Un libro con tanti agganci all’attuale realtà culturale, sociale e politica.
Una storia che ricorda papa Francesco e i suoi ideali, come la Pace; contestati quando era in vita ed anche subito dopo la sua morte. Addirittura sbeffeggiato da più di un potente della terra. Accadde così anche a Gesù Cristo.
Quando un testo è inossidabile nel tempo, vuol dire che in ogni epoca e per ogni persona, aiuterà a comprendere meglio il senso della sua vita e non solo.
L’avventura di un povero cristiano
di Ignazio Silone
Agli occhi del suo conterraneo Ignazio Silone, il papa Celestino V o del “gran rifiuto” dantesco assurge a simbolo di chi antepone la purezza della coscienza alle lusinghe del potere e rappresenta la definitiva
- incarnazione dell’uomo che sceglie la libertà.
Con L’avventura d’un povero cristiano, Silone giunge al vertice del suo percorso umano, civile e letterario, dando al suo messaggio la forma narrativa di un dramma di straordinaria potenza ed efficacia.
Il romanzo, è ambientato in Abruzzo, terra di santi e di poeti, una regione che è la terra di personaggi illustri come: D’Annunzio, Ovidio, Sallustio, Papa Celestino V, San Francesco, Caracciolo, San Camillo De Lellis e lo stesso Siloni.
L’autore di questo testo si chimava Secondino Tranquilli, ma scelse di firmarsi come Ignazio Silone.
In questo romanzo, Ignazio Silone rende omaggio a Papa Celestino V; un personaggio che dovrebbe essere conosciuto da tutti, perché lasciò un segno profondo, anche negli ambienti laici. Papa Celestino V, fu canonizzato nel 1313.
Protagonista del romanzo è un’anima semplice, Pietro Angelerio da Morrone; un umile un frate che trascorreva molto tempo in un eremo sulle montagne abruzzesi, ma il destino lo portò a diventare sommo Pontefice.
Celestino V, l’ex povero frate, si confronterà con: ripensamenti, tentennamenti, malinconia, situazioni complesse e lontane dalla pace dell’eremo.
Celestino, alla fine, deciderà di abdicare a pochi mesi dalla nomina.
Dopo poco la rinuncia ad essere papa, Dante Alighieri ne parlerà come de “il gran rifiuto”, ponendo Celestino V tra gli Ignavi.
L’autore di questo romanzo, evidenzia
- l’importanza del conoscere questi fatti storici, senza giudicarli.
- Infatti, Celestino V, lasciò un profondo segno, anche nell’ambiente laico.
L’avventura di un povero cristiano, Ignazio Silone, Mondadori, 234pp., 24,99 euro.