Padova per bambini e famiglie – 7 dicembre – avventura 3D modelli di ponti – piante e piramidi

UN’AVVENTURA 3D NEL MONDO DEI MODELLI: PONTI, PIANTE E PIRAMIDI

Domenica 7 dicembre al Museo Poleni dell’Università di Padova

– anche con piattaforma on line

Il Museo Poleni dell’Università di Padova ha in programma per domenica 7 dicembre con orario di inizio alle ore 15 e alle ore 17.00 la visita guidata dal titolo “Un’avventura 3D nel mondo dei Modelli: ponti, piante e piramidi” dedicata ai bambini e famiglie con la proposta di un laboratorio.

Tante le domande a cui si risponderà:

  • qual è la struttura di base per costruire un ponte?
  • Come sono fatte le cellule vegetali?
  • Come si costruisce un modello matematico?
  • Si può alzare l’acqua solo facendola girare?

La visita guidata è anche un’occasione unica per scoprire in modo giocoso e interattivo la mostra “Modelli. Il sapere in 3 dimensioni”. 

L’Università di Padova ha deciso di dotare l’esposizione di un set innovativo di fruizione adatto a pubblici diversi che per barriere visibili e invisibili, sociali, culturali, fisiche o cognitive a volte non si sentono a proprio agio in un museo. 

Le novità sono molte:

  • ogni pannello della mostra è ora disponibile in ben sette lingue oltre all’italiano;
  • i contenuti sono stati resi fruibili attraverso la piattaforma itinerariaccessibili.com; le persone potranno scegliere di accompagnare la visita con una sensory bag.

Il sapere in tutte le lingue – Si tratta di una novità assoluta, sono ben sette le lingue a disposizione (oltre l’italiano):

  • l’arabo, il cinese, l’hindi, lo spagnolo, l’urdu, il persiano e l’inglese.

Contenuti accessibili – La mostra vuole raggiungere tanti pubblici differenti, grazie ai contenuti realizzati per abbattere le barriere di comunicazione, sensoriali e cognitive:

  • percorsi di fruizione multisensoriale e multimodale, che garantiscono a ciascuna persona
  • la possibilità di scegliere la modalità di fruizione più efficace, senza precludere l’esperienza di visita collettiva. In particolare,
  • tutti i contenuti sono stati resi fruibili attraverso la piattaforma itinerariaccessibili.com, appositamente sviluppata secondo i principi del design for all delle Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) e consultabile sia da remoto che in situ attraverso appositi qrcode.

Il sito è pensato per essere percepibile, utilizzabile, comprensibile e robusto per garantire l’accessibilità alla più vasta gamma di utenti, comprese le persone con disabilità sensoriali, motorie e cognitive. I testi sono chiari, scalabili, ben contrastati. Testato con VoiceOver, NVDA, TalkBack, il sito supporta la dark mode, il focus visibile, e la navigazione semplificata per utenti con difficoltà.

Tutti i contenuti sono leggibili con screen reader ed è possibile navigare tramite tastiera usando Tab, Enter e Esc.

Nel sito ogni sezione della mostra è raccontata in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e attraverso un audiopercorso che unisce la lettura dei testi dei pannelli all’audiodescrizione dei modelli esposti.

Le storie sociali e la guida in linguaggio facile da leggere e da capire introducono tutte le persone alla mostra, indipendentemente dalle conoscenze pregresse, dalle capacità cognitive o dalla conoscenza della lingua italiana.

Le didascalie della mostra sono inoltre disponibili anche in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

Nei prossimi mesi saranno proposti infine

  • laboratori tattili con il supporto di copie tridimensionali e di disegni a rilievo dei modelli esposti.

I supporti e gli ausili disponibili permettono a tutte le persone di apprezzare e godere la visita in base alla propria preparazione, alla propria curiosità e alle proprie capacità, anche fisiche e intellettive.

La sensory bag – Le persone potranno scegliere di accompagnare la visita con una sensory bag, che al suo interno

contiene: le storie sociali della mostra,

brevi racconti che aiutano a comprendere meglio come organizzare la visita e come fruire il percorso, dando un ausilio fondamentale a persone che necessitano di informazioni particolarmente chiare e rassicuranti;

le carte di comunicazione, uno strumento di supporto per la comunicazione visiva e non verbale che utilizza immagini e pittogrammi per aiutare le persone con difficoltà di comunicazione a esprimere bisogni, emozioni e stati d’animo; dei morbidi fidget toys per alleviare lo stress sensoriale, e il libro “Attacca-e-stacca i modelli della mostra” per favorire un apprendimento divertente.

Solo l’INGRESSO al “Museo Poleni” è a pagamento.

Acquisto del biglietto a questo link. Il biglietto è acquistabile solo online. Singolo: 3€ – Biglietto famiglia (2 adulti e fino a 3 bambini/ragazzi fino ai 17 anni compiuti): 6 euro – Gratuito: bambini/e fino a 12 anni compiuti. Per altre gratuità, vedere il sito: https://www.musei.unipd.it/it/fisica/visite

——————–                   FOTO COPERTINA: 2010 – Grazia Seregni Copyright© All rights reserved

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*