Libro – La società dello spettacolo

Quando l’umanità non sa più distinguere cosa è buono e cosa è cattivo, cosa è bene e cosa è male, cosa è giusto e cosa sbagliato; dobbiamo seriamente preoccuparci e tapparsi naso e bocca non servirà.

Un libro del secolo scorso, che vede ben chiare le trasformazioni che avverranno nella società futura; e che sono già avvenute oggi.

Chi è l’autore?

Debord Guy (1931-1994), scrittore, regista e filosofo francese. Amava definirsi «dottore in nulla». La società dello spettacolo, il suo capolavoro, è uno dei libri più importanti, e più scomodi, del XX secolo.

La società dello spettacolo

di Debord Guy

 

La società dello spettacolo: un libro di culto che non ha mai smesso di essere tale,

  • apparso troppo in anticipo sui tempi per essere capito sino in fondo,
  • più citato e saccheggiato che letto veramente.

Scritto nel 1967, agli albori dell’era televisiva, ha intuito con lucidità agghiacciante che il mondo reale si sarebbe trasformato in immagini, che lo spettacolo sarebbe diventato «la principale produzione della società attuale».

Comunismo e capitalismo, per Debord, erano solo due forme diverse di regime politico, uno basato sullo «spettacolare concentrato», proprio delle società totalitarie, e l’altro sullo «spettacolare diffuso» del consumismo.

Ma anche questa bipolarità è stata sorpassata, come ha riconosciuto Debord nei Commentari alla società dello spettacolo, scritti nel 1988:

  • siamo entrati nell’epoca dello «spettacolare integrato».

È la fine della storia, «il crimine perfetto», scrivono Carlo Freccero e Daniela Strumia nell’introduzione, che «ha soppresso la realtà».

La società dello spettacolo,  Debord Guy, Massari, 192pp., 10 euro.

—————-                    FOTO COPERTINA: – Grazia Seregni Copyright© All rights reserved –

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*