Donne dalla storia – Diana di Poitiers tra le meno note

Se ne parla poco

Diana di Poitiers è uno di quei personaggi che, una volta scoperti, aprono la porta a un intero mondo:

  • il Rinascimento francese,
  • le guerre d’Italia,
  • gli intrighi di corte,
  • l’arte, l’architettura e le grandi personalità del XVI secolo.

I personaggi straordinari che vissero nell’epoca di Diana;

  • Francesco I di Francia,
  • Caterina de’ Medici,
  • Enrico II di Francia e
  • Maria Stuarda.
  • Le loro vite si intrecciano in modi sorprendenti e spesso drammatici.

Chi fu Diana di Poitiers?

Diana di Poitiers (1499-1566) fu una nobildonna francese, contessa di Saint-Vallier, duchessa d’Étampes, duchessa di Valentinois. A soli 15 anni, sposò Louis de Brézé, Gran Siniscalco di Normandia di trentasei anni più vecchio di lei.

Fu la favorita del re Enrico II di Francia (di 19 anni più giovane di Diana).

Nella storia è ricordata per la sua bellezza, ma in realtà esercitò una profonda influenza sul re Entico II; che non vi vide solo la bellezza del corpo.

Enrico II divenne il marito di Caterina de’ Medici nel 1533; che sopportò questa storia con Diana per ben ben 25 anni.
Alla morte di Enrico, Caterina vietò a Diana di partecipare ai funerali e le tolse alcuni possedimenti. Diana morì nel 1566.
Fu sepolta nel suo castello, ma durante la rivoluzione francese il suo corpo fu trafugato.
Pochi anni fa c’è stata una nuova sepoltura; sui suoi resti si è stata trovata una notevole quantità  di oro nelle ossa e nei capelli.
La stessa Diana di Poitiers,  aveva scritto di aver preso delle dosi di “aurum potabile”, ovvero oro liquido, nella credenza che la aiutasse a mantenere la bellezza negli anni.
E’ noto come cavalcasse regolarmente anche in tarda età e si facesse spugnature di acqua gelida per mantenere tonico il suo corpo.
DA LEGGERE:
“La vita quotidiana nei castelli della Loira nel Rinascimento” di Ivan Cloulas.
L’introduzione al link:

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