?
- quanti italiani sono informati sulle strutture sanitarie chiamate Cold Spot (punti di assistenza climatizzati) e i rifugi climatici (come biblioteche, centri civici e Case della Comunità, molte senza aroia condizionata!), perché non si evidenziano i punti di raccolta di ogni Comune? Sono soluzioni sbandierate in Europa come eccellenti, ma io non so niente di dove sono questi punti nel mio comune, nessun avviso esposto nelle strade, niente in radio oTV o sui giornali.
- l’aumento enorme e rapidissimo dei data center per l’IA, ci portano a futuri enormi aumenti dei costi dell’energia e dell’acqua (negli USA se ne sono già accorti i cittadini degli Stati dove ci sono forti concentrazioni di data center); e l’Italia è già in sofferenza in questo campo
- ultimo, ma non per importanza, perché si parla molto dell’argomento immigrati in modo solo divisivo o sei pro o sei contro e non lo si affronta seriamente, senza farne sempre e soprattutto una questione di parte? O usandolo come sicura “distrazione di massa”?
Lo storico, professore universitario Alessandro Barbero ci spiega l’oggi , anche attraverso la storia; come sempre con grande chiarezza:
Lo storico australiano Geoffrey Blainey è noto, nel settore, per queste sue parole:
“Il periodico ottimismo è essenziale preludio alla guerra” (Hall, 1996, p.XIII).
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