La situazione attuale del mondo – anche se non a tutti piace ammetterlo.
Un rovesciamento del rapporto fra potere pubblico e potere privato ? La fine delle democrazie ? Ci siamo già arrivati o ci arriveremo presto – quanto presto ?
Se pensate solo che “dobbiamo pensare positivo”, questo scritto non fa per voi; qui io mi rivolgo solo a coloro che hanno il coraggio di guardare in faccia alla realtà delle cose e non fanno come le tre scimmie: non vedo, non sento non parlo.
Palantir (società con 350 miliardi di capitalizzazione), non riguarda solo la cultura americana: i suoi sistemi fanno parte di apparati militari, sanitari e di sicurezza in vari Paesi europei
- Italia compresa.
Eliot Higgins, fondatore di Bellingcat, ha detto a proposito dei 22 punti del “Manifesto Palantir:
- “non sono filosofia che aleggia nello spazio, sono l’ideologia pubblica di un’azienda i cui ricavi dipendono dalla politica che sostiene”.
Il nemico da combattere, lo sostiene Peter Thiel ( la cui principale impresa, dopo Pay Pall, è Palantir), nel suo saggio del 2004 Il Momento Straussiano, è
- l’Illuminismo; ovvero l’avvento della ragione.
Lo strapotere della Silicon Valley è basato sulla profilazione di ognuno dei circa 5 miliardi di utenti della rete; che hanno “plasmato” le varie “intelligenze” artificiali.
Il potere di cui parlo qui sopra, per il momento non è contestato né socialmente né politicamente, ma sta portando ad uno stravolgimento culturale dell’intero Occidente, usando come pretesto l’effetto paralizzante del pluralismo (democrazia), che quindi va combattuto senza se e senza ma.
Quando chi costruisce le infrastrutture della sicurezza si propone come arbitro di un giudizio culturale – ovvero:
– ti spio e tu devi adeguarti a quello che io ritengo giusto
– non puoi avere un pensiero diverso.
Il 18 aprile 2026 Palantir – società di analisi dati per eserciti e intelligence in mezzo mondo – ha pubblicato un documento in 22 punti e ha totalizzato 32 milioni di visualizzazioni – ma in Italia quasi non se ne parla …
Il manifesto di Palantir – alcuni punti e considerazioni:
“Software per sostituire la democrazia con tecnologia predittiva”:
- il ritorno della guerra come architrave dell’innovazione
- l’era nucleare sta per essere superata da un’era di deterrenza (militare) basata sull’AI, e l’Occidente deve sviluppare armi AI prima che lo facciano i suoi avversari
- il punto 6 del Manifesto, propone l’abbandono dell’esercito di soli volontari e il ritorno alla leva obbligatoria
- il punto 7: “se un Marine chiede un fucile migliore, costruiamoglielo, e lo stesso vale per il software”.
- la nuova era di deterrenza costruita sull’AI è già cominciata
- mentre le democrazie occidentali discutono, i regimi che non hanno vincoli etici e non sono democratici costruiscono
- i punti 21 e 22: “alcune culture hanno prodotto avanzamenti vitali, altre restano disfunzionali e regressive” [come in passato si giustificò la schiavitù; accettabile perché esitono esseri umani inferiori ad altri per cultura?]
- un affondo contro le élite culturali occidentali
- la tecnologia ha colonizzato l’attenzione; ha bloccato le possibilità cognitive e relazionali di chi la usa [anche spiegazione del fatto che il cervello dei giovani che crescono usando troppo il cellulare/giochi/social, sia inferiore a generazioni cresciute con altri interessi?]
- i punti 13 e 14 sostengono che gli Stati Uniti rappresenterebbero la massima espressione storica dei valori progressisti e che la pace che abbiamo vissuto dopo la Seconda Guerra Mondiale è frutto della potenza americana
- Il punto 15 chiede la cancellazione della smilitarizzazione imposta a Germania e Giappone dopo la Seconda guerra mondiale
- il punto 18 è relativo ad una “spietata esposizione della vita privata dei personaggi pubblici” [quindi privacy solo per i più ricchi?]
- il punto 20 riguarda l’intolleranza delle élite verso la credenza religiosa che sarebbe solo una chiusura puramente intellettuale del progetto politico progressista
- la Cina ha inserito l‘intelligenza artificiale come prima priorità tecnologica nel suo piano quinquennale 2021-2026, a proposito di una “guerra intelligente”; dove l’AI non assiste il combattente ma lo sostituisce
- L’Ucraina è il più grande poligono di sperimentazione al mondo per i sistemi militari autonomi (droni ecc…), e Mosca lo sfrutterebbe a suo vantaggio strategico.
Non do giudizi – riporto i fatti
Palantir è una delle poche società tecnologiche mondiali, nate per essere a cavallo tra mercato e apparati statali.
Un impero – gli Stati Uniti dopo il crollo dell’Unione Sovietica – non ha bisogno di diplomazia- oggi considerata negli USA solo auto-indebolimento.
L’impero quando agisce crea la realtà. Non deve giustificarsi con nessuno.
ECCO UN BREVISSIMO RIASSUNTO DEL MANIFESTO DI PALNTIR:
- alcune culture sarebbero “disfunzionali e regressive” [esattamente la tesi che giustificava lo schiavismo]
- il pluralismo è considerato “vuoto e vacuo” [ovvero: la democrazia è una cosa inutile/superata]
- si deve tornare ad investire nella guerra.
Un libro di fantascienza – 1826 – aveva previsto correttamente il futuro
L'”Ultimo uomo” – romanzo apocalittico di Mary Shelley – pubblicato nel 1826 – come Frankenstein è una delle opere antesignane della moderna fantascienza e ci parla della fine dell’umanità a causa della peste.
Il protagonista, non ha velleità, si adegua a piccole soddisfazioni superficiali (come oggi i piccoli numerosi acquisti dettati dalla pubblicità, le telenovelas, i social, i giochi nel telefonino, le foto ritoccate e postate ecc…).
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