Incontri in Alaska e Washington tra Trump – Putin e alcuni Paesi Europei – Trump punta al Nobel per la pace ?

Ultima dichiarazione di Trump: “L’Europa è in grado di proteggere l’Ucraina”, ma tutti sanno che abbiamo pochissime armi rispetto alla potenza nucleare e non nucleare russa e pochi uomini pronti a combattere – forse Trump voleva solo rassicurare gli americani che gli Stati Uniti non interverranno con soldati americani per proteggere l’Ucraina.

Intanto, i vertici militari europei e americani riuniti parlano di “pace” ? – Oggi è prevista una riunione online dei capi di stato maggiore della Nato, mentre ieri sera si sono svolti colloqui tra il generale americano Cane e i vertici militari europei

Tra le ultime notizie: Zelensky apre ad un bilaterale con Putin, ma non con sede a Mosca o Ginevra, infatti la proposta è Budapest; paese notoriamente non ostile alla Russia… vedremo.

 

Tornando a cosa si è detto, ultimamente, sulla “pace” in Ucraina

E se fosse tutto un “balletto” che interessa solo a Trump per raggiungere un suo egoistico interesse verso il Premio Nobel per la Pace ?

A parte tante le belle parolone, al momento

  • non risultano concreti punti di accordo sul cessate il fuoco o sulla cessione di territori da parte dell’Ucraina.

Rimane invece ben chiaro il fatto che

  • Trump ha detto chiaramente che ora tocca all’Europa e che l’Europa ha indirettamente risposto con la posizione ufficiale inglese (che non è più nell’Unione Europea da anni, ma che ora tutti la stanno riconoscendo come tale),
  • di stare già preparando militari da mandare sul territorio ucraino, anche la Francia si è dichiarata consenziente all’invio di militari, mentre la Germania non lo ha ancora confermato.

L’Italia, con le diplomatiche parole della sua Presidente del Consiglio, ha ricordato che è stata la prima a suggerire di ricorrere al famoso articolo 5 della NATO; che obbliga i Paesi partecipanti ad intervenire, con i mezzi necessari, per difendere i territori che fanno parte dell’accordo. E qui sta l’equivoco possibile, visto che al momento l’Ucraina non è Europa, si può interpretare sia come indiscutibile limite per un non intervento armato, ma anche come

  • passo verso un doveroso intervento militare; non appena si consideri l’Ucraina come parte dell’Europa.

L’articolo 5 del Trattato del Nord Atlantico è uno dei pilastri della Nato e regolamenta il principio della difesa militare collettiva dei territori degli Stati parte dell’accordo.

 

Per comprendere meglio i fatti dell’incontro a Washington di Trump con Zelensky e alcuni europei, riportiamo anche quanto scritto a proposito del precedente meeting in Alaska tra Trump e Putin

Ecco cosa ha scritto il Financial Times (FT), quotidiano britannico, in data 18 agosto 2025.

“Un modo incompetente per perseguire la pace” “Il vertice in Alaska è stato un fallimento imbarazzante, un terribile errore… in cambio di un trattamento da ospite di riguardo, molto generoso a un leader russo; considerato un paria dall’occidente [paria: corrisponde ai più bassi nella gerarchia sociale induista, considerati impuri e oppressi],

  • il presidente degli USA, non ha ottenuto nulla, se non qualche adulazione a buon mercato”.

Il quotidiano prosegue sostenendo che Putin ha respinto la richiesta di Trump di un cessate il fuoco, il motivo principale della riunione (fissato dallo stesso preside americano). Inoltre Putin si è attenuto ai suoi obbiettivi massimalisti della guerra, che equivalgono alla capitolazione e sottomissione dell’Ucraina.

A questo proposito, la versione del Cremlino, spiega che Putin e Trump non avrebbero nemmeno parlato di un possibile incontro a tre con Zelensky.

Tutto questo secondo il Financial Times, fa apparire Trump come un leader facilmente manipolabile.

  • Trump ha approvato il desiderio di Putin di negoziare un accordo globale invece di un cessate il fuoco, come richiede da sempre l’Ucraina. Sempre secondo il quotidiano inglese,
  • Trump non ha respinto la richiesta territoriale di Putin. che Zelensky considera come condizione indispensabile per un accordo di pace.

Cedere i territori richiesti dalla Russia, secondo la versione ufficiale dell’Occidente, varrebbe a donare a Putin territori che servono a proteggere l’Occidente e l’Ucraina da altre, possibili, invasioni.

Il FT, conclude affermando che; o Trump è sempre stato dell’idea di dover cedere territori alla Russia oppure la testa di Trump è orientata a fermarsi alla sua personale ultima definizione dei fatti. Insomma sarebbe una banderuola, sempre secondo il FT.

  • Secondo il FT, gli europei devono far cambiare idea a Trump, respingendo il messaggio di debolezza di Trump e aumentare il sostegno all’Ucraina.

Negli Stati Uniti, il Wall Street Journal nello scorso fine settimana ha titolato: “Nessun cessate il fuoco in Ucraina da Putin”.

Le Mond, nel fine settimana ha titolato: ” Ora tocca agli europei giocare le loro carte”. Putin , prima dell’incontro a Washington ha detto a Zelensky; “fai un accordo”. L’editoriale francese, termina dicendo che sta ora agli europei usare quelle carte che sono loro disposizione, come aveva detto Putin. Peccato, aggiungo io, che gli europei non abbiano mai dimostrato di volerle usare a loro concreto vantaggio e questo non è poco, perché toglie serie speranze verso la parola pace; sottolineata così eufemisticamente da tutti i leader; Zelensky in primis.

———————-            COPERTINA: ” L’isola – fuga da …” 2010 – tecnica carborundum – di Grazia Seregni Copyright© All rights reserved – Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

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