Come si trasforma il modo di pensare e agire – di intere classi dirigenti e popolazioni …
La Controriforma del 1542 – non fu solo un’imposizione religiosa – ma plasmò le classi dirigenti europee per secoli e l’arte barocca che ne nacque – trasformò le chiese in teatri della gloria divina – permettendo al cattolicesimo di resistere al protestantesimo ed espandersi nelle Americhe e nell’Asia.
Oggi, non abbiamo tanta gente che va in chiesa – ma quasi tutti sono sui social – molti sono anche affettivamente legati a Chat GPT – per lo meno lo considerano come un oracolo – gli chiedono di tutto – dalle notizie del giorno a come affrontare parenti – amici – scelte di vita – a come difendersi in un processo…
Nel 1542 non c’era l’intelligenza artificiale, ma
- gli effetti delle regole imposte dal Sant’Uffizio, furono altrettanto invasive nelle menti della maggioranza.
Passaggio
- da una sorveglianza locale a un sistema centralizzato di controllo di coscienze; questo fu il Sant’Uffizio fondato nel 1542.
Le norme imposte dal Sant’Uffizio, non colpirono solo il popolo e i predicatori che non si adeguavano, ma
- penetrarono nelle università, nelle accademie, nelle biblioteche private;
- obbligando anche una generazione di intellettuali a dover scegliere tra esilio (oggi impossibile con l’Intelligenza Artificiale; che può seguirci ovunque), il martirio (oggi l’esclusione sociale, l’ influenza/blocco negli acquisti, negli spostamenti, nel lavoro ecc..)
- o la dissimulazione.
Quali differenze con l’attuale passaggio, in corso d’opera, verso un’intelligenza artificiale capace di conoscere / modellare / controllare ogni nostro spostamento, scelta, acquisto e desiderio?
Inutile ripetere, per chi è informato, che l’intelligenza artificiale oggi si sta programmando per
- influire sulla dipendenza umana dall’affettività.
Quali dunque sono le differenze, tra
- un obbligo imposto dalla religione (Sant’Uffizio) e le
- sottili reti di chi da tempo (marketing/pubblicità/social/oggi AI), studia
- come spingerci verso una certa scelta negli acquisti o nel credo politico, piuttosto che spingerci verso un desiderio inconscio legato alla nostra affettività, bisogno di certezze e approvazione dell’altro?
Sottili reti, che avvolgono il cittadino/popolo e lo spingono nella direzione che, per i suoi interessi, può essere anche molto dannosa; senza che se ne renda conto.
Il cittadino dovrebbe invocare precise regole che lo proteggano da quanto detto sopra; quale politico sta spiegando queste cose ai suoi elettori?
Meglio, quale politico dispone di volontà e informazioni per approfondire e per capire la situazione attuale e futura?
——————————— FOTO COPERTINA: 2018 – Grazia Seregni Copyright© All rights reserved