La mia notizia del giorno
Le parole del papa all’Università della Sapienza:
” … Occorre inoltre vigilare sullo sviluppo e l’applicazione delle intelligenze artificiali in ambito militare e civile…”
“Sbagliato chiamare difesa un riarmo che aumenta tensioni”
In Aula Magna all’Università della Sapienza, le dichiarazioni del papa: “Mai più la guerra, come il ripudio sancito in Costituzione”.
Il Papa: “Sbagliato chiamare difesa un riarmo che impoverisce”
“Nell’ultimo anno, la crescita della spesa militare nel mondo, e in particolare in Europa, è stata enorme: non si chiami difesa
- un riarmo che aumenta tensioni e
- insicurezza,
- depaupera gli investimenti in educazione e salute,
- smentisce fiducia nella diplomazia,
- arricchisce élite cui nulla importa del bene comune.
- Occorre inoltre vigilare sullo sviluppo e l’applicazione delle intelligenze artificiali in ambito militare e civile affinché non de-responsabilizzino le scelte umane”. Questa è stata la denuncia del Papa.
“Quanto sta avvenendo in Ucraina, a Gaza e nei territori palestinesi, in Libano, in Iran – ha precisato Leone XIV – descrive
- la disumana evoluzione del rapporto fra guerra e nuove tecnologie in una spirale di annientamento. Lo studio, la ricerca, gli investimenti vadano nella direzione opposta: siano un radicale ‘sì’ alla vita! Sì alla vita innocente, sì alla vita giovane,
- sì alla vita dei popoli che invocano pace e giustizia!”.
“In particolare, il dramma del Novecento non va dimenticato” ha ricordato il Papa.
- “Il grido ‘mai più la guerra!’ dei miei predecessori, così consonante al ripudio della guerra sancito nella Costituzione Italiana, ci sprona a un’alleanza spirituale con il senso di giustizia che abita il cuore dei giovani, con la loro vocazione a non chiudersi tra ideologie e confini nazionali”.
“Insieme a me e a tanti fratelli e sorelle, siate
- artigiani della pace vera:
- pace disarmata e disarmante,
- umile e perseverante, lavorando alla concordia tra i popoli e alla custodia della Terra”.