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TEATRINO – PALAZZO GRASSI – PUNTA DELLA DOGANA
Tutti gli appuntamenti dell’autunno 2025

TEATRINO DI PALAZZO GRASSI
San Marco 3260 / Accanto a Palazzo Grassi – Venezia
Riparte la programmazione del Teatrino di Palazzo Grassi. Tutti gli appuntamenti in programma per l’autunno 2025 tra approfondimenti e incontri con gli artisti, proiezioni e tante attività per diverse tipologie di pubblico.
Prossimi appuntamenti in calendario per i mesi di settembre e ottobre:
10 settembre, ore 18.00: Più libri più Laguna – Mariana Enriquez e Helen Phillips
13 settembre, ore 09.00: “Schütte e il vetro”, in occasione della Venice Art Week
18 settembre, ore 18.00: Laguna~B x AUTONOMA
20 settembre, ore 15.00: Superlab con Sou Padova
25 settembre, ore 15.30: I mille piani del cinema indipendente italiano (1961-1982)
2 – 5 ottobre: The International Festival of Films on Art (FIFA)
8 ottobre, ore 18.00: “Juana ficción (2024)” – La Ribot
10 ottobre, ore 18.00: Art Conversation con Tatiana Trouvé
11 ottobre – 6 dicembre, ore 11.00: A Zig Zag
14 ottobre, ore 18.30: Casa delle parole, “Musica”
15 ottobre, ore 18.00 e 20.00: Thomas Schütte, le metamorfosi del corpo “Grandi e piccoli”
17 ottobre, ore 18.30: “Life Chronicles of Dorothea Ȉesj S.P.U.” di ALMARE
22 ottobre, ore 18.00 e 20.00: Thomas Schütte, le metamorfosi del corpo “Uomini usciti dalla terra”
29 ottobre, ore 18.00 e 20.00: Thomas Schütte, le metamorfosi del corpo “Giochi di società”
“Juana Fiction”, La Ribot. photo Bego Solis
È stato presentato oggi da Bruno Racine, amministratore delegato e direttore di Palazzo Grassi – Punta della Dogana, il calendario degli appuntamenti culturali per l’autunno 2025. 35 giornate distribuite nei mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2025, contraddistinte da proposte che abbracciano tutti i linguaggi della contemporaneità, la maggior parte delle quali gratuite. Performance, musica contemporanea, letture, proiezioni e rassegne cinematografiche curate, incontri aperti al pubblico con artisti, scrittori e studiosi, attività laboratoriali pensate per tutti e condotte da ospiti d’eccezione: sono tante le occasioni per vivere gli spazi del Teatrino e le sale di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, per ogni tipo di pubblico.
Apre la stagione (10 settembre) un nuovo appuntamento con Più libri più Laguna, rassegna letteraria nata dalla collaborazione tra Palazzo Grassi – Punta della Dogana e Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria di Roma, insieme alla Libreria MarcoPolo. Al centro di questo nuovo incontro la letteratura horror e distopica della giornalista e scrittrice argentina Mariana Enriquez, in dialogo con la scrittrice americana Helen Phillips.
Tra gli highlights di questa stagione gli appuntamenti legati alle due mostre “Tatiana Trouvé. La stana vita delle cose” a cura di James Lingwood e Caroline Bourgeois, a Palazzo Grassi, e “Thomas Schütte. Genealogies” a cura di Camille Morineau e Jean-Marie Gallais, a Punta della Dogana.
In particolare, l’atrio di Palazzo Grassi ospita (8 ottobre), su invito dell’artista Tatiana Trouvé per un inedito dialogo tra arte, architettura e danza, La Ribot. La coreografa e ballerina, insieme a Juan Loriente, sulle musiche di Iñaki Estrada con l’orchestra di Asier Puga, esegue “Juana Ficción”, una performance dedicata a Giovanna di Castiglia, regina di Castiglia e Aragona, che nel Cinquecento ha trascorso la sua esistenza rinchiusa, a causa della sua presunta follia. Tatiana Trouvé, protagonista dell’esposizione visibile a Palazzo Grassi sino al 4 gennaio 2026, incontra i curatori della mostra sul palco del Teatrino di Palazzo Grassi, per una Art Conversation (10 ottobre) insieme alla storica dell’arte Francesca Pietropaolo.
