STRAORDINARIA RESILIENZA
Nell’antica Cina i mercanti stavano dopo i contadini; come scrisse Confucio. Questa premessa, spiega bene all’Occidente quanto
- il modo di pensare cinese sia fondamentalmente differente da quello occidentale.
- Oltre i luoghi comuni e le narrazioni superficiali prevalenti nel discorso occidentale.
“La Cina spiegata all’Occidente”
di Pino Arlacchi Fazi Editore
Dalle radici della cultura cinese si capisce meglio cosa temere e cosa aspettarsi, anche nel futuro.
Il potere di acquisto di un operaio in Cina oggi, di soli 500 euro, ma ha un potere d’acquisto superiore ad un attuale operaio tedesco.
I salari in Cina hanno un incremento sino all’8% all’anno.
Ancora oggi – La Cina non vuole conquistare gli altri territori; hanno sempre fatto guerre civili e di difesa contro i mongoli.
Pino Arlacchi – sociologo di fama internazionale e profondo conoscitore della Cina – in questo libro spiega i tre “segreti” che permettono di capire l’eccezionalità del “miracolo cinese”: la spettacolare resurrezione, iniziata con le riforme di Deng Xiaoping nel 1978, che ha portato il gigante asiatico a imporsi come prima potenza economica mondiale e attore centrale del nuovo ordine geopolitico globale.
Si tratta di tre grandi fattori poco noti al pubblico occidentale, tre risorse strategiche che hanno reso la Cina ciò che è: il non-espansionismo, legato a una radicata avversione alla guerra e alla violenza; la meritocrazia come strumento di governo; un peculiare modello economico-politico socialista.
Secondo Arlacchi, questa triade è la chiave per comprendere
- una civiltà millenaria – molto diversa da quella europea nella visione del mondo e nell’assetto delle sue istituzioni -,
- il cui profilo si è delineato cinquemila anni fa e che da tremila anni si è consolidato in un sistema dotato di straordinaria resilienza.
L’arte del buon governo esercitata da un’élite selezionata per merito, refrattaria all’uso della forza e convinta che il mercato sia uno strumento dello Stato e non viceversa,
- è sopravvissuta all’aggressione occidentale e
- alla rivoluzione socialista culminata nella nascita della Repubblica Popolare, che ne ha ereditato e rilanciato i principi. Il risultato è la Cina di oggi:
- un manufatto sociologico complesso e originale, che Pechino definisce “socialismo di mercato con caratteristiche cinesi”.
Frutto di una ricerca appassionata lunga una vita, sostenuto da una ricchissima documentazione e dall’esperienza diretta, La Cina spiegata all’Occidente è una lettura essenziale per approfondire la conoscenza della Cina contemporanea,
- oltre i luoghi comuni e le narrazioni superficiali prevalenti nel discorso occidentale.
“La Cina spiegata all’Occidente”, Pino Arlacchi, Fazi Editore, 528pp., 20euro.