Scacco perenne in cui si agita la coscienza contemporanea …
Una sistematica operazione di distorsione di senso;
- ovvero una continua confusione di notizie sempre più contrastanti tra loro, a danno del cittadino meno preparato ad affrontare criticamente le opzioni più complesse del mondo attuale.
Un cittadino / elettore confuso che lascia fare; anche perché
- non è più in grado di seguire con lucidità e capacità critica gli eventi politici ed economici che lo circondano.
Critica della ragione liberale. Una filosofia della storia corrente
di Andrea Zhok
l periodo storico in cui siamo collocati è informato da una
- visione di matrice liberale e da un
- indirizzo economico capitalista.
Ma cosa significhi qui davvero “liberale” e quale nesso vi sia con il capitalismo è tutt’altro che ovvio.
Il primo compito che questo testo si assume è dunque quello di fornire un chiarimento circa la
- genesi di lungo periodo della “ragione liberale” in Occidente, seguendone la
- maturazione dal XVII secolo al presente.
Questo passo è necessario per identificare cosa conti come nucleo centrale e cosa come periferia accessoria nello sviluppo liberale.
In seconda battuta il testo mira a identificare la logica di fondo che alimenta la ragione liberale,
- logica che nutre i processi capitalistici,
- ma va ben al di là di essi.
Ne emerge un quadro in cui la ragione liberale non ha più bisogno di essere “rappresentata” perché
- ha occupato tacitamente l’intero spazio concettuale del politico.
Essa gioca oramai tutte le parti in
- commedia,
- maggioranze e opposizioni,
- destra e sinistra,
- dissimulando la sistematica operazione di distorsione di senso che ha operato.
Accade così che le ramificazioni della ragione liberale si siano
- insediate in intellettuali e movimenti che si ritengono “neutrali”, o persino “anticapitalisti”.
E questa occupazione, pervasiva quanto inavvertita, sta alla base della
- percepita impossibilità di concepire alternative, e
- dunque dello scacco perenne in cui si agita la coscienza contemporanea.
Critica della ragione liberale. Una filosofia della storia corrente, Andrea Zhok, Meltemi, 376 pp., 22 euro.