Incontri a Padova – “La letteratura della Resistenza in Europa”

Ingresso gratuito con registrazione

Da Camus a Brecht –  da Saint-Exupéry a Fallada – da Pahor a Duras …

GABRIELE PEDULLÀ SPIEGA LA LETTERATURA DELLA RESISTENZA IN EUROPA

Martedì l’incontro in Sala Grande del Centro Universitario di via Zabarella

Il Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea ha organizzato per martedì 25 novembre alle ore 17.00 in Sala Grande del Centro Universitario di via Zabarella 82 a Padova l’incontro dal titolo “La letteratura della Resistenza in Europa” che vede come relatore Gabriele Pedullà dell’Università Roma Tre.

La Resistenza al nazifascismo non è soltanto una storia italiana. L’angoscia della scelta, gli slanci generosi, l’eccitazione degli scontri armati, il fantasma del tradimento e il rischio della morte percorrono le pagine di tutti gli scrittori che vissero quegli anni di lotta contro le tenebre, dai Pirenei ai Balcani, fino a Samarcanda. Più ancora della storiografia, forse, è proprio la letteratura che ci permette di ricomporre la grande avventura partigiana in Europa in un quadro unitario, per quanto sfaccettato e molteplice. Da Camus a Brecht, da Saint-Exupéry a Fallada, da Pahor a Duras, oltre trenta voci illuminano le passioni di una stagione al tempo stesso cupissima ed entusiasmante, facendo rivivere le palpitazioni e gli ideali, le sofferenze e le speranze di allora. Per ribadire che veniamo tutti orgogliosamente dalla stessa Storia.

Nel 2005, per il sessantesimo anniversario della Liberazione, in questa stessa collana Gabriele Pedullà aveva curato i Racconti della Resistenza, che da allora si sono imposti come una lettura imprescindibile sull’argomento. A distanza di vent’anni esatti Pedullà prosegue quella ricerca allargando lo sguardo all’intero continente europeo. Perché la Resistenza non è stata una soltanto, o forse sí: nel quadro eterogeneo degli Stati assoggettati al nazifascismo, nonostante le mille differenze, la ribellione contro l’oppressore è riuscita a unire tutti i popoli d’Europa nel nome degli stessi ideali di pace e di libertà.

Se durante la guerra non mancarono le pubblicazioni clandestine pensate per rinsaldare le coscienze dei cittadini e spingerli al sabotaggio degli occupanti, è soprattutto dopo la Liberazione che su quegli anni sono fioriti in ogni lingua romanzi, racconti, memoriali, apologhi e addirittura favole, segnando nel profondo la letteratura del secondo Novecento a mano a mano che gli scrittori piú diversi ne davano la propria interpretazione narrativa. Malgrado la distanza geografica e l’estrema varietà dei registri adoperati (realistico, tragico, comico, allegorico, fantastico…), quest’antologia unica nel suo genere tenta oggi per la prima volta di tenere assieme quelle voci e quelle esperienze, e soprattutto di farle dialogare tra loro.

  • Da Gary a Malraux, da Borowski a Grossman, da Steinbeck a Dürrenmatt, da Blanchot a Seghers, nella selezione di Gabriele Pedullà i grandi nomi della letteratura del Novecento affiancano autori meno noti e testi finora inediti in italiano.

Tassello dopo tassello, prende forma cosí un mosaico di storie in grado di restituire ai lettori di oggi, in tutte le sue sfumature, la dolorosa ma esaltante battaglia per la libertà in cui affondano le radici delle nostre democrazie.

(*) Nota al libro a cura di Einaudi.

L’ingresso è gratuito, fino ad esaurimento posti. Sarà possibile partecipare online, previa registrazione al LINK

L’incontro in programma fa parte dei “Seminari di Storia contemporanea 2025” dedicati a “Resistenze in Europa: tra storia, letteratura e arte”

I prossimi incontri saranno:

Mercoledì 3 dicembre, ore 17.00 – Sala Grande, Centro Universitario, via Zabarella 82

Marta Nezzo dell’Università di Padova

Il fascismo e le arti: adesione, connivenza e resistenza sub specie iconica

Martedì 16 dicembre, ore 17.00 – Sala delle Edicole, piazza Capitaniato 3

Philip Cooke della University of Strathclyde di Glasgow

‘Tous les objectifs prévus ont-ils été atteints?’.  Il dibattito sulla Resistenza in Europa durante gli anni della guerra fredda

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