Inoltre, Palazzo Grassi – Punta della Dogana, Pinault Collection festeggia i 10 anni di Grand Tour, il giro del mondo alla scoperta dei servizi educativi di musei, fondazioni e istituzioni culturali invitati a lavorare con il pubblico veneziano, con un appuntamento speciale (14 e 15 novembre) incentrato sulla mostra di Tatiana Trouvé.
Per ampliare i livelli di lettura offerti dalla mostra del grande artista Thomas Schütte, il Teatrino di Palazzo Grassi ospita una nuova rassegna cinematografica curata dal critico Dominque Païni dal titolo “Thomas Schütte, le metamorfosi del corpo” (15, 22, 29 ottobre, 5, 12, 19, 26 novembre e 3 dicembre), articolata in otto appuntamenti. L’ultimo week end di visita, in occasione del finissage (23 novembre), è invece in programma la proiezione del documentario realizzato da Sky Arte dedicato all’artista e a “Genealogies” con tante immagini e interviste che documentano l’esposizione.
Per approfondire la molteplicità dei linguaggi e delle forme con cui si è misurato nella sua pratica artistica Thomas Schütte, Palazzo Grassi – Punta della Dogana organizza in collaborazione con la Venice Glass Week una speciale visita guidata (13 settembre) alla mostra “Genealogies” alla scoperta della sua produzione in vetro. Dopo la mostra, il percorso prosegue a Murano presso la fornace di Adriano Berengo, dove l’artista produce da tempo le sue opere in vetro, compreso il nucleo esposto in mostra.
Nell’ambito del convegno “On the politics of fragments and the perception of lacunas”, l’istituzione ospita Ali Cherri per una conversazione aperta al pubblico insieme a Bruno Racine, direttore e amministratore delegato di Palazzo Grassi – Punta della Dogana seguita da una performance dell’artista dal titolo “The Book of Mud” (4 dicembre) nell’atrio di Palazzo Grassi.
Riconfermate per l’autunno 2025 moltissime collaborazioni, ormai grandi classici della programmazione del Teatrino di Palazzo Grassi. Per il quinto anno consecutivo il Festival International du Film sur l’Art (FIFA) di Montreal (2 – 5 ottobre) torna a presentare una rassegna di film pensata appositamente per il pubblico veneziano. Al via un nuovo appuntamento con il ciclo di incontri tra prestigiosi membri dell’Alliance française e Bruno Racine, direttore e amministratore delegato di Palazzo Grassi – Punta della Dogana, con la partecipazione di Amin Maalouf (7 novembre). Il palco del Teatrino ospita anche per questa stagione una performance dal cartellone New Echo System, con Dino Brandäo + Mel D Trio (27 novembre) e un concerto del Festival Luigi Nono “Dove andrai, Gigi? Suoni, cammini, silenzi” (18 novembre).
“Frankenstein” (1931, 70’) di James Whale
1. PROIEZIONI
La programmazione del Teatrino di Palazzo Grassi per l’autunno 2025 offre come di consueto grande spazio all’immagine in movimento con rassegne filmiche o giornate di proiezioni. Si parte il 18 settembre, in occasione della Venice Glass Week 2025, con la proiezione del documentario di Raffaele Morandi, dedicato ad “Autonoma”, il programma di residenze annuali promosse da Laguna~B.
Si prosegue il 25 settembre con “I mille piani del cinema indipendente italiano (1961 – 1982)”, un pomeriggio che celebra il cinema italiano indipendente tra gli anni Sessanta e Ottanta organizzato dall’Università IUAV di Venezia e dall’Università degli studi di Udine, strutturato con una tavola rotonda con registi e filmmaker e una serie di proiezioni. Partecipano all’appuntamento Massimo Bacigalupo, professore americanista e regista, Tonino De Bernardi, Alfredo Leonardi e Roberto Nanni, filmmaker, e Michele Sambin, regista teatrale. Coordinano la discussione Cosetta Saba dell’Università di Udine e Carmelo Marabello dell’Università IUAV.
Dal 2 al 5 ottobre, per il quinto anno consecutivo, Palazzo Grassi invita il Festival International du Film sur l’Art (FIFA) di Montreal a presentare una rassegna di film al Teatrino che mettono in luce il patrimonio culturale e la resilienza in tutto il mondo. Il programma di quest’anno esplora questioni di attualità relative alla restituzione di opere d’arte, al rimpatrio di beni culturali e al rinnovamento della memoria collettiva. Attraverso una selezione su misura di documentari internazionali, il FIFA invita il pubblico a dialogare, riflettere sulle storie condivise e immaginare nuovi percorsi verso la riconciliazione e lo sviluppo culturale.
Il 15 ottobre prende avvio la rassegna filmica dal titolo “Thomas Schütte. La metamorfosi del corpo” a cura del critico e curatore Dominique Païni, che rinnova la sua collaborazione con Palazzo Grassi per la curatela di percorsi sul cinema dedicati alle mostre in corso. Otto serate tematiche, organizzate in due turni di proiezioni (alle 18.00 e alle 20.00), instaurano un dialogo con l’opera del grande artista tedesco attualmente in mostra presso Punta della Dogana, esplorando il suo universo creativo e i personaggi che lo popolano. Il lavoro di Thomas Schütte presta grande attenzione alla figura umana, restituendola in una forma in continua evoluzione e metamorfosi. Il primo appuntamento, “Grandi e piccoli”, presenta: “The Fly” (1986, 96’) di David Cronenberg e “Radiazioni BX: distruzione uomo” (1957, 81’) di Jack Arnold. Il 22 ottobre, il programma prende il titolo di “Uomini usciti dalla terra” e include una selezione di cortometraggi in apertura, seguiti da “Frankenstein” (1931, 70’) di James Whale e “Il Golem – Come venne al mondo” (1920, 76’) di Paul Wegener. l 29 ottobre si prosegue con “Giochi di società” e i film “La morte ti fa bella” (1992, 104’) di Robert Zemeckis e “Vi presento Toni Erdmann” (2016, 162’) di Maren Ade. Il 5 novembre il calendario si intitola “Forme dell’informe” e propone “Titane” (2021, 108’) di Julia Ducournau e “The Abyss” (1989, 140’) di James Cameron. Il 12 novembre, “Redivivi” include le proiezioni di “Nightmare – Dal profondo della notte” (1984, 91’) di Wes Craven e “Solo gli amanti sopravvivono” (2013, 123’) di Jim Jarmusch. Il 19 novembre “Infanzie inquietanti” presenta “Earwing – La bambina con i denti di ghiaccio” (2021, 114’) di Lucile Hadzihalilovic e “Un angelo alla mia tavola” (1990, 158’) di Jane Campion. 26 novembre, la penultima serata “Uomini a casa” prevede i film “Mio zio” (1958, 116’) di Jacques Tati e “Stalker” (1979, 162’) di Andrei Tarkovski. Conclude la rassegna, il 3 dicembre, la serata tematica “Vedere e toccare” con “Il cantico dei cantici” (1933, 90’) di Rouben Mamoulian e “Showing Up” (2022, 107’) di Kelly Reichardt.
L’ultimo appuntamento con l’opera di Thomas Schütte incentrato sulle immagini in movimento è la proiezione del documentario realizzato da Sky Arte in occasione del finissage della mostra “Genealogies” il 23 novembre. Il lungometraggio “Thomas Schütte. Genealogies” (23’) include interviste all’artista e ai curatori e numerose riprese che approfondiscono il percorso espositivo.
Torna dal 12 al 14 dicembre la V edizione di INLAGUNA FILM FESTIVAL (INLFF) promossa da Rete Cinema In Laguna, che presenta in collaborazione con Palazzo Grassi – Punta della Dogana, Pinault Collection un programma di proiezioni e incontri incentrati sulla sperimentazione formale e narrativa nel cinema contemporaneo. Il cartellone propone i film che concorrono per il Premio “Gianfranco De Bosio”, ma anche proiezioni speciali Fuori Concorso e Omaggi, a seguire incontri con gli autori.
