Danneggiando l’informazione indipendente
- per massimizzare i propri guadagni già spropositati.
Google sta uccidendo il giornalismo per aumentare i propri profitti.
Finora neppure le sanzioni miliardarie sono riuscite a limitare il suo monopolio sul mercato pubblicitario.
Ma ora l’UE potrebbe ridimensionarlo,
- ma solo se saprà resistere alle minacce di Trump e all’arroganza delle grandi aziende tecnologiche.
Firma ORA e difendi l’Europa dalla corruzione delle multinazionali.
Care e cari avaaziani,
l’UE ha multato Google per aver monopolizzato la pubblicità online,
- danneggiando l’informazione indipendente per massimizzare i propri guadagni già spropositati.
Meno risorse vuol dire meno giornalismo di qualità e più disinformazione.
Ci perdiamo tutti, comprese le nostre democrazie.
Tra qualche settimana l’Europa si troverà di fronte a una sfida importante e potrebbe porre fine al monopolio di Google una volta per tutte. Ma ogni volta che Bruxelles mette in atto le sue normative,
- Trump minaccia nuovi dazi per proteggere i suoi amici delle Big Tech, e vedere fino a che punto riesce a piegare l’Europa.
La questione è semplice:
- i leader dell’Unione europea difenderanno la nostra democrazia
- o si inchineranno di fronte alla Silicon Valley?
Una presa di posizione chiara dimostrerebbe che l’Europa scrive le proprie regole e non si piega di fronte all’America di Trump e ai miliardari californiani. Difenderebbe la nostra libertà, la nostra stampa e la nostra sovranità. Succederà solo se ci faremo sentire forte e chiaro. Unisciti al nostro messaggio alla Commissione europea, e i nostri partner lo porteranno direttamente nei palazzi del potere di Bruxelles:
Commissione europea: fermate il monopolio delle Big Tech
Google è stato
- colto in flagrante mentre manipolava il mercato pubblicitario online, ma questa battaglia non si limita a una singola azienda: ci schieriamo contro tutti i poteri che regolano il mondo digitale. Se l’Europa si arrende, confermerà il potere delle multinazionali conta più dei cittadini.
Una presa di posizione netta potrà innescare un’ondata di resistenza a livello globale. Google è già oggetto di azioni legali negli Stati Uniti, in Canada e in Europa, mentre Regno Unito e Australia stanno valutando di intraprendere cause simili. Chiediamo all’Europa di guidare una mobilitazione globale:
Commissione europea: fermate il monopolio delle Big Tech
- La comunità Avaaz è sempre stata in prima linea per rendere Internet un luogo più trasparente.
Abbiamo finanziato ricerche per studiare come viene propagata
- la disinformazione e usata per influenzare momenti cruciali come elezioni, guerre civili e pandemie.
Insieme ai nostri partner, abbiamo contribuito all’attuazione di regolamenti nell’ambito dei social media volti a proteggere i diritti umani all’interno dell’Unione europea. Queste tutele ora sono sotto attacco: lottiamo insieme per un mondo virtuale accessibile e giusto.
Con speranza e determinazione,
Nádia, Antonia, Nate, Joana, Liliana e tutto il team di Avaaz
Maggiori informazioni:
La Commissione europea colpisce Google con una pesante multa da 2,95 miliardi di euro (Euronews)
Trump contro la maxi multa della Ue a Google: “Ingiusta”. Il presidente Usa minaccia nuovi dazi (Il Fatto Quotidiano)
La spinta di big tech per arginare la regolamentazione europea su AI e digitale è entrata nel vivo, con il benestare di re Donald (Wired)
Nuovi guai per Google: citata per 5 miliardi di sterline per posizione “quasi dominante” sulle ricerche online (Euroborsa)
Sentenza contro Google, il colosso controlla illegalmente il mercato delle pubblicità online (Wired)
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