SAVE THE DATE – ENSEMBLE _2026. Osservatorio biennale sulla pittura emergente in Italia
Fondazione THE BANK ETS, Bassano del Grappa (VI) | 23 maggio – 30 settembre 2026

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La Fondazione THE BANK ETS – Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea presenta nelle sale della propria sede di
- Bassano del Grappa (VI), dal 24 maggio al 30 settembre 2026, Ensemble _2026. Osservatorio biennale sulla pittura emergente in Italia, la prima edizione di un progetto espositivo dedicato al monitoraggio e alla promozione delle nuove generazioni di
- pittori e pittrici under 40 attivi sull’intero territorio nazionale.
La mostra, curata da Cesare Biasini Selvaggi, nasce con l’intento di indagare e restituire al pubblico la complessità e la vitalità della ricerca pittorica contemporanea in Italia, dal Nord al Sud del Paese.
L’esposizione riunisce cento artisti che riflettono, in modo diretto o trasversale, sui temi legati al medium pittorico, alla meta-pittura e alla sua espansione nei territori dell’installazione, della videoarte e delle performing arts, nonché sul dialogo tra figurazione e astrazione.
Il titolo della rassegna è un richiamo formale alla collettività e reclama il “diritto all’Insieme”, uno dei principi estetici del gruppo artistico fondatore del Salon d’Automne di Parigi, secondo cui le opere vanno fruite come un ecosistema vibrante, che valorizza la coesione del suono collettivo, anziché il virtuosismo del singolo. Proprio come negli ensemble musicali, dove le diverse identità convergono per comporre un risultato armonioso più completo e ampio, in occasione della mostra presso la Fondazione THE BANK ETS, le cento voci delle pittrici e dei pittori coinvolti si fondono in un impatto visivo corale di segni, sguardi e materia. Una polifonia che trasforma l’esposizione in un montaggio di prospettive, di punti di vista, di ipotesi di riscritture dell’immaginario contemporaneo.
«Le opere in mostra presentano la pittura sia nella sua dimensione oggettuale sia nella sua pratica di rifondazione di modelli di rappresentazione e di narrazione classici con approcci, sperimentazioni, perlustrazioni nel solco di una ridefinizione dei generi tradizionali – ritratto, paesaggio e natura morta – anche attraverso l’appropriazione di immaginari provenienti da ambiti visivi eterogenei, dalla letteratura alla danza, al cinema, fino ai video musicali e all’animazione digitale», dichiara Cesare Biasini Selvaggi, curatore della mostra e segretario generale della Fondazione THE BANK ETS.
Attraverso le prospettive dei cento artisti selezionati si delinea così una geografia più intima del Paese: una mappatura che, superando la pura catalogazione regionale, trasforma la superficie pittorica in una topografia dello sguardo capace di trattenere e manifestare le atmosfere e le tensioni della penisola.