New Echo System, Dino Brandao con Mel D
2. MUSICA, SPERIMENTAZIONI SONORE E PERFORMANCE
Performance e sperimentazioni sonore, come ogni stagione, occupano uno spazio di grande rilevanza nella programmazione di Palazzo Grassi – Punta della Dogana e al Teatrino di Palazzo Grassi. L’8 ottobre, la ballerina e artista La Ribot si esibisce nell’atrio di Palazzo Grassi su invito di Tatiana Trovué per costruire un dialogo inedito tra la sua mostra “La stana vita delle cose”. La performance, dal titolo “Juana ficción (2024)”, vede La Ribot esibirsi insieme a Juan Loriente, ed è accompagnata dalle musiche di Iñaki Estrada eseguite dall’orchestra condotta da Asier Puga. Protagonista dell’opera è la regina di Castiglia e Aragona, Giovanna di Castiglia, che nel Cinquecento ha trascorso la sua esistenza imprigionata perché accusata di follia, e tenta di riflettere sull’universo mentale di una persona costretta a vivere giorni identici per oltre quarant’anni, attraverso un dialogo tra danza, storia e tecnologia.
Il 4 dicembre, l’atrio di Palazzo Grassi è inoltre la cornice della performance dell’artista e regista Ali Cherri, dal titolo “The Book of Mud”. L’azione utilizza il fango come metafora di uno stato intermedio, trattandosi di un materiale che costituisce un momento di passaggio tra terra e acqua, per esplorare il passato e come esso si manifesti fisicamente nel presente. L’esibizione è preceduta da un incontro al Teatrino di Palazzo Grassi, dove l’artista dialoga con Bruno Racine, nell’ambito del convegno “On the politics of fragments and the perception of lacunas”.
Il 18 novembre torna al Teatrino di Palazzo Grassi l’appuntamento con il Festival Luigi Nono, quest’anno dedicato al tema “Frammenti”, con “Dove andrai Gigi? Suoni, cammini, silenzi” un racconto tra pubblico e privato sulla relazione tra l’ispiratore del festival, Luigi Nono, e la sua terra natale: l’isola della Giudecca.
In collaborazione con la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, Fondazione di Venezia, Università Ca’ Foscari Venezia, Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta, Fondazione Ca’ Foscari Venezia e il festival Facciamo la Corte!
il 27 novembre il Teatrino di Palazzo Grassi ospita nell’ambito di New Echo System il musicista svizzero Dino Brandão, accompagnato dalla musicista e producer Mel D in un concerto in trio che mescola ritmi afro-diasporici, folk europeo e arrangiamenti sperimentali.
Ali Cherri, © Dmitry Kostyukov
3. INCONTRI APERTI AL PUBBLICO
Come ogni stagione, il palco del Teatrino di Palazzo Grassi vede alternarsi moltissimi ospiti d’eccezione, per offrire al pubblico la possibilità di conoscere nuovi mondi, approfondire tematiche attuali e avvicinarsi a culture ed esperienze sconosciute, attraverso il racconto di studiosi, artisti, registi, architetti e letterati.
Il 10 settembre il Teatrino di Palazzo Grassi presenta il terzo appuntamento della seconda edizione di Più libri più Laguna, rassegna culturale nata nel 2024 dalla collaborazione tra Palazzo Grassi – Punta della Dogana, Pinault Collection e Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria di Roma, insieme alla Libreria MarcoPolo di Venezia, e curata da Chiara Valerio. Chiara Valerio scrittrice e direttrice del festival Più libri più liberi incontra, in un dialogo aperto al pubblico, la giornalista e scrittrice argentina Mariana Enriquez, autrice di “Un luogo soleggiato per gente ombrosa”, bestseller internazionale in uscita in Italia il 2 settembre per Marsilio Editori, e la scrittrice americana Helen Phillips, creatrice del romanzo distopico “Um” in uscita in Italia per nottetempo il 12 settembre. Se Mariana Enriquez è la signora dell’horror contemporaneo, la scrittrice che più di ogni altra ha raccontato come la storia, quella che gli esseri umani vivono quotidianamente genera mostri, fantasmi e altre creature d’ombra, allo stesso modo Helen Philips lo fa ambientando le sue narrazioni in un futuro prossimo, pieno di orrori, ma purtroppo conseguente al presente che l’umanità costruisce giorno dopo giorno. Tra memoria e immaginazione, la letteratura come forma di alternativa. Il queer degli umani e quello delle macchine. Le alterazioni delle piante e le allucinazioni dell’intelligenza artificiale.
In occasione della mostra “La strana vita delle cose”, personale di Tatiana Trouvé a Palazzo Grassi, visibile sino al 4 gennaio 2026, il 10 ottobre il palco del Teatrino ospita una Art Conversation in cui l’artista dialoga con i curatori dell’esposizione, Caroline Bourgeois e James Lingwood, insieme alla storica dell’arte Francesca Pietropaolo. L’incontro approfondisce i contenuti del progetto espositivo e il lavoro di Tatiana Trouvé.
Prosegue la storica collaborazione con l’associazione veneziana Casa delle parole che ogni secondo martedì del mese, a partire dal 14 ottobre (e poi l’11 novembre e il 9 dicembre), propone per il pubblico di appassionati di letteratura una selezione tematica di brani, provenienti da tutto il mondo, letti in lingua originale con traduzione consecutiva in italiano. I temi dei primi appuntamenti di questa stagione sono “Musica”, “La caduta” e “Abbracci”.
Prosegue al Teatrino di Palazzo Grassi il ciclo di incontri realizzato in collaborazione con l’Alliance française de Venise e nato da un’idea di Pierre Rosenberg, presidente onorario dell’Alliance Française de Venise e membro dell’Académie Française. Personalità d’eccezione della scena culturale francese e internazionale in dialogo con il direttore e amministratore delegato di Palazzo Grassi – Punta della Dogana, Bruno Racine, esplorano le relazioni culturali tra Francia e Italia, con particolare attenzione all’ambito letterario. Dopo Carlo Ossola, Maurizio Serra, Dominique Bona, Antoine Compagnon e Barbara Cassin, il 7 novembre, è la volta di Amin Maalouf scrittore franco-libanese, membro dell’Académie Française.
Il 4 dicembre il Teatrino di Palazzo Grassi accoglie il convegno “On the politics of fragments and the perception of lacunas” dedicato all’intersezione tra pratica artistica, ricerca e diplomazia nell’epoca contemporanea e organizzato da Christina Hainzl, University Krems, Eric Piaget, EUTOPIA & European Union Science Diplomacy Alliance, e UNESCO in collaborazione con Palazzo Grassi — Punta della Dogana.
Superlab con Sou Padova
4. EDUCATION: LABORATORI, SUPERLAB E MASTERCLASS
Tornano i tanto attesi Superlab, appuntamenti dello speciale format laboratoriale ideato da Palazzo Grassi per tutto il pubblico. Il primo ospite della stagione, il 20 settembre, è Sou Padova, scuola di architettura per l’infanzia, con la missione di sensibilizzare i più piccoli verso lo spazio pubblico e i valori dell’accoglienza e della condivisione, che propone un laboratorio per tutti tra le sale della mostra di Thomas Schütte a Punta della Dogana. Il secondo Superlab è in programma il 13 dicembre con Artismo. L’associazione che lavora con artisti neurodivergenti presenta un laboratorio creativo dedicato alle tecniche di stampa d’arte accessibili a tutti.
Riconfermati per il secondo anno consecutivo i laboratori A Zig Zag pensati per il pubblico dei più piccoli, che intrecciano pratiche di movimento, spazio museale e gioco teatrale, in programma i sabati 11 e 25 ottobre, 8 e 22 novembre e 6 dicembre tra le sale espositive di Palazzo Grassi e Punta della Dogana. In dialogo con le mostre in corso, i laboratori sono condotti da Marina Donatone, danzatrice e coreografa, e Veronica Canal, musicista e educatrice musicale, e propongono un’esperienza sensoriale e creativa.
“Grand Tour”, appuntamento annuale dedicato alla condivisione di conoscenze, esperienze, idee e obiettivi tra musei e istituzioni culturali internazionali e italiani compie 10 anni e Palazzo Grassi – Punta della Dogana, Pinault Collection, che ha inaugurato il format nel 2015, intende celebrarlo con un invito aperto ai Servizi Educativi di tutte le istituzioni che hanno partecipato nel corso delle precedenti edizioni. Nella giornata del 15 novembre, ciascuna delle istituzioni ospitate propone il proprio approccio alle attività educative al pubblico veneziano per interpretare le opere della mostra “La stana vita delle cose” di Tatiana Trouvé in corso a Palazzo Grassi, mentre il 14 novembre è dedicato al confronto tra gli operatori del settore.
Palazzo Grassi – Punta della Dogana presenta il 18 e 19 ottobre e poi il l’8 e il 9 novembre una Masterclass rivolta agli studenti che propone un’indagine collettiva focalizzata sulla valorizzazione delle possibilità narrative delle pratiche sound-based con ALMARE, a cura di Nicola Di Croce di SSH! Sound Studies Hub – Università Iuav di Venezia e Stefania Rigoni dell’Università di Bolzano. Nell’ambito del workshop, il Teatrino di Palazzo Grassi ospita il 17 ottobre la proiezione del film e audioracconto “Life Chronicles of Dorothea Ȉesj S.P.U” realizzato dall’organizzazione no-profit ALMARE: un lavoro di fantascienza sonora che getta le basi per una riflessione più ampia sulle forme narrative basate sul suono e sulle strategie di ricerca che servono per implementarne le qualità.
Thomas Schütte, Mann im Wind II, 2018, Pinault Collection; Mann im Wind I, 2018, Pinault Collection; Mann im Wind III, 2018, Pinault Collection; DEKA Fahnen, 1989, Courtesy the artist and Peter Freeman, Inc., New York/Paris. Installation view, “Thomas Schütte. Genealogies”, 2025, Punta della Dogana, Venezia. Ph. Marco Cappelletti © Palazzo Grassi – Pinault Collection © Thomas Schütte, by SIAE 2025
5. ESPERIENZE E VISITE SPECIALI
Per approfondire la molteplicità dei linguaggi e delle forme con cui si è misurato nella sua pratica artistica Thomas Schütte, Palazzo Grassi – Punta della Dogana organizza il 13 settembre nell’ambito della Venice Glass Week “Schütte e il vetro”. Il programma prevede una speciale visita guidata a Punta della Dogana della mostra “Genealogies” alla scoperta delle opere in vetro realizzata dall’artista, che prosegue sull’Isola di Murano presso la fornace di Adriano Berengo, con cui Schütte collabora da tempo, alla scoperta della loro realizzazione.
Prosegue tutti i venerdì del mese di settembre, “Golden Hour a Punta della Dogana”, il programma che offre la straordinaria possibilità di scoprire la mostra di Thomas Schűtte, “Genealogies” e la storia dell’architettura che la ospita, Punta della Dogana, l’ex Dogana da Mar veneziana con una visita guidata, seguita da un momento di pieno relax, degustando, a museo chiuso, un classico aperitivo in stile veneziano sulle suggestive terrazze del belvedere, immersi nella luce dorata del tramonto.
Il 13 dicembre, alle ore 11.00, un’occasione unica per scoprire con uno sguardo altro la mostra “La stana vita delle cose”, personale di Tatiana Trouvé a Palazzo Grassi, è offerta dalla presentazione aperta al pubblico del percorso di mediazione museale realizzato nell’ambito del progetto Altri Sguardi, giunto quest’anno alla sua settima edizione. Altri Sguardi è un laboratorio di scambio culturale rivolto a persone rifugiate, migranti o con passato migratorio accessibile tramite la partecipazione a un bando disponibile sul sito di Palazzo Grassi e aperto sino al 29 settembre 2025. Le persone selezionate per questa edizione 2025, a partire dall’11 ottobre, sono invitate a prendere parte a un ciclo di sette incontri tenuti dallo staff educativo di Palazzo Grassi – Punta della Dogana e da alcuni partecipanti degli anni precedenti che li affiancheranno come tutor. Alla fine del percorso ciascun candidato avrà costruito un proprio racconto legato alle opere in mostra che racconterà ai visitatori nel corso della restituzione pubblica.
La Membership Card Pinault Collection permette di accedere tutto l’anno in maniera prioritaria e illimitata ai musei della Pinault Collection a Venezia e a Parigi, Palazzo Grassi, Punta della Dogana e la Bourse de Commerce, e alle esposizioni extra muros, ricevere inviti alle inaugurazioni, partecipare a un programma esclusivo di visite guidate e beneficiare di numerosi vantaggi.
Il calendario completo della stagione culturale è disponibile sul sito di Palazzo Grassi, alla pagina “calendario”. www.pinaultcollection.com/palazzograssi