Premesso che non vorrei scrivere queste notizie, preferisco parlare di: arte, cucina, salute e viaggi, ma ritengo anche poco utile mettere la testa sotto terra come uno struzzo.
Pertanto mi permetto, ogni tanto, di fare il punto della situazione, cercando di riportare le esatte parole dei contendenti, poi ognuno tragga le sue conclusioni.
La notizia di questi giorni:
- invio di sottomarini nucleari (dice Donald Trump alla Russia, senza precisare le dislocazioni )… si alza il rischio – serio – di guerra mondiale ?
Trump: “… due sottomarini Usa ora più vicini alla Russia”
lo ha detto Trump, in un’intervista con Rob Finnerty, conduttore di “Finnerty”, rilanciata da Newsmax.
I fatti in ordine cronologico:
“Fisserò una nuova scadenza per la Russia di circa 10-12 giorni da oggi” per una soluzione del conflitto ucraino”, parole di Trump alla fine del bilaterale col premier britannico Keir Starmer, dopo la fine degli incotri in Scozia tra Trump e l’Europa e la firma degli accordi che “ucciderebbero” economicamente l’Europa; come sostengono in molti, anche all’estero, Russia compresa.
Entro l’8 agosto Putin dovrà accettare i temini per una pace in Ucraina; in caso contarrio il capo della Casa Bianca ha promesso di imporre dazi secondari sugli alleati di Mosca ed anche “altre misure” non ben specificate.
Risposta russa di Dmitrij Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa: “Ogni ultimatum di Donald Trump alla Russia è “un passo verso la guerra” verso gli stessi Usa”; parole di Dmitry Medvedev scritte su X.
“La Russia non è Israele e nemmeno l’Iran”, ha scritto sempre Medvedev e ha aggiunto: “Ogni nuovo ultimatum è una minaccia e un passo verso la guerra. Non tra la Russia e l’Ucraina ma con il suo stesso Paese [intendendo gli Stati Uniti]“.
Il presidente americano ha definito come; “insensate” le parole del vicepresidente del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa, Dmitrij Medvedev.
Menelev ha quindi definito le parole di Trump pericolose.
Ed ecco cosa ha detto Putin:
- “Presto schieramento missili ipersonici in Bielorussia”
Vladimir Putin ha dichiarato che la prima serie di missili ‘Oreshnik’ è stata prodotta dalla Russia e che il missile balistico a raggio intermedio) con velocità dichiarata superiore a Mach 10, “è entrato in servizio nell’esercito“; lo afferma l’agenzia Tass.
Putin ha voluto avvertire l’Occidente che la Russia potrebbe usare il missile ipersonico ‘Oreshnik’, contro gli alleati Nato dell’Ucraina; come risposta al fatto che gli alleati Nato hanno permesso a Kiev di utilizzare i loro missili a più lunga gittata per colpire all’interno della Russia.
Quanto è pericoloso un missile Oreshnik ? In un unico attacco convenzionale potrebbe essere devastante quanto un attacco nucleare.
I missili “Oreshnik”, possono trasportare testate convenzionali o nucleari, con una gittata che gli consente di raggiungere tutta l’Europa; e possono volare tra i 500 e i 5.500 chilometri.
La Russia ha già utilizzato l’Oreshnik (in russo significa ‘albero di nocciole‘), contro l’Ucraina a novembre, come arma sperimentale contro una fabbrica di Dnipro nell’azienda si costruivano missili già quando l’Ucraina era parte dell’Unione Sovietica
RIASSUMENDO:
- Nessuna delle parole riportate sopra è “incoraggiante” per la pace.
_____________________________________________________
Parole russe sull’accordo Europa – Stati Uniti suoi dazi:
- l ‘accordo sui dazi fra Stati Uniti e Ue; “è completamente umiliante per gli europei, poiché è vantaggioso solo per gli Stati Uniti“, a dirlo è Dmitry Medvedev, ex presidente russo e attuale vice presidente del Consiglio di sicurezza russo.
Dmitry Medvedev, si è rivolto agli europei con queste parole scioccanti: “È ora che prendano d’assalto Bruxelles e impicchino tutti i commissari europei, inclusa, ovviamente, la vecchia pazza lady Ursula, ai pennoni delle bandiere dei Paesi dell’Ue. Non servirà a niente, certo, ma almeno sarà divertente”.
Altre parole di Medvedev verso gli europei: Ursula von der Leyen avrebbe firmato un accordo “chiaramente di natura anti-russa, vietando l’acquisto del nostro petrolio e gas. Ma se per Trump si tratta principalmente di affari, per la vecchia signora pazza d’Europa fa parte di un’ideologia neonazista che colpisce il benessere dei suoi stessi cittadini”.
Ecco la risposta europea da parte della Von der Leyen; gli accordi non costituiscono un “impegno” dell’Ue, perché non sarà la Commissione Europea ad acquistarle, bensì “le compagnie” private europee [ma gli Stati Uniti se non vedranno entrare quei soldi accuseranno l’Europa che ha firmato gli accordi]. In ogni caso l’accordo si fonda anche sulla “presunta” necessità dell’Unione di porre fine all’importazione di materie prime dalla Russia.
Di fatto:
Le industrie europee, parlano di fosche prospettive;
- salvo quelle che producono armi e che stanno dando interessi molto alti a chi ha l’egoismo e la poca lungimiranza; indispensabili per favorire questo settore.
____——————————————– FOTO COPERTINA: “Il mondo e l’uomo sottosopra” Brasile 2009 – Grazia Seregni Copyright© All rights reserved – Